ARCHITETTURA

L’INTRAMONTABILE FASCINO DELLA VERANDA

Inizialmente destinata alla coltivazione di essenze vegetali esotiche e mediterranee, la veranda è diventata uno spazio abitativo ideale come luogo di relax, studio e soggiorno; riproponendo l’aspetto tradizionale, questa offre oggi i vantaggi della moderna tecnologia

Molte possibilità compositive si possono scegliere nella progettazione della veranda. La forma caratterizzata da semplicità planimetrica, può spaziare dalla squadrata con angoli e spigoli vivi ad un volume con vetri curvi ed intelaiature tondeggianti. I prospetti possono svilupparsi secondo uno o più livelli, in aggetto o rientranti, chiusi da coperture variamente sagomate: da semplici e lineari fino a lanterne. Esistono due tipologie di verande: le architetture isolate, i cosiddetti padi-glioni nel giardino, oppure i volumi aggettanti addossati ad uno più lati dell’edificio o compresinel perimetro dello stesso.
Considerate come un vero e proprio edificio, necessitano della definizione di un progetto completo di calcolo strutturale ed impiantistico. Per rendere lo spazio abitabile e creare condizioni di benessere termo-igrometrico, la moderna tecnologia offre sistemi di areazione, riscaldamento, schermatura e sicurezza con speciali vetrate. I tamponamenti vetrati che fungono da pareti esterne, richiedono attenti calcoli energetici. Anche l’orientamento diventa un elemento fondamentale nella progettazione; le verande orientate a nord sono ideali per ospitare ambienti di studio, in quanto poco esposte alla luce ed al sole, mentre quelle orientate a sud, sempre irraggiate sia in inverno che in estate, opportunamente scherma-te, sono adatte per una vivibilità continua.La nuova pergola in legno Coulisse (*/natura-incasa) si distingue per la copertura realizzata con pannelli scorrevoli di policarbonato.
Montando gli appositi timpani, in legno o vetrati e gli infissi vetrati in ferro o i pannelli vetrati in alluminio, Coulisse si trasforma in veranda, da vivere tutto l’anno. (Unopiù)APPROFONDIMENTO
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La struttura portante di una veranda deve possedere dei requisiti funzionali, estetici, di sicurezza e di affidabilità nel tempo; per questa ragione i materiali vanno scelti appropriatamente per garantire resistenza, isolamento termico, protezione, leggerezza  e manutenibilità.
I materiali storicamente impiegati e maggiormente diffusi sono il legno, il ferro, l’alluminio ed il PVC. Il legno, materiale tradizionalmenteutilizzato, è disponibile in una varietà di essenze con possibilità di verniciatura; la realizzazione con incastri e giunzioni permette di ottenere verande strutturalmente resistenti e architettonicamente raffinate. Economicamente rappresenta la scelta più costosa.

Vista di una veranda con struttura in ferro e legno verniciatidi bianco, arredata con poltroncine in rattan dipinte nei toni del verde. I materiali naturali ed i colori stabiliscono con il giardino e la natura circostante un continuo rapporto.
Una nuova gamma (*/fai-date) di pistole incollatrici indispensabili per incollare, modellare e sigillare in modo perfetto e veloce.
Ideali anche per riparare, sigillare e stuccare, sono adatte ai lavori più impegnativi; incollano una grande varietà di materiali come legno, plastica, metallo, tessuti, cuoio e vetro. (Stanley)Il ferro è un materiale resistente ma poco durevole agli agenti atmosferici, per cui deve essere sottoposto a processi di protezione che consistono in un trattamento anticorrosione, nella zincatura e nella verniciatura. La veranda realizzata con questo materiale, ha limitate capacità di isolamento termico e di tenuta all’aria e all’acqua. Il PVC resistente agli agenti atmosferici e alle variazioni termiche, è molto isolante e ha costi più contenuti rispetto agli altri materiali.

Sopra, vista di una veranda con copertura a piramide apribile. A destra, vetrata pieghevole impacchettabile e riducibile in pochissimo spazio. Si distingue per la semplicità di movimento e per l’affidabilità garantita nel tempo.
Sunroom by Tender
La veranda è uno spazio attiguo al soggiorno o alla cucina e direttamente collegato al giardino.
Per le pavimentazioni è particolarmente indicato l’uso di materiali naturali da preferirsi a quelli plastici, tra questi: il cotto o la ceramica, la pietra a spacco o in conci ed il legno a listelli o in doghe. Il legno è anche utilizzato nella realizzazione di arredi, in particolare il teak e l’iroko; accanto a questi sono diffusi il ferro battuto e la ghisa spesso abbinata ad altri materiali quali il vetro e il marmo nei ripiani di tavoli e panche. Divani e poltrone in rattan e midollino restano gli arredi più classici e ricercati. Sunroom by TenderDivanetto da esterno con scocca intrecciata in polipropilene rinforzato con fibra di vetro. Gambe in alluminio con cover intrecciata.
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Il PVC è adatto per la realizzazione di verande grazie alla malleabilità che consente di estrudere profili di varie sezioni. Accanto ai profilati normali esistono quelli a taglio termico in grado di eliminare la formazione di condensa e di ridurre le perdite di calore ed i ponti termici. Un sistema di guarnizioni garantisce una buona tenuta del serramento.

 

Il telaio della veranda costituito da montanti (profilati verticali) e traversi (profilati orizzontali), è completato da pennellature trasparenti. Il vetro deve garantire requisiti di protezione ed isolamento; numerosi tipi di vetro offrono capacità di resistenza alle sollecitazioni e capacità di trasmissione della luce e del calore. I vetri di sicurezza comprendono quattro tipi: i vetri temperati dotati di notevole resistenza a flessione, che si rompono in frammenti poco taglienti; i vetri stratificati o blindati costituiti da più lastre unite da un foglio di materiale plastico; i vetri armati rinforzati all’interno da una rete metallica; i vetri antincendio resistenti all’azione del fuoco. Il vetro tradizionalmente usato, non rispondendo a questi requisiti, è sostituito da vetri con prestazioni e caratteristiche tecniche migliori. I vetri isolanti sono costituiti da due o più vetri separati da un’intercapedine di aria secca in grado di ridurre le dispersioni termiche e di difendere dal caldo e dall’irraggiamento.
I vetri riflettenti e assorbenti hanno la superficie trattata in modo da modificare il loro comportamento nei confronti della radiazione solare; quelli assorbenti riducono la percentuale di irraggiamento che li attraversa, quelli riflettenti aumentano la proprietà riflettente nei confronti della radiazione incidente. I vetri basso emissivi consentono il passaggio dell’energia solare e riflettono le radiazioni dell’infrarosso. Da un punto di vista estetico, i vetri possono essere colorati e decorati.Una Veranda o un Giardino d’inverno è un angolo dell’abitazione da vivere in modo  particolare, in pieno relax o in compagnia di amici, godersi un cielo stellato o fare un po’ di movimento magari con un attrezzo tenuto in un angolo, sentirsi immersi nella natura pur essendo protetti nell’intimità dell’abitazione.
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<Video, schede web, approfondimenti, dettagli prodotto e altro ancora>L’areazione e la ventilazione sono indispensabili per ottenere un giusto ricambio d’aria all’interno della veranda. La ventilazione naturale si ottiene oltre che da differenze di temperature e pressionetra due punti dell’ambiente, anche da fenomeni di pressione e depressione originati dall’azione del vento sul volume della veranda. In caso di carente ventilazione naturale, la soluzione migliore si raggiunge con la ventilazione meccanica; differentemente dal condizionatore, questa non varia la temperatura e il tasso di umidità dell’aria. E’ inoltre importante prevedere l’installazione di sistemi di schermatura. Le tende esterne che diminuiscono la trasmissione della radiazione solare, sono montate distanziate dal serramento per consentire la circolazione dell’aria, e con sistemi di binari laterali su cui la tenda srotolandosi scorre. Per tende di elevate dimensioni è necessario installare unautomatismo elettrico di apertura.Divertenti e colorate le sedute della collezione camaleonte, con struttura in allumino verniciato a polveri, imbottitura in poliuretano espanso, verniciata con poliurea, impermeabile al 100%, elastica resistente alle trazioni e agli urti. è inattaccabile dalla salsedine: il rivestimento è in ecopelle nautica antibatterica/funghicida.
(Schönhuber Franchi)Nella composizione delle verande, oltre ad elementi prefabbricati standard, il progettista può richiedere la realizzazione di elementi particolari sia nei materiali dei montanti e delle vetrature, che nei colori. Utilizzando i propri elementi modulari, le ditte del settore possono produrre una grande varietà di forme, assecondando anche nei dettagli ogni scelta di stile. Inoltre, nel montaggio, l’evolversi della tecnologia ha portato dei vantaggi in termini di tempo e di semplicità, oltre che di sicurezza e risparmio energetico.
La maggiore diffusione delle verande in tempi moderni rispetto al passato, dipende dai costi più contenuti di realizzazione.

*/pergole-esternoTecnicReverse, la soluzione (*/ombra-design) autoportante in alluminio concepita per soddisfare le esigenze di protezione solare in modo semplice e in qualunque punto all’esterno; permette di ottenere una protezione totale con il telo in pvc impermeabile e ignifugo, oppure una gradevole ombreggiatura, può arrivare fino a 10 metri di profondità ed essere posizionata su superfici piane, senza necessità di pendenze. (Pratic)La veranda è uno spazio non riscaldato che funge da buffer tra abitazione e ambiente esterno; la variazione di temperatura dell’ambiente confinante è minore di quello che si avrebbe con un sistema a guadagno diretto semplice. L’aria contenuta nello spazio buffer si riscalda per effetto serra; questo si sviluppa in tre stadi: il vetro lascia passare la radiazione solare che viene assorbita dagli elementi opachi e viene rilasciata da questi ultimi sotto forma di radiazione ad onde lunghe; il vetro trasparente solo alle onde corte non permette più il passaggio dell’energia che resta quindi intrappolata nella veranda. Lo spazio buffer non deve essere riscaldato, perché buona parte del calore (energia ad onde corte) sarebbe immediatamente dispersa all’esterno attraverso i vetri. Nella veranda sono ammesse variazioni di temperatura maggiori rispetto all’ambiente interno, senza pregiudicarne il confort termico. Nella stagione fredda è consigliabile tener separata la veranda dal resto dall’abitazione, in quanto unge da spazio di mediazione tra interno ed esterno. Nella stagione ntermedia, la veranda può essere utilizzata come un’estensione del soggiorno, raggiungendo temperature accettabili. Il controllo dell’irraggiamento solare con sistemi di schermatura e l’adozione di una strategia di raffrescamento passivo, ossia senza far ricorso a mezzi meccanici.

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