ARCHITETTURA

LA VOCE DELLA DIOCESI

Sono moltissime le iniziative che vengono intraprese nelle Diocesi italiane in merito alla conservazione dei Beni Culturali Ecclesiastici, alla edificazione di nuove chiese, alla presentazione di nuove opere d’arte, alla discussione su tematiche attinenti al rapporto vivo tra architettura, arte e Chiesa. La nostra rivista, CHIESA OGGI architettura e comunicazione, nasce come strumento di documentazione, di informazione e di servizio.
Il servizio consiste proprio nel mettere in comunicazione le diverse realtà che si muovono nel vasto mondo dell’architettura per la Chiesa, con tutto quel che questo comporta, con tutte le implicazioni nel campo progettuale, tecnologico, artistico, liturgico, ecc.
Gli Uffici diocesani che si occupano dell’edificazione di nuove chiese e del mantenimento dei Beni Culturali Ecclesiastici sono l’interlocutore di tutti coloro che a diverso titolo stanno partecipando o desiderano partecipare al progetto della chiesa e al suo rinnovamento.
CHIESA OGGI architettura e comunicazione è l’unica rivista specializzata nell’architettura della chiesa in tutte le sue articolazioni: l’unica rivista che raggiunge sia le parrocchie italiane, sia chi nell’ambito professionale o imprenditoriale ha fatto dell’edificio chiesa una parte importante, talvolta esclusiva, della propria specializzazione.

pro.dibaio.com/diocesi

Queste pagine sono a disposizione delle Curie diocesane: qui possono presentare le iniziative che hanno intrapreso, che stanno realizzando o che intendono concretizzare in futuro. Una iniziativa di una singola diocesi può essere fonte di ispirazione per altri, può essere motivo di dibattito, ablemi specifici. Siamo sicuri che altri vorranno comunicarci le loro iniziative e che il flusso di informazioni, proposte, analisi, suggerimenti, richieste che su queste pagine troveranno ospitalità, sarà sempre più ricco e fecondo. Inviate la Vostra comunicazione per posta elettronica: <chiesaoggi@dibaio.com>

Anche quest’anno l’Ufficio Arte Sacra e Tutela dei Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Trento, in collaborazione con l’associazione storico culturale “Anastasia” ha promosso il corso di formazione per guide volontarie all’interno delle chiese. L’attività formativa si concretizza in una serie di incontri a cadenza settimanale di due ore e mezzo circa. Il ciclo di lezioni, durante il quale interverranno relatori qualificati (tra i quali Raffaella Baldessari, Maddalena Ferrari, Ambrogio Malacarne, Lodovico Maule, Claudia Paternoster, Stefano Zeni…), verte su argomenti di carattere storico, liturgico, artistico, architettonico, estetico e simbolico con particolare riferimento agli edifici sacri più interessanti dell’Arcidiocesi. Il corso ha inizio il 12 ottobre 2012 presso il Seminario Maggiore di Trento, ha durata biennale ed è richiesta una frequenza pari al 75% del monte ore previsto. Con quest’iniziativa la Diocesi intende contribuire alla riscoperta dei beni culturali ecclesiastici, troppo spesso sottovalutati e a volte anche vittima di atti vandalici inqualificabili.
Le lezioni offrono una chiave di lettura delle opere d’arte a 360°, per poterne comprendere fino in fondo il significato: è importante aiutare ogni visitatore a soffermarsi sui manufatti per poterne cogliere ogni valenza. Per informazioni, dal martedì al giovedì: tel. 0461/891146 presso l’Ufficio d’Arte Sacra dell’Arcidiocesi di Trento.

*/museo-trentoNell’ambito delle celebrazioni per il 500° anniversario della posa della prima pietra, il 28 luglio 2012 , nella chiesa di Santa Maria delle Grazie di Massalubrense, l’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare, la Soprintendenza BAPSAE di Napoli e Provincia, la parrocchia e l’Amministrazione Comunale di Massa hanno presentato il volume Antica Cattedrale di Massalubrense. Santa Maria delle Grazie. Luogo di aggregazione, la cattedrale costituisce oggi, con il recupero di preziosi documenti ancora inediti, la memoria vera della comunità. Grazie al vescovo emerito, Mons. Felice Cece, è stato avviato da tempo un meticoloso riordino e l’apertura al pubblico dell’Archivio e della Biblioteca diocesana di Sorrento, il che ha permesso non solo la riscoperta della Chiesa Cattedrale, ma anche della storia della cittadina chiamata a suo tempo “Nobilissima” per i forti legami con la capitale del Regno. La ricca documentazione ha messo in luce numerose testimonianze che evidenziano l’importanza dell’antica diocesi lubrense. Il volume, frutto di due anni di intenso lavoro (ed. Franco Di Mauro) è stato presentato, dopo i saluti di Mons. Felice Cece e di Mons. Francesco Alfano, Arcivescovo di Sorrento-Castellammare, da don Rito Maresca, parroco della Cattedrale, dal Soprintendente BAPSAE di Napoli e provincia,
Arch. Stefano Gizzi, dal sindaco di Massa, Leone Gargiulo e dallo studioso Renato Ruotolo. Presenti anche la curatrice scientifica Angela Schiattarella e gli autori Maria Teresa Caputo, Luigi Coiro, Angela Della Corte, Stefano De Mieri, Cristina Mattiucci, Ida Mauro, Giuseppe Porzio, Renato Ruotolo, Augusto Russo, Luigi Russo, Maria Grazia Spano e Cosimo Tarì che si sono avvalsi della collaborazione di Assunta Vanacore e Elisa Errichiello. L’intermezzo musicale è stato offerto da Patrizia Rocco e Paola Mauro.

 

*/cattedrale-massalubrenseDal 25 ottobre 2012 al 17 marzo 2013 Palazzo Reale di Milano ospiterà la mostra “Costantino 313 d.C.”, progettata e ideata dal Museo diocesano di Milano e curata da Gemma Sena Chiesa e Paolo Biscottini. Tra i promotori e collaboratori dell’iniziativa, il Museo diocesano, l’Arcidiocesi, il Comune, l’Università degli Studi di Milano, la Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Roma. L’esposizione celebra l’anniversario della promulgazione nel 313 d.C. del cosiddetto “Editto di Milano”, a opera degli imperatori Costantino e Licinio. Con esso l’esercizio pubblico del culto era legittimato e ipso facto il Cristianesimo, che era divenuto la religione più diffusa nell’Impero, poteva erigere edifici di culto che potevano ostentare i segni e i simboli religiosi. Il percorso espositivo si articola in 6 sezioni che approfondiscono con più di 200 preziosi oggetti d’archeologia e d’arte, tematiche storiche, artistiche, politiche e religiose: dalla Milano capitale imperiale, alla conversione di Costantino, ai simboli del suo trionfo. Un’importante sezione è dedicata a Elena, madre di Costantino, imperatrice e santa. Le sezioni contengono opere provenienti da numerosi musei e istituzioni pubbliche, sia italiani, sia stranieri. Dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, ad esempio, giunge, fra l’altro, un Anello con il Chrismon, dal Victoria & Albert Museum di Londra un frammento di stoffa ricamata con il Chrismon del V secolo. I Musei Capitolini di Roma concedono in prestito la celebre statua di Elena seduta, che lascia Roma per la prima volta, il British Museum di Londra un pendente in oro con moneta di Costantino e bustini in rilievo, la Bibliothèque Nationale di Parigi il prezioso cammeo del IV secolo considerato rappresentare il trionfo di Licinio. Tra i dipinti rinascimentali che si ispirano alla leggenda di Elena e al rinvenimento della croce, è da ricordare la Sant’Elena di Cima da Conegliano della National Gallery di Washington. Dopo l’esordio di Milano, la mostra proseguirà a Roma dal 27 marzo al 15 settembre 2013.

Placca votiva con croce a bracci espansi fra due occhi, VIVII secolo, incisione e lavorazione a sbalzo, Città del Vaticano, Fabbrica di San Pietro (©Fabbrica di San Pietro in Vaticano).
Pendente a forma di crocetta, dal tesoro di Desana, seconda metà V sec., oro, granata, smeraldo, Torino, Museo Civico d’Arte Antica, Palazzo Madama (particolare) (©Fondazione Torino Musei).
Reliquiario della Crocecon Costantino ed Elena adoranti, fine del XII secolo, argento dorato, Parigi, Musée du Louvre, Département des Objets d’Art (© RMN (Musée du Louvre) /Daniel Arnaudet).IL RINTOCCO CHE TOCCA
http://pro.dibaio.com/merolla-campane

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