ARCHITETTURA FARE

Uno spazio aperto progettatosu due livelli

Progetto di: Andrea Lupacchini, architetto
Foto di: Paolo Cipollina

Il limite di questo appartamento era la compartimentazione, con la classica “chiusura stagna” dei singoli vani. Si trovava però all’ultimo livello di un edificio a due piani; in corrispondenza verticale c’era una soffitta inutilizzata. La soluzione che abbiamo proposto con questo progetto è stata quella di creare un unico ambiente a doppia altezza, uno spazio aperto che si sviluppa su due livelli separati dove la differenziazione delle aree è creata soltanto dagli arredi.

Questo appartamento si presentava nello stato ante operam con una impostazione distributiva che vedeva: un corridoio e un disimpegno notte centrali sui quali si innestavano tutti i locali, privo di illuminazione naturale e di possibilità di arredo; una zona notte composta da tre camere da letto con un bagno comune; una piccola cucina con tinello in corrispondenza di un balcone di servizio; un soggiorno collegato solo con l’ingresso da una doppia porta vetrata; uno studio; un piccolo bagno di servizio con antibagno. Il limite di questa collocazione dei locali era quello della compartimentazione, cioè della suddivisione schematica secondo le funzioni proprie di ciascun locale.

suddivisione schematica

Il problema della chiusura stagna dei singoli vani penalizza fortemente l’ambiente, in quanto la percezione e la fruizione degli spazi è frammentata nei singoli locali così da non consentire nessuna azione sinergica dei volumi abitabili. L‘appartamento si trovava però in un edificio bifamiliare a due piani ed era collocato all’ultimo livello; in corrispondenza verticale si trovava al di sopra una soffitta praticamente inutilizzata.

Nasce così l’idea del progetto di creare un unico grande ambiente a doppia altezza all’interno del quale svolgere tutte le attività principali della vita di ogni giorno. Il progetto si è sviluppato su due livelli separati collegati da uno spazio a doppia altezza.

PRIMO LIVELLO

Entrando dalla porta d’ingresso ci si trova in uno spazio composto da due pareti attrezzate, inclinate, contenenti un armadio guardaroba, una vetrina libreria in muratura e due porte scorrevoli. Una colonna filtra leggermente lo scorcio prospettico molto suggestivo che si apre sullo sfondo con la scala in acciaio ed il camino sospeso volti a creare il primo forte impatto spaziale. Su di un lato troviamo una cucina accogliente e flessibile, pensata per poter rimanere aperta sulla zona soggiorno-pranzo, o per essere chiusa ed esclusa visivamente, grazie ad un sistema di eleganti pannelli scorrevoli a pacchetto nel muro.

A fianco della cucina si trova l’area pranzo, posta come elemento mediatore tra la cucina stessa ed il soggiorno e costituita principalmente da un tavolo estensibile che può accogliere da 8 a 12 persone. Proseguendo si arriva nel soggiorno; questo è composto da due parti diaframmate da una scala in acciaio e legno che porta al secondo livello e dal camino sospeso direttamente alla copertura.

Il camino sospeso

Il camino è stato collocato in modo da poter essere utilizzato al massimo della funzionalità. E’ infatti composto da un piano in muratura che si tramuta in piano di appoggio e divano, oltre che pedata finale della parte solida della scala e nella parte superiore da una campana in ferro culminante nel tubo della canna fumaria. Infine per rendere più interessante la seconda parte del soggiorno si è pensato di sollevarla di circa 15 cm rispetto al piano di calpestio del primo livello, in modo da realizzare un’interazione plastica anche in altezza ed una maggiore visibilità.

Le immagini mostrano diverse viste dell’appartamento. Uno spazio dinamico, aperto, dove le differenti aree sono separate soltanto dagli arredi. In apertura di servizio e nella pagina accanto, in alto, troviamo il blocco cucina (Valcucine) pensato per poter rimanere a vista o per poter essere chiuso ed escluso visivamente (grazie ad un sistema di eleganti pannelli scorrevoli a pacchetto) nel muro. A fianco della cucina la zona pranzo, con un tavolo estensibile (Zeritalia) e comode sedute (“La leggera”, Alias). Nel soggiorno dominato dal camino (opera dell’artista Luigi Ciarrocchi) sono stati collocati degli ampi divani (Pierantonio Bonacina quello chiaro e Roche Bobois quello scuro). Un’area aperta sul cielo grazie alla grande finestra posizionata nella copertura in corrispondenza della zona più centrale. Tramite la scala in acciaio (anch’essa opera dell’artista Luigi Ciarrocchi) si accede al secondo livello. Qui lo spazio prevede: letto matrimoniale, bagno di servizio, armadio guardaroba ed una
piccola biblioteca che si affaccia sul soggiorno.

Su un altro lato troviamo: una stanza polivalente studio (che può essere facilmente adibita a stanza da letto per ospiti, vista la possibilità di essere chiusa con una porta scorrevole a scomparsa), ed il collegamento diretto con un servizio igienico passante appartenente alla stanza da letto matrimoniale. Eccoci infine alla zona letto. Tutto ruota intorno ad un disimpegno comunicante con il soggiorno attraverso una parete in vetrocemento policromo. Le stanze da letto godono di bagni personali di grandi dimensioni e di affaccio su un balcone.

SECONDO LIVELLO

Tramite la scala in acciaio posta nel centro del soggiorno si accede al secondo livello. Qui si sviluppa un solaio circolare con un parapetto tubolare in acciaio inox che sale direttamente dalla scala. Lo spazio è adibito a letto matrimoniale
con tanto di armadio guardaroba e bagno di servizio ed a piccola biblioteca con uno splendido quanto suggestivo angolo lettura, che si affaccia sul sottostante soggiorno. Anche dal letto matrimoniale si gode di una splendida vista, grazie sempre all’ampia finestra ricavata nella copertura. Sono state pensate due camere da letto su due piani differenti per esaltare al massimo le condizioni di comfort; infatti durante l’inverno l’ideale è dormire al secondo livello, poiché l’aria calda tende a salire verso l’alto e a disporsi nello spazio sottotetto. In estate, invece, la camera da letto al primo livello è molto più fresca e ariosa.

più comfort con le camere su due piani

condividi :
Un gioco di specchi
11/02/2008
Caratterizzare interni ed esterni
05/08/2013