FARE

Una casa di tendenza


Stile eclettico in un quartiere “artistico” di Monaco di Baviera.

Colori puri, come il rosso e il blu, rendono importanti e monumentali questi spazi interni.

“Schwabing” è un quartiere da sempre abitato da artisti di successo e dalla jeunesse dorée di tutta la Germania. Inframmezzato dal verde di un parco monumentale, l’Englische Garden, conserva ancora i
caratteri di un quartiere di grandi ville dell’800. In una di queste si trova l’interno qui riprodotto, opera di una giovane designer di Colonia, che ama il colore, il mobile barocco, il mobile etnico e quello di fantasia.

Servizio di Rossella Mombelli
Foto Fabrizio Gini

Lo ha inventato lei e lo chiamato “mondialismo”: è un modo di concepire l’architettura d’interni molto eclettico che accosta l’antico col moderno, il lineare col barocco, legati da un’unica costante: i colori forti. Originaria di Colonia, Renate Schölzhorn, ha aperto il suo studio laboratorio a Schwabing, il quartiere degli artisti di Monaco di Baviera, e l’ha chiamato “Via Mobile”con una improbabile espressione italiana. Quello qui fotografato è il suo
appartamento ricavato da un palazzo residenziale diviso in lotti durante una recente ristrutturazione. Nell’ampio spazio del soggiorno si trovano il salotto e la zona pranzo.

Biografia

RENATE SCHÖLZHORN designer
Nata a Colonia, ha aperto il suo studio a Monaco col nome di “Via Mobile”, dove produce in modo artigianale mobili scultura che inserisce negli interni da lei ristrutturati.
Viaggia molto in Europa e in Asia alla scoperta di giovani talenti del design. Il suo stile è un mix di antico e
moderno, di lineare e neobarocco.

Qualità dell’intervento

Centralità del progetto: Una completa trasfigurazione dello spazio attraverso il colore, usando soprattutto i colori primari, ma anche i verdi e i violetti.
Innovazione: Il metodo di accostare mobili uno diverso dall’altro, provenienti da diverse aree culturali e di diversa tecnologia.
Uso dei materiali: preferenza per i mobili dorati, sia antichi che moderni, sia europei che dell’Estremo Oriente.
Nuove tecnologie: Sistemi d’allarme anti intrusione sofisticati.

L’Occidente convive con l’Oriente.

L’area conviviale, collegata con la cucina, si trova in un grande spazio dominato da un’esedra (un erker in tedesco) con finestre che donano luce a tutto l’ambiente. Qui la Schölzhorn ha fatto dipingere le pareti sui toni dell’arancio e del rosso, un forte cromatismo interrotto dal grande tappeto bianco e da un divano candido con cuscini di velluto arabescati in oro.

Tra le pareti coloratissime vengono introdotti, per smorzare l’effetto cromatico dell’insieme, alcuni elementi completamente bianchi come il tappeto e il divano. Anche gli infissi, come la grande porta a vetri, sono verniciati di
bianco e bianco è anche il soffitto, per non creare dominanti di colore. Su questi fondi colorati risaltano bene sia i pezzi antichi che quelli modernissimi di fattura artigianale, sia quelli europei che quelli asiatici.

Il pavimento è in un caldo legno naturale color miele. Il tavolo da pranzo ha due tovaglie parzialmente sovrapposte, una blu come le sedute e una bianca con effetto di maliziosa sottoveste (siamo in casa di una signora).
Le poltroncine disposte intorno, una diversa dall’altra, creano un piacevole paesaggio in un ambiente già pieno di elementi particolari, come l’arredo sacro di origine tailandese posto sopra al divano, che richiama nei suoi toni l’armadio bar disegnato dalla Schölzhorn (nella foto qui sotto) per la zona vicina all’ingresso. Nell’angolo accanto al divano spicca una lampada da terra di Tom Dixon in metallo dorato a forma di spirale , che disegna sul soffitto una voluta di luce gialla. Opposta al divano, con una massa notevole e monumentale, vi è un’accogliente poltrona color fucsia dai braccioli arricciolati. La cucina, direttamente collegata con la sala da pranzo e con un disimpegno che porta alla zona notte, è semplice e lineare, ma arricchita sia da oggetti di design che da opere di artisti contemporanei.
Molti, distribuiti in tutta la casa, sono gli oggetti trovati nei mercatini e resi preziosi da piccoli interventi della Schölzhorn. La camera da letto è caratterizzata da un paravento di “Via Mobile” e da un tappeto di putti danzanti di
Slimconic Design. Al centro vi è il letto ricoperto da un morbido tessuto leopardato e coronato da una cascata
di cuscini. Vicino alla porta finestra che dà sul terrazzo, c’è una sedia in vimini, con lo schienale terminante in
voluta, davanti a un quadro che è un leit motiv in questa casa: un puttino alato. Sulla tenda sono state cucite
moltissime rose di stoffa, per completare l’atmosfera tardoromantica di tutto l’appartamento.

Verde, giallo, arancio e violetto sono i colori
di una sapiente e languida scenografia ideale per il relax.

In camera da letto una grande porta finestra che dà sulla terrazza ha una tenda di raso con rose tridimensionali sempre di seta. Accanto vi è la cassettiera dei gioielli e un dipinto col ricorrente motivo dei putti alati.
Una curiosa sedia di vimini si allunga verso l’alto terminando in una voluta.

Nella foto più in basso, una cassapanca rustica di stile etnomessicano ha lo stesso colore della parete ed è alleggerita
da cuscini bianchi.

Il letto di produzione contemporanea è trattato suggestivamente come un oggetto di arredamento teatrale di
un’opera tardoromantica. Una scenografia tessile di grande impatto.

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