PENSARE

I VINCITORI delle prime 5 Edizioni – Álvaro Siza Vieira 2000

II EDIZIONE – 4 OTTOBRE 2000

Marco de Canavezes PORTOGALLO
ÁLVARO SIZA

DALLA MOTIVAZIONE: Il Premio Internazionale di Architettura Sacra FRATE SOLE, nell’edizione 2000, è conferito all’Arch. Alvaro Siza per la chiesa di Marco de Canavezes a Porto, Portogallo. La Commissione ritiene evidenziare come questa opera nel campo del sacro si costituisca in continuità con la sua ricerca architettonica verso una spazialità
carica di poesia.
La Commissione ha riconosciuto in quest’opera valori di alta significazione plastica e poetica, generatori di un senso di spazialità sacra ottenuti per mezzo di forme e materiali essenzialmente minimali ed esemplarmente elementari come materia e come trattamenti. Con l’impianto esterno la chiesa si pone nel contesto della preesistenza in maniera da generare spazi a dimensione controllata e a scala domestica, in grado peraltro di realizzare effetti di complessità e dinamicità carichi di forti tensioni di relazione.
Dal punto di vista dell’espressione nello skyline urbano il volume emblematico mostra la sua riconoscibilità inserendo nel paesaggio un segno forte. Lo spazio diventa chiaramente luogo dell’incontro per effetto della vivacizzazione ottenuta con il controllo della luce che è contemporaneamente fonte di astrazione per le aperture alte sul soffitto
e senso di presenza nel sito, per il taglio secco e netto all’altezza dell’occhio dei partecipanti.
Tre vibrazioni formali rendono alla spazialità interna il segno forte e poetico di un rapporto come musicale con le superfici piane euclidee.
Le due forme convesse, che sorgono a fianco dell’altare, generano una proiezione energetica dello stesso verso l’assemblea, e la grande parete a sinistra della navata con il suo gonfiarsi a vela verso l’interno, aggiunge mistericamente morbidezza al rigore geometrico e conferisce al tutto una consonanza emozionale.
Pavia, 15 giugno 2000

La chiesa di Marco de Canavezes presso Porto (Portogallo): vista esterna della parte absidale e, a destra, vista interna della stessa: i due incavi laterali reinterpretano l’abside con linguaggio contemporaneo. La facciata e l’ingresso.(Foto Fondazione Frate Sole)

L’altare e la croce, quest’ultima posta parallela all’asse principale, nella chiesa di Marco de Canavezes a Porto (Portogallo).
L’Arch. Álvaro Siza Vieira riceve il Premio FRATE SOLE da p. Costantino Ruggeri, il 4 ottobre 2000. (Foto Fondazionefrate Sole)

Premio Internazionale di Architettura Sacra FRATE SOLE II edizione – 4 ottobre 2000

ÁLVARO SIZA VIEIRA (Portogallo)
Alt, Bergem, Britz (Germania)
A.O.I. (Giappone)
Paul Archibald (Australia)
Humberto Artigas Arquitectos (Messico)
Shigeru Ban Architects (Giappone)
Eugenio Barato (Italia)
Liliana Belea (Romania)
Carlo Berarducci (Italia)
R. Berner, H. Keller, F. Schwander (Svizzera)
Bruno Bianchi (Italia)
Francisco Bielsa (Venezuela)
Massimo Bilancioni (Italia)
Mario Botta (Svizzera)
P. Boccone, D. Cattaneo (Italia)
B. Bozzini, M. P. Borghi (Italia)
Peter Brader (Germania)
Enrique Browne (Cile)
Ugo Brunoni (Svizzera)
José Antonio Carbajal Navarro (Spagna)
M. Caretta, R. Kupferschmid (Svizzera)
M. Carvalho, R. Dias (Portogallo)
Marco Contini (Italia)
Aurelio Cortesi (Italia)
Paulo Costa Pereira (Portogallo)
Fernando Cristóbal Cordero (Argentina)
Joan Curós Vilá (Spagna)
L. De La Quadra Virgili (Spagna)
C. L. G. De Lima, Á. P. M. Drummond (Brasile)
C. Di Lenz, H. Di Dietrich (Austria)
M. Dioni, P. Dioni (Italia)
Richard England (Malta)
José Maria Ferreira Dias (Portogallo)
F. Ferrrero, D. Ferrero (Italia)
Marcel Ferrier (Svizzera)
Giuseppe Fiorillo (Italia)
Gabetti&Isola (Italia)
José María Gálvez Pérez (Perù)
Yedra García Moreno (Spagna)
Franco G. Giacomel (Svizzera)
Fabio Maria Gonçalves (Brasile)
Félix Gordillo Garçia (Spagna)
Jan Gryzaj (Svizzera)
T. Höger, S. Hare (Germania)
Werner Hunziker (Svizzera)
Raúl Irarrázabal (Cile)
Pierre Jampen (Canada)
Tomita Kiichiro (Giappone)
Jozef Kostîal (Slovacchia)
Künnapu&Padrik (Estonia)
T. F. Larranaga (Cile)
Jorge Lobos (Cile)
Guido Lodigiani (Italia)
Lund&Slaatto (Norvegia)
G. S. Matharoo (India)
Donatella Mazzoleni (Italia)
Frank Mbanefo (Nigeria)
Ag Krishna Menon (India)
P. Mestelan, B. Gachet (Svizzera)
Maria Grazia Mezza (Italia)
G. Morandi, P. Morandi (Italia)
Lorenzo Moro (Italia)
Akiko Murakami (Giappone)
Stanislaw Niemczyk (Polonia)
Masaki Nishijima (Giappone)
M.M.A.R. Arquitectes (Spagna)
Overland Partners (Texas, USA)
Luis Pedraz Derqui (Spagna)
Vittorio Pedrocchi (Svizzera)
Pietro Carlo Pellegrini (Italia)
Eloá Jane Pereira Christmann (Brasile)
Luigi Perrone (Italia)
C. Purcell, J. Edwards, E. Lopez, A. Soffia (Cile)
J. L. Randazzo, G. Callegari (Argentina)
C. Rebeschini, Schiavon, Visentin (Italia)
Kees Regtop (Olanda)
Paolo Reguzzoni (Italia)
Miriam Reichert (Brasile)
Antonio Rigatuso (Italia)
Giulio Rossetti (Italia)
Hans-Jörg Ruch (Svizzera)
Alber Rybarák (Slovacchia)
Mykola Rybenchuk (Ucraina)
C. Scarpignato (Argentina)
S.&K. Schenk (Svizzera)
Franz Schneider (Svizzera)
Arthur John Sicula (USA)
Marían Sitarçík (Slovacchia)
Frantisek Sulka (Slovacchia)
Heinz Tesar (Austria)
Joaquín Torres Vérez (Spagna)
Studio Trucco (Italia)
S. Uwizeyimana, E. Woitas (Ruanda)
H. Busso Von Busse (Germania)
M. Von Gerkan und Partner (Germania)
P. Vsetecka, A. Vseteckova (Repubblica Ceca)
Stavros Vidalis (Grecia)
Hideji Wakui (Giappone)
M.A. Weber, M.S. Weber (Svizzera)

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