ARCHITETTURA FARE

Una serra in corridoio

In questa mansarda, per interrompere la lunghezza del corridoio angusto e creare la necessaria illuminazione è stata ideata una apertura a cielo aperto.

All’ultimo piano di un antico edificio lungo un naviglio milanese si affaccia questa mansarda interamente abitabile, essendo accessibile fino al perimetro e particolarmente luminosa, data la sua esposizione su tre lati finestrati. Dal pianerottolo si entra direttamente nel soggiorno, ad una quota più bassa rispetto al resto dell’abitazione, che conferisce un piacevole effetto di “invaso”, e la sensazione di calore domestico è ulteriormente sottolineata dalla presenza del camino e dalla pavimentazione in cotto. Una libreria a giorno scherma parzialmente la vista dall’ingresso del tavolo da pranzo. Ai lati del camino pochi gradini per raggiungere da una parte la cucina e dall’altra la zona notte.
La cucina è abitabile, con le attrezzature distribuite ad “L” e il tavolo a consolle con gli sgabelli, ed è collegata direttamente alla zona notte attraverso uno spazio sul quale si disimpegna anche il bagno di servizio. Questo passaggio consente di lasciare completamente indipendente l’utilizzo del soggiorno. Essendo i locali disposti uno di seguito all’altro, obbligati dalla distribuzione delle finestre in successione, e dovendo disimpegnarli necessariamente con un corridoio lungo il lato destro in muratura piena, si è cercato di interromperne la lunghezza eccessiva ricavando un cosiddetto “viridario”.
La “frammentazione” del corridoio in diverse parti può essere ottenuta anche a livello ottico mediante l’eventuale arricchimento del pavimento in parquet con intarsi decorativi in varie essenze. La camera matrimoniale occupa lo spazio più suggestivo, con le strutture in legno a vista e la forma delle finestre frontali che segue l’inclinazione del tetto.

 

PAVIMENTO IN LEGNO: Il pavimento in parquet può essere personalizzato con decori ad intarsio, utilizzando moduli di diverse essenze che si combinano in accostamenti personalizzabili. La ditta Tavar propone le due serie: “I Moduli” e “I Decori”, disponibili in numerosi disegni e abbinamenti di legni, che consentono di realizzare superfici a campo pieno, inserti al centro del pavimento e fasce perimetrali di riquadratura. Tavar linea Bisanzio

Il “VIRIDARIO”, molto usato nei progetti di ristrutturazione degli anni ’50, consiste in pratica nell’inserimento di uno spazio a cielo aperto all’interno dell’appartamento, ove collocare piante verdi e fiori, e creare così una piacevole zona relax. In questa soluzione il viridario è delimitato da pareti interamente trasparenti, realizzate con serramenti a tutta altezza che rendono luminosa anche la zona notte.

Parquet per il bagno

La camera singola è invece in posizione privilegiata rispetto al viridario, che può considerarsi come un suo ideale proseguimento. Le pareti delle camere possono essere rivestite con carta da parati di fantasie coordinate per la zoccolatura e per la parte alta, oppure trattate con stucco veneziano di colori pastello. Di servizio ad entrambe le camere è stato concepito uno spazioso bagno, con la distribuzione simmetrica degli apparecchi sanitari : lavabi, vaso e bidet frontali, e una comoda vasca sotto finestra con muretti laterali in quota. A lato della porta centrale è stato ricavato un armadio a muro. Tutto il pavimento della zona notte è in parquet, come pure quello del bagno opportunamente trattato contro l’umidità, mentre il rivestimento del bagno è in piastrelle di ceramica.

La realizzazione della struttura illustrata è soggetta alla richiesta di una autorizzazione comunale, in quanto si va a modificare una parte comune dell’edificio (il tetto), presentata a firma di un tecnico abilitato. La realizzazione vera e propria del viridario comprende:
• Demolizione di porzione di tetto esistente, con taglio della struttura portante in legno;
• Nuova struttura portante in legno di connessione alla struttura esistente;
• Ripresa dell’impermeabilizzazione del tetto esistente e nuove grondaie;
• Impermeabilizzazione del tratto di muratura piena esterna;
• Nuova pavimentazione esterna in piastrelle di klinker;
• Nuovi serramenti con struttura portante in profili di alluminio preverniciato e vetrocamera trasparente.
a corpo Lire 20.000.000
• Alternativa con serramenti in rovere e ante scorrevoli in vetro antisfondamento a corpo Lire. 27.000.000

1. PAVIMENTO IN LEGNO
2. “ONDE o UNIVERSO”, di Gabbianelli. Rivestimenti in ceramica monocottura a pasta chiara, che propone una serie di piastrelle con superficie lucida a effetto “gocciolato” decorate a mano. Sia per bordure che per composizioni in pannelli. 3. RIVESTIMENTO PARETI: “Cielo VENEXIANO”. Rivestimento murale che si pre-senta come una finitura preziosa e può essere arricchita da infiniti effetti cromatici. Applicato a mano mediante l’utilizzo di spatole, e previa idonea preparazio-ne, può essere steso su superfici come intonaco civile, gesso, legno e metallo. Algalite

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