FARE

Vini

Immaginate un angolo segreto dove riposarsi nell’unico modo ancora possibile, per l’uomo del terzo millennio: lontano dalla pazza folla. Dove diventare un esperto sommelier, perché il vino è grande cultura. Dove avvicinarsi ai gesti antichi della viticoltura, nel rapporto diretto con una terra sapiente. La “Foresteria Duca di Dolle” è un privilegio per l’enoturista che apprezza, fra i tanti doni, il frutto di questo territorio aspro e generoso insieme: un vino straordinario. Dalla qualità del territorio alla qualità della tradizione, Bisol propone ora così anche la qualità dell’ospitalità, attraverso un rustico situato nel cuore dei vigneti del Valdobbiadene Prosecco, a Rolle di Cison di Valmareno, primo borgo d’Italia ad essere divenuto Punto FAI, a metà strada fra Venezia e Cortina.

Imagine a secret hideaway far from the madding crowd, the only place left where third millennium man can still seek refuge; a place in which to become an expert sommelier because wine is the name of the game; a place in which to discover the age-old rituals of wine-growing and experience a direct rapport with the land. The ‘Foresteria Duca di Dolle’ is a privilege for the wine tourist who will appreciate, among its other qualities, the fruit of this generous yet rough land: it is an extraordinary wine. From the quality of the land to the quality of tradition, Bisol now also offers quality hospitality in a country house located at the heart of the Valdobbiadene Prosecco vineyards in Rolle di Cison in Valmareno, the first FAI town in Italy, halfway between Venice and Cortina.

Beviamoci sopra!

SELEZIONE "JEIO BISOL"
Il migliore frutto dei 16 poderi

Desiderio Bisol veniva soprannominato dalla moglie “Jeio”: la Selezione Jeio Bisolè perciò un omaggio alla sua memoria“Colmei” è un termine dialettale che indica le cime delle migliori colline a vigneto. La famiglia Bisol è proprietaria di queste meravigliose colline all’estremo nord della Provincia di Treviso, a ridosso delle montagne prealpine. Ad un’altezza media di 250 metri s.l.m. questi vigneti di Prosecco danno un’uva molto sapida e ricca di acido malico. In cantina l’intensità del fruttato viene esaltata con la criomacerazione (sosta del mosto con le bucce per tutta la notte a bassa temperatura) la fermentazione lenta ad opera di lieviti selezionati.

Alla ricerca dei vini preziosi. Nasce in italia una nuova figura di cultore itinerante: l’enoturista, a caccia di vini pregiati tutti da gustare. Tappa obbligata l’azienda bisol di valdobbiadene, treviso.

In the search for quality wines, a new type of travelling connoisseur otherwise known as a wine tourist has appeared in italy , and a visit to the company bisol in valdobbiadene ( treviso ) is a must.

Il Cartizze di Bisol conquista gli onori della cronaca e si classifica

1° bianco in assoluto al Decanter Fine Wine Encounter 2004

Da 7 anni la rivista britannica Decanter, una delle più prestigiose pubblicazioni del panorama vitivinicolo internazionale, organizza a Londra il Fine Wine Encounter, un incontro/degustazione esclusivo che mette a confronto 100 produttori selezionati tra i migliori del pianeta con il suo pubblico, appassionati lettori ed autorevoli esperti di vino provenienti da tutto il mondo. Solo 16 le aziende italiane invitate a partecipare, di cui uniche bollicine quelle di Bisol, e 600 i vini in degustazione, all’edizione 2004 del Fine Wine Encounter tenutasi nel celeberrimo Landmark hotel a fine novembre.

Ognuno dei 2000 visitatori intervenuti alla manifestazione aveva la possibilità di esprimere la propria preferenza nei confronti di un unico vino, degno di particolare menzione. La Bisol, che già aveva avuto il piacere e l’onore di far parte di quella piccola rosa di produttori invitati a rappresentare l’Italia, ha avuto un’altra grande soddisfazione e un’ulteriore conferma di quanto il suo vino sia sempre più apprezzato all’estero. Il Bisol Valdobbiadene Prosecco Superiore di Cartizze 2003, è risultato infatti il vino bianco più votato in assoluto, finendo alle spalle solamente di un vino rosso del Bordeaux, e precedendo di molto alcuni grandi nomi del mondo dello Champagne, quali Pommery o Ruinart, e altri produttori di bollicine del nuovo mondo.
Cartizze di Bisol was awarded flying colours with a ranking of no. 1 white wine at the decanter Fine Wine Encounter 2004. For seven years, the English magazine Decanter, one of the most prestigious publications on wine growing, has organised the Fine Wine Encounter in London . This is an exclusive meeting/tasting event that brings together 100 of the world’s leading producers with readers and wine experts from all over the world. Of the 16 italian companies invited, Bisol was the only one to bring sparkling wines; some 600 wines were there for the tasting. The 2004 edition of the fine wine encounter was held at the landmark hotel at the end of november.Each of the 2000 visitors was given the possibility of expressing their preference for just one wine.
Bisol, which had already had the pleasure and honour of being among that small clique of producers invited to represent Italy , received still more gratification to see its wine increasingly appreciated abroad. The Bisol Valdobbiadene Prosecco Superiore of Cartizze 2003 was the most voted white wine, and finished just behind a red Bordeaux ; it stood well ahead of big names from Champagne , such as Pommery and Ruinart, and other sparkling wines from the United States .

Il segreto?
Un giro ogni tanto…

Le bottiglie vengono poste sulle Pupitre , i caratteristici cavalletti forati e si da inizio al Remuage; vengono poste inclinate e rivolte verso il basso, rigirate ogni giorno di un ottavo di giro affinchè le scorie dei lieviti ormai esauriti finiscano all’interno del tappo, nella cosiddetta Bidule. A questo punto è pronta per brindare!

La prima testimonianza che attesta la presenza della famiglia Bisol nel cuore storico della zona di produzione del Prosecco, si ritrova nell’estimo della Repubblica Veneta del 1542, in cui i Bisol appaiono come “fiduciari lavoratori” di un vasto possedimento appartenente alla nobile famiglia dei Da Pola: un territorio denominato Chartice, l’attuale e prestigiosissima collina di Cartizze. Nel 1875, la vocazione viticola ed enologica della famiglia Bisol sedimenta ed emerge ulteriormente, quando Eliseo Bisol dà vita ad un piccolo e florido commercio, che solo la brutalità del primo conflitto mondiale riuscì temporaneamente ad arrestare. Tuttavia la secolare attività vitivinicola della famiglia Bisol riprese vigore attorno alla metà degli Anni Venti, grazie a Desiderio Bisol, figlio di Eliseo.

Nel secondo dopoguerra, Desiderio o Jeio, come usava chiamarlo la moglie, assegnò i differenti ruoli aziendali ad ognuno dei quattro figli, in base alla loro formazione: Antonio si occupò dell’amministrazione, Eliseo della parte enologica, Aurelio dei vigneti, e Claudio della gestione generale dell’azienda. IL PRESENTE – L’alta qualità passa attraverso la gestione diretta dell’intera filiera produttiva; i vigneti oggi hanno un’estensione di 50 ettari, e sono dislocati su 16 poderi, tutti immersi tra le ripide colline che da Valdobbiadene vanno verso Conegliano, la “culla naturale” del vitigno Prosecco.

The first records confirming the presence of the Bisol family in the heart of Prosecco country are to be found in
the land assessment of the Repubblica Veneta of 1542. It lists the Bisol family as ‘fiduciary workers’ on an estate
denominated Chartice, today’s highly prestigious hill of Cartizze, and belonging to the noble Da Pola family. In 1875, the winegrowing vocation of the Bisol family emerged when Eliseo Bisol set up a small yet thriving business, which only the brutality of the first world war was able temporarily to interrupt. Despite this, the family business started again in the mid twenties thanks to Desiderio Bisol, Eliseo’s son.

After the second world war, Desiderio, or Jeio as his wife used to call him, delegated the different roles of the company to each of his four sons, according to the training they had received. Antonio was responsible for administration, Eliseo took over oenology, Aurelio tended to the vineyards, and Claudio oversaw the general management of the company. THE PRESENT – High quality is to be found throughout the company. The Azienda Agricola Bisol has 50 hectares of vineyards over 16 farms, all on the steep hills which from Valdobbiadene lead towards Conegliano, the cradle of Prosecco vine.

Per informazioni: AZIENDA AGRICOLA BISOL DESIDERIO & FIGLI
Via Folla, 33 – 31040 S. Stefano di Valdobbiadene (TV) Tel.0423-900138 www.bisol.it

Pubbliredazionale a cura della Di Baio Comunicazione

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