ARCHITETTURA FARE PENSARE

Un interno casual con cotto esagonale

A Santa Margherita Ligure

In una casa piccola, ma giovane, fresca e piena di luce, tutto è volutamente informale, compresi le rose e le scritte fatte da un artista direttamente sull’intonaco delle pareti. Il tema unificante è una poesia di Montale scritta con inchiostro dorato. Molti i modellini di barche a vela tradizionali che testimoniano la passione della giovane padrona di casa. Il pavimento è di un tipo molto usato nelle case liguri.

Nell’arredare un interno rustico si può essere “giovani” anche utilizzando i vecchi mobili dei pescatori, mescolandoli senza un ordine apparente ma in modo che tutto risulta comodo e funzionale. In questo piccolo soggiorno vi è un divano letto dell’800 in tubo di ferro nero, un tavolo di legno tradizionale e sedie vecccchiotte dipinte d’azzurro. Ciò che collega e unifica questi oggetti è proprio il pavimento in cotto porcellanato di un bel colore rosso mattone, di forma esagonale
e di modulo non troppo grande (gli ambienti infatti sono piccoli). Questo colore caldo lega col legno del tavolo e contrasta in modo piacevole col celeste delle sedie; il tocco romantico è poi dato dalle tende che sono in voile tono su tono, cioè lievemente aranciate. Su questo quadro cromatico s’innesta il tema poetico della rosa, che si esprime nei fiori stilizzati
disegnati sulle pareti dipinte a straccio (come se fossero scarabocchi) e nei brani di poesie scritte sui muri in bella calligrafia usando la foglia d’oro.

In una casa di pescatori la nuova proprietaria ha
messo un cotto pratico e tradizionale che si lega con
i vecchi mobili traovato dai rigattieri della; zona.

In a fisherman’s house, the new owner has installed a
practical traditional terracotta floor that ties in with the old
furniture found by the area’s secondhand dealers.

A casual interior with hexagonal terracotta A rustic interior can be made “young” with old fisherman furniture, carefully mixing without any apparent order to obtain a comfortable and functional result. In this small living room, a black iron pipe sofabed of the 19th century, a traditional wooden table, and old chairs painted in blue are connected by a porcelain glazed terracotta floor, with a rich brick-red colored perfectly-sized hexagonal tiles that fit the structure of the house (the
rooms are in actuality small). Its warm color ties in perfectly with the reddish wood of the table and pleasantly contrasts with the sky-blue chairs. A romantic touch is given to the curtains in a tone-on-tone voile, or rather, light orange color. The sensible chromatic frame engages the poetic theme of the rose, expressing itself in stylized flowers that a sure hand designed in a doodle style on the wall (as though they had been scribbled), while passages of poems were written on the walls in beautiful calligraphy using golden leaf.

Un pavimento di mattoni pieni messi di costa
A full brick flooring laid in asideways pattern

In un’edificio di origine conventuale nei dintorni di Todi, ora trasformato in un beauty farm alla moda, si trova questo severo ed elegante cortile con le pareti in pietra forate da archi dalle belle proporzioni. Come in Italia si è sempre fatto,
la pietra grigia viene “sposata” col cotto perché, sotto la luce del nostro sole mediterraneo, i due materiali si valorizzano a vicenda. Oggi è soprattutto nelle seconde case “rustiche” che l’accoppiata di cotto e pietra continua a essere usata ed apprezzata; infatti, a contatto con la pietra a vista si preferiscono pavimenti in cotto, non solo negli ambienti interni ma anche nel patio, nel cortile e nei percorsi esterni. Una variante molto bella usata in antico è quella dei mattoni in cotto pieno poggiati di taglio che formano un disegno a spina di pesce, come nel caso di questo cortile medioevale profondamente concavo per far defluire le acque.

E’ molto particolare questo modo di pavimentare
con i mattoni una corte interna, formando un disegno decorativo sopra una superficie decisamente concava.

A very particular style of laying flooring, the bricks
of an interior courtyard form a decorative design
on a decisively concave surface.

Originally a convent, the building in the environs of Todi has been transformed into a stylish “beauty farm,” an unadorned and elegant courtyard with walls of stone perforated arches in beautiful proportions. As always the custom in Italy, grey stone is “married” with terracotta so that under the light of the Mediterranean sun, the value of the two materials is
enhanced. Today it is especially found in “rustic” second homes in which the pairing of terracotta and stone continues to be appreciated. Visible stone is preferred, in fact, in contact with terracotta flooring not only for interiors but also for the patio, courtyard, and external walkways. A very beautiful variant used in antiquity is terracotta bricks laid by cut to form a fishbone design, as in this medieval courtyard that is profoundly concave to allow for water drainage.

Un cotto di grande formato
Terracotta of a grand format

In Franciacorta, nell’abitazione del più famoso produttore di vini e spumanti della zona, c’è questo imponente mobile scultura di Giuseppe Rivadossi che per contrasto contiene piccoli oggetti da collezione. In questo mondo di giganti il pavimento in cotto non poteva essere da meno: un grande formato superpatinato che si potrebbe definire “il cotto più cotto che ci sia”, nel senso di una sua corposa e splendente materialità. Lo valorizza anche l’abbinamento con un mobile antico dai legni superlativi che ne continua in verticale la suggestione. Solo l’opera ad alveoli di legno chiaro si stacca in quanto presenza monumentale simile al sancta sanctorum di un papa della Controriforma.

Il pavimento di cotto “prezioso” si abbina perfettamente
sia al mobile del ‘600 che alle opere d’arte moderna come il dipinto e il mobile scultura.

The “precious” terracotta flooring merges perfectly with the 17th century piece and with the modern works of art like the painting and the sculpted piece.

In Franciacorta, within the home of the most famous producer of wines and sparkling wines of the area, is an imposing furniture piece sculpture by Giuseppe Rivadossi that for contrast contains small collectibles. In this world of giants, the flooring is up to the challenge; its grand super-glazed format can be defined as “the most cooked terracotta in existence,” with its heavily bodied and resplendent substance. In coupling it with an antique piece of superlative wood that continues vertically with its suggestiveness, value is added. The lightly colored alveolus woodwork detaches
itself in a monumental presence similar to that of the sancta sanctorum of a Pope of the Counterreformation.

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