ARCHITETTURA FARE PENSARE

Vocabolario della sicurezza e della qualità

A cura di Roberta Gramatica, Servizio Marketing IMQ

Direttive CEE
Sono documenti che fissano i requisiti essenziali dei prodotti per la loro libera circolazione nella Comunità Europea.

Enti di certificazione
Sono enti terzi al di sopra delle parti, abilitati a certificare la sicurezza e la qualità di prodotti e di sistemi aziendali in conformità a documenti di riferimento (norme) da altri enti detti di Accreditamento, presenti sia in Italia, sia all’estero. Con il termine “accreditamento” si intende il “procedimento con cui un organismo riconosciuto attesta formalmente la competenza di un organismo o persona a svolgere funzioni specifiche”. Per poter ottenere questo “accreditamento”, gli enti di certificazione devono sottostare a specifiche normative che ne comprovino professionalità, serietà ed indipendenza, rispetto alle aziende che dovranno certificare. Il ruolo degli Enti di Accreditamento, pertanto, è di fondamentale importanza poiché garantisce il rispetto di regole chiare e rigorose nell’attività di certificazione. In Italia il principale Ente di Accreditamento è il Sincert che svolge tale ruolo sulla base di un’apposita concessione rilasciata dal Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato.

IMQ
E’ l’ente di certificazione italiano di prodotti (marchio IMQ) e di sistemi qualità (certificazione CSQ).

ISO 9000 o con più precisione UNI EN ISO 9000
Sono le norma internazionali in base alla quale vengono certificati i sistemi di gestione aziendale delle aziende. Un’azienda con sistema qualità certificato, è un’azienda che offre la garanzia di una struttura solida, valutata da un ente al di sopra delle parti, organizzata in modo tale da tenere sotto controllo tutti gli aspetti della propria attività e garantire riproducibilità delle performance e dunque del mantenimento/miglioramento continuo dello standard qualitativo erogato dall’azienda certificata. Le ISO 9000 contengono tutti i requisiti che i sistemi qualità delle aziende devono possedere, graduati su tre livelli differenti a seconda della specificità della realtà aziendale o contrattuale. Il livello più alto è rappresentato dalle UNI EN ISO 9001 applicabili alle aziende in grado di progettare, costruire, installare e fornire assistenza sui loro prodotti. Seguono le ISO 9002, applicabili alle aziende in grado di costruire e installare i prodotti. E infine le ISO 9003 applicabili alle aziende in grado solo di controllare e di collaudare prodotti costruiti da altri. Le ISO 9000 non sono specifiche per un particolare prodotto ma possono essere utilizzate allo stesso modo nelle aziende manifatturiere come in quelle che si occupano di servizi. Non ci sono restrizioni dovute al settore o alle dimensioni. La normativa ISO 9000 prevede una serie di requisiti per la gestione della qualità che possono essere applicati a qualsiasi tipologia di organizzazione aziendale. Un ente di certificazione valuta i sistemi qualità, registra la loro conformità alle norme ISO 9000 e compie verifiche ispettive di sorveglianza per verificare il mantenimento della conformità a tali norme.

Marcatura CE
E’ un’autocertificazione del costruttore che un prodotto soddisfa tutti i requisiti legislativi di natura comunitaria a esso applicabili. Viene posta dal produttore senza alcun controllo da parte di terzi. E’ obbligatoria per quei prodotti che rientrano nelle Direttive CEE ed è indispensabile per poter circolare in Europa.

Marchi di qualità
Sono marchi volontari, rilasciati da enti terzi accreditati e al di sopra delle parti. Oltre ai requisiti di sicurezza, i marchi di qualità garantiscono alcune prestazioni. Nel caso di camini, ad esempio, il marchio IMQ Quality Cig (riprodotto qui a sinistra) offre la certezza di prodotti conformi ai requisiti di igiene, salute ambiente e sicurezza di utilizzazione.

Marchi di sicurezza
Sono marchi volontari rilasciati da enti terzi accreditati e al di sopra delle parti. Il marchio di sicurezza garantisce che il prodotto è stato sottoposto prima di essere immesso sul mercato a tutte le prove necessarie per verificarne la sicurezza e l’affidabilità. I prodotti muniti di Marchio di sicurezza sono sottoposti a sorveglianza periodica per accertare il mantenimento dello standard qualitativo. La sorveglianza avviene attraverso prove di controllo ripetute su esemplari prelevati casualmente dalla produzione o direttamente dal mercato.

Norme
E’ una specifica tecnica approvata da un organismo riconosciuto ad attività normativa, per applicazione ripetuta o continua, la cui osservanza non è obbligatoria. A seconda dell’organismo che la emana, la norma può essere internazionale, europea o nazionale. In Italia sono stabilite dal CEI per il settore elettrico, dall’UNI-CIG per gli apparecchi a gas e dall’UNI per gli altri settori.

Sistema qualità
E’ l’insieme di strutture organizzative, responsabilità, procedure, procedimenti e risorse, messi in atto per la conduzione aziendale per la qualità; è la razionalizzazione e la prevenzione di tutti gli aspetti produttivi, dal progetto all’assistenza postvendita; è in pratica il meccanismo di controllo sul quale si deve basare la direzione di un’azienda, e dal quale deve dipendere per giudicare con precisione la qualità rispetto a standard determinati.

I CONSIGLI DI IMQ – ACQUISTO, USO E MANUTENZIONE CALDAIE
– La scelta del tipo di caldaia dipende da diversi fattori: dimensione, struttura e ubicazione della casa e composizione del nucleo familiare. Per valutare tutti i fattori e scegliere la caldaia più adatta alle proprie esigenze, è utile rivolgersi ad operatori tecnici qualificati. Per ottimizzare i consumi la caldaia scelta dovrà essere ben proporzionata, in termini di potenza, alle condizioni della casa da riscaldare in modo da non provocare sprechi di combustibile.
– Controllare che la caldaia abbia marcatura CE affiancata dal numero di identificazione dell’organismo notificato.
– Per l’installazione rivolgersi ad un tecnico qualificato iscritto alla camera di Commercio e all’Associazione Artigiani e abilitato a effettuare questo tipo di lavoro. Il tecnico deve rilasciare la “dichiarazione di conformità dell’impianto”. Inoltre in fase di installazione deve verificare il corretto tiraggio della canna fumaria ed effettuare una prova di combustione.
– La manutenzione dell’impianto di riscaldamento deve essere eseguita una volta all’anno. La manutenzione annuale garantisce la sicurezza e l’efficienza dell’impianto nel tempo. Una caldaia non regolata bene produce meno calore e consuma più combustibile.
– Almeno ogni due anni la legge impone di effettuare la verifica del rendimento di combustione della caldaia.
– Per eseguire le operazioni di manutenzione e di verifica è necessario affidarsi a un’impresa abilitata: è consigliabile chiedere in visione all’impresa il certificato di abilitazione.
– È bene assicurarsi che il contratto stipulato con l’impresa preveda: il rilascio dopo ogni intervento di una bolla di lavoro, valida anche a fini fiscali, contenente le operazioni di manutenzione e/o le verifiche effettuate e la dichiarazione che tali interventi sono stati eseguiti secondo le norme.

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