ARCHITETTURA FARE PENSARE

Una deliziosa cucina al posto della porcilaia


Tratto da:
99 Idee Ambient 02
Una deliziosa cucina al posto della porcilaia

STEFANO LAZZARINI, SPECIALIZZATO IN RESTAURI DI VECCHIE ARCHITETTURE TOSCANE, PER SE STESSO HA TRASFORMATO UNA CASA CONTADINA IN UN AMBIENTE RAFFINATO

Sulle colline intorno a Camaiore c’era una vecchia casa in pietra abitata da contadini: al primo piano la camera da letto e una cucina molto frequentata, al piano terra la stalla e il porcile con fuori la concimaia. Stefano Lazzarini, appassionato di architettura spontanea toscana, ha deciso che era il posto dove gli sarebbe piaciuto vivere. L’ha risanata a fondo e l’ha ristrutturata con mano leggera cercando di non perdere nulla della sua semplicità contadina. Sono stati riusati i materiali originali ricavati dalla demolizione e oaltri di epoca e provenienza similari. Perfino l’inerte, che si era depositato intorno alla casa, è stato riutilizzato per rifare gli intonaci. Per la parte esterna, là dove ce ne era bisogno, si sono ricomposte le pietre con il vecchio sistema, mentre all’interno si è ripristinato il tipico cotto toscanoI soffitti sono stati ripristinati ricorrendo alle travi di castagno, lasciate a vista in cucina ma dipinte di bianco nel soggiorno per dare maggiore luminosità. Il risultato è molto suggestivo: una casa semplice ma di grande cachet, con una sua grazia genuina legata allo spirito dei luoghi. Per l’arredamento si sono mantenuti gli stessi criteri di fedeltà allo spirito contadino.
La cucina, trasportata al piano di sotto dove c’era il porcile, è riprogettata in muratura con la tendina scorrevole sotto il piano di lavoro per nascondere le pentole accatastate, proprio come si usava una volta. Dal soffitto inclinato pendono mazzi di erbe aromatiche indispensabili per la cucina toscana tradizionale. Nello stesso vano occupato dalla cucina c’è un vecchio tavolo apribile in abete, coperto da un damasco nello stesso verde della tendina, un colore che rallegra gli austeri toni del cotto e del legno. I camini sono quelli poveri delle case contadine, solo in muratura e senza linee decorative, con accanto una seduta fatta con quadroni di cotto. Le finestre hanno gli scuri interni con le loro soprasoglie di legno vecchio. E tutta la casa è movimentata da archi che creano spazi aperti. e scorci pittoreschi.
Qui sopra, il tavolo accanto alla cucina per pranzare all’aperto.
A destra, la cucina rustica ricostruita nella porcilaia nello spirito di quella originaria.
Casa colonica ristrutturata a Nocchi, frazione di Camaiore, in Versilia.
Progetto e realizzazione di Stefano Lazzarini.
Servizio di Walter Pagliero
Art direction di Luisa Carrara. Foto di Athos Lecce

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