FARE

Un interno di arte e carattere Gottardo Virdis


In Sardegna, alla ricerca di un centro

Progetto: arch. Gottardo Virdis
Località: Olbia
Foto: Athos Lecce
Servizio e Testo: arch. Romina Emili

Siamo ad Olbia, a casa del dott. Angelo Vannini, cortese e interessante medico fiorentino stregato dalla Sardegna, da anni definitivamente trasferitosi a Pittulongu e operativo all’ospedale di Olbia.
Il design e l’arte di questa bella villa si uniscono ad un ricercato lavoro di artigianato locale e danno vita ad uno spazio articolato, scelto e definito in ogni dettaglio dai proprietari, che hanno trovato nell’architetto Virdis per la struttura architettonica e nel designer d’interni Carlo Forti due interpreti sapienti del loro gusto. L’abitazione ruota tutta attorno ad una zona giorno di ampio effetto spaziale: il soggiorno si apre in un vero e proprio abbraccio verso il visitatore,
e gioca, con le pareti curve, a creare un effetto di quinta scenica all’ elemento ‘vivo’ della sala: il camino.
È un modello storico oramai (1968), ma sempre ‘rivoluzionario’ per il suo disegno e per la sua concezione tecnica, sospeso e rotante a 360°.
Il tono del soggiorno sale e diventa prestigioso quando al camino si affianca un pianoforte (che qui intravediamo
appena), verso la zona pranzo, dove il tavolo bianco regala l’elegante leggerezza del design scandinavo.

Anche il divano bianco sembra scelto, con la sua forma femminile e sinuosa, per accompagnare il ‘giro’ del camino scuro e forte al centro della sala.
I pavimenti e le pareti curve sono realizzati in resina da un decoratore local e donano un effetto rispettivamente
di leggerezza e di carattere all’ambiente.
Questa è un’abitazione che ricerca profondamente un centro, un punto nevralgico dal quale l’energia si diparta per diventare luce e leggerezza sul perimetro, verso l’aria della Sardegna.
Gli infissi scorrevoli in alluminio cercano drasticamente la luce dell’esterno, e gli sguardi severi delle statue di due guerrieri cinesi sono dirette fuori, verso il mare. ”Poche cose sono belle al mondo come questa terra”, ci confessa il dott. Angelo, che qui dentro sente di essere al posto giusto, in uno spazio che non rifugge i contrasti decisi, e che, nelle zone comuni di conversazione e relax, sembra trovare un saggio, maturo equilibrio.

 

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