ARCHITETTURA

Grandi vetrate etetti in paglia

USO DI MATERIALI E TECNICHE COSTRUTTIVE COMPATIBILI

Costruire nell’ambito di un contesto naturale di elevato pregio ambientale, comporta l’adozione di una metodologia progettuale volta a minimizzare l’impatto dell’edificio nel paesaggio e a inserirlo correttamente nel luogo anche mediante l’uso di materiali e tecniche costruttive compatibili. Intervenendo all’interno della riserva naturale privata di Sea Farm, situata lungo le coste meridionali del Sud Africa, lo Studio Stefan Antoni Olmesdahl Truen Architects (SAOTA) ha realizzato una casa di vacanza per una famiglia di Città del Capo.IN SUD AFRICA: UNA CASA VACANZA A CAPE TOWN

Il lotto di progetto, inserito su una penisola rocciosa compresa in un magnifico paesaggio marino, possedeva una spettacolare vista sull’oceano e sulle circostanti Hangklip Mountain che, secondo le esigenze dei committenti, dovevano essere valorizzati al massimo garantendo così il totale godimento della vista sull’ambiente naturale sia dall’interno sia dall’esterno dell’abitazione. Partendo dalle caratteristiche del sito, i progettisti hanno disegnato un’architettura semplice e lineare dotata di grandi verande e un tetto spiovente tradizionale in paglia a una falda previsto per adattare l’architettura alle condizioni climatiche locali.L’ORIENTAMENTO NORD-SUD, PERMETTE UNA ZONA COMUNICANTE SIA CON LE TERRAZZE PROSPICIENTI IL MARE SIA CON QUELLE DISLOCATE VERSO LA MONTAGNA

Un ulteriore contributo alla compatibilità ambientale, è costituito dall’utilizzo di materiali e colori naturali tipici del luogo come pietra arenaria e carpenteria in legno; sono inoltre state impiegate soluzioni costruttive caratteristiche dell’architettura sostenibile come le massicce murature in pietra (realizzate allo scopo di proteggere l’interno della casa dal caldo africano per mezzo della loro elevata inerzia termica) e la copertura in legno e paglia dotata di finestre per la ventilazione naturale.Grazie all’adozione di soluzioni progettuali ecocompatibili, i progettisti hanno realizzato un’architettura molto semplice ma allo stesso tempo adatta a soddisfare, non solo le esigenze dei committenti, ma anche la necessità di costruire edifici funzionali, eleganti e rispettosi dell’ambiente nel quale vengono inseriti.Lo Studio di progettazione SAOTA è guidato dalla combinazione dinamica di Stefan Antoni, Philip Olmesdahl e Greg Truen che condividono una forte visione dell’architettura facilmente riconoscibile nei loro edifici oltre a un approccio innovativo dedicato alla realizzazione di progetti di livello sia internazionale che nazionale e locale. SAOTA è una società di progettazione di circa 90 persone, formata da giovani progettisti, tecnici specializzati e da un gruppo di marketing. Lo studio ha ricevuto numerosi premi e onorificenze. Stefan Antoni, si laurea in Architettura presso l’Università di Cape Town nel 1985. Nel 1987 fonda lo studio Stefan Antoni Architects, successivamente diventato SAOTA. Stefan Antoni, insieme ad altri architetti sudafricani, ha stabilito nuovi standard di progettazione e professionalità portando lo studio in una importante posizione nel contesto architettonico e culturale del Sud Africa. Philip Olmesdahl si laurea presso l’Università del Natal nel 1995. Si trasferisce a Città del Capo e inizia a lavorare per Stefan Antoni Architects nello stesso anno. Nel 1998 viene associato allo studio per diventare partner nel 2002. La sua capacità organizzativa, unita alla sua diligenza e alle sue notevoli doti di progettazione e gestione, gli consentono di svolgere un ruolo chiave nella gestione dello studio contribuendo notevolmente al suo successo. Greg Truen consegue il Bachelor of Architecture presso l’Università del Natal nel 1991. Entra nello studio Stefan Antoni Architects nel 1995.
Nel 1998, diventa partner e lavora a una vasta gamma di progetti nel settore residenziale, del retail, commerciale e scolastico.

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