ARCHITETTURA FARE PENSARE

Un ottagono al centro


I progetti di Casa Felice

Lo stato di fatto dell’appartamento presenta una situazione rigida e apparentemente poco flessibile: l’esposizione delle quattro finestre verso un solo fronte, quello del giardino, ed una ridotta metratura degli spazi calpestabili, circa
40 metri quadrati, rendono complicato un ripensamento degli ambienti. Il fine della progettazione è proprio quello di ottenere una più funzionale riorganizzazione degli spazi adibiti a cucina e bagno, mantenendo comunque separate
e ben agibili zona notte, zona pranzo e zona conversazione. Si è pensato alla collocazione di un ottagono al centro dell’appartamento.

Stato di fatto
Progetto

Tale ottagono contiene i locali dotati di impianti, e attorno ad esso vengono ricavate le altre funzioni richieste. Alla sommità dell’ottagono è stata prevista una fascia a tre formelle di vetrocemento finalizzata ad una migliore luminosità
naturale nei due locali centrali, dotati di finestre piuttosto piccole. L’illuminazione artificiale è stata posizionata per la maggior parte nella controsoffittatura che corre parallela al blocco ottagonale puntando ad illuminare alcune zone in modo puntiforme (i comodini in camera da letto, il piano del mobile lavabo in bagno, il piano di lavoro della cucina, la zona di ingresso) e altre in maniera più diffusa, mediante l’utilizzo di faretti alogeni direzionabili ed utilizzati con l’ausilio di un variatore di luce (la camera da letto, la zona pranzo e la zona conversazione).

1. “Adrenalina”, divano a 2 posti, 147x96x90 cm. Imbottiti, ignifughi. Ata Collection.
2. “Untaro” contenitore in cuoio, 40×53 cm. Spring.
3. “Maggie” lampada da terra, con stelo in cuoio disponibile in vari colore. Nel progetto si è preferita la finitura in
cuoio naturale in pandant con i comodini prescelti. Penta.
4. “Micro” faretti ad incasso orientabili, sono realizzati in alluminio pressofuso e verniciati in epossipoliestere,
utilizzano lampade alogene da 12W. Biffi Luce.

Un blocco ottagonale al centro dell’appartamento,
e una controsoffittatura che permette un’illuminazione
generale mediante faretti alogeni, realizzano un ambiente
articolato in cui si sposano funzionalità ed estetica.

La parete fra cucina e pranzo presenta un comodo passavivande con ante in cristallo scorrevoli verticalmente che consentono, sia quando sono aperte che quando sono chiuse, una continuità visiva tra questi due locali e contemporaneamente un’utile barriera per gli eventuali odori di cucina. Come porte della cucina e della cabina armadio sono state realizzate su misura due ante a tutta altezza incernierate ad un’asta che va dal pavimento al soffitto.
Per la camera da letto sono stati scelti mobili e accessori con finitura in cuoio che ben si abbina ai materiali scelti per il pavimento e il colore delle pareti che giocano su due gradazioni di giallo ocra a finitura lucida. Per la zona che disimpegna la camera da letto e per il soggiorno sono stati scelti due contenitori uguali inseriti per parte della loro profondità in nicchia, rialzati da terra e fissati con dei montanti a soffitto.

IL CUOIO

l cuoio è il materiale ricavato dalla pelle degli animali la quale, in seguito ad un processo denominato "concia", viene resa inalterabile e non soggetta a putrefazione.Viene impiegato per la realizzazione di calzature, borse o altri
oggetti.Il cuoio è stato sfruttato fin dall’antichità per costruire giacigli e oggetti di abbigliamento. I primi a impiegare il cuoio per compiere decorazioni furono gli Arabi, che insegnarono i loro procedimenti nella lavorazione agli Spagnoli.
Questi fabbricarono i cuoi di Cordova decorati con rilievi su fondi d’oro, cesellati e dipinti, che furono usati per le tappezzerie, legatoria, fodere per sedili. In Italia, durante il Rinascimento, il cuoio fu usato anche negli arredamenti o nei pannelli murali oppure per la legatoria dei libri. Con i cuoi bulinati, stampigliati e impressi in oro si cominciarono ad usare anche cuoi lavorati in altri modi: intarsiati, martellati,
damascati, sbalzati. Dal XVIII secolo in poi, cominciò a diffondersi il cuoio marocchino, un tipo di cuoio di capra conciato con galla e colorito dalla parte del fiore, usato maggiormente per proteggere scrivanie, cofanetti preziosi oppure mobili in genere.

5. “Blumoon” elemento semicircolare montato su
piedi in alluminio. Ante saliscendi alluminio con vetro
acidato, interno rovere tintowengè. Dimensioni
cm.100x58x153h. Riflessi.
LUXIT LAMPADA L1 DA TAVOLO
DA € 85,00

www.dbliving.com

I colori utilizzati nella zona giorno appartengono ad una gamma che va dal rosso mattone chiaro del divano al bordeaux scuro delle ante dei contenitori e dei mobili della cucina, tinte che ben si abbinano al giallo ocra del pavimento uniforme in tutto l’appartamento. Per il bagno si è preferita invece un’uniformità di colore terracotta abbinata al bianco dei sanitari e al marmo Rosso Verona del piano del mobile per l’incasso del lavabo e della lavatrice.

 

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