ARCHITETTURA FARE PENSARE

Un impianto oleodinamico sale nel loggiato. A Cremona, un’installazione elegante e discreta.


A Cremona un ascensore elegante e discreto

Cabina NOVA
Installazione Angelo Rossi

La città dei liutai nel suo centro storico vive delle stradette contornate da palazzi il cui pregio non si manifesta nell’ostentazione, ma nella compostezza.
Il clima emotivo trasmesso dall’insieme delle architetture ricorda un poco quello dei villaggi di campagna: nella silenziosità che si respira si immagina l’operoso industriarsi degli artigiani. Gli edifici si conservano perlopiù con le caratteristiche delle origini: sono rari i casi in cui si siano sommate superfetazioni o siano stati operati interventi
di radicale trasformazione. Anche in una casa come quella qui illustrata si trova conservato il carattere delle origini: il porticato del cortile ad archi e colonne che nel mattone a vista ritrovano modi costruttivi tipici del periodo cinque-secentesco, i gradini in pietra grigia, la trasparenza dei loggiati sovrapposti. L’ascensore vi si inserisce come un profilo d’ombra abbracciato dallo sviluppo della scala: rispetta la composta serietà del luogo.

Pagina a lato: vista complessiva del cortile.
La coloritura dell’intonaco, d’un giallo tenue e sottile, rispecchia la tradizione locale.
La cabina ascensore realizzata su misura si presenta internamente luminosa.
Nella struttura del castello sono in evidenza i profili angolari.

condividi :
Il giardino delle emozioni
19/07/2012
Spazio al calore intelligente
01/09/2005