PENSARE

Un ambiente in stile decò

Un elegante forma artistica che non ha avuto lunga vita ma che, tra gli anni ‘20 e ‘30, ha segnato in modo deciso oggetti ed architetture.

An elegant yet short lived artistic style which, during the 1920s and ‘30s, had a decisive influence on objects and architecture.

Progetto: Anna Spagna Belloni
Foto:
Athos Lecce

In una casa di un quartiere esclusivo di MIlano costruita in stile neoclassico a cavallo tra il ‘700 e l’’800, l’Art Decò (stile decorativo derivante da una reazione all’Art Nouveau) caratterizza mobili ed architettura delle stanze. La cucina con soluzione ad “L”, realizzata con mobili artigianali su misura e ricavata sotto la scala che porta al piano superiore, è integrata in armonia con tutto l’insieme utilizzando legno, per le ante dei mobili (lo stesso della scala) e acciaio, per il piano di lavoro per una parte della parete di fronte ai fornelli e per gli elettrodomestici. La passione per l’arte dei padroni di casa (Anna Spagna, pittrice, e il marito gallerista Gianfranco Bellora) costituisce il trait d’union fra tutte le stanze della casa.

Opere d’arte e mobili d’epoca decò caratterizzano e conferiscono una forte personalità alla casa, come il tavolo della cucina. Di grande impatto la coltelliera appesa ad una delle pareti della “L”.

Works of art and Art Deco furniture, such as the kitchen table, characterise and give a strong personality to the house. Of great impact is the knife box hanging on one of the L-shaped walls.

Art Deco (a decorative style that originated as a reaction to Art Nouveau) characterises the furniture and architecture of the rooms in this house situated in an exclusive district of Milan, built in Neo-classical style between the 18th and 19th centuries. The L-shaped kitchen, made with handcrafted furniture, is located beneath the staircase that leads to the floor above. It blends in well with the whole and uses wood for the cabinet doors (the same wood as the staircase), and steel for the worktop, part of the wall facing the burners, and for the household appliances. The landlords’ passion for art (Anna Spagna and gallery owner Gianfranco Bellora) are the common denominator of all the rooms in the house.

condividi :
Alessandro Napoli
19/06/2007
Ordine degli Architetti di Ascoli Piceno
14/02/2008