ARCHITETTURA

Tradizione mediterranea

Siamo sul Golfo di Olbia, vicino al mare ma non troppo, su un lotto di terreno destinato a costruzione di una villa unifamiliare: il progetto dell’architetto Virdis si è sviluppato in simultaneità sulla villa e sulla piscina, adottando criteri di tradizione costruttiva sarda e mediterranea.  La villa è stata progettata con linee classiche ma anche perfettamente contemporanee, con forme essenziali e minimaliste, soprattutto per inserirsi con discrezione nello stupendo ambiente verde e folto di macchia mediterranea: la scelta inoltre è caduta su materiali molto legati alla natura, come il rivestimento di pietre locali posate a opus incertum su tutte le facciate (e anche, in pezzi massicci, come contorni e soglie delle finestre e delle porte e come copertura dei muretti dei terrazzi e delle scale), come i coppi in laterizio per i tetti e come gli intonaci civili a base di calce per tutte quelle parti che non sono rivestite di pietra.Altro elemento tipico della tradizione costruttiva sarda sono le coperture dei terrazzi, realizzate con canne spontanee legate fra loro e sostenute da rami e tronchetti scortecciati di ginepro che vengono a costituire la struttura portante di pilastri, travi e travetti: sotto queste tettoie naturali si gode della fresca aria marina e si è perfettamente riparati dal sole intenso della calura estiva.
Dato che siamo in vista del golfo di Olbia e dell’isola di Tavolara (che, forse non tutti lo sanno, è di proprietà privata di una sola famiglia – a parte la base NATO gestita dalla Marina italiana e destinata alle telecomunicazioni terrestri a lunghissimo raggio e bassissima frequenza d’onda – e che nell’Ottocento fu proclamata il più piccolo regno riconosciuto ufficialmente, ad esempio dall’Italia e dall’Inghilterra, poi nel 1886 si proclamò repubblica e stabilì il suffragio universale, con diritto di voto anche per le donne, fu ceduta al Regno d’Italia solo nel 1934, ma l’annessione non fu in realtà mai ufficializzata) e quindi di un ambiente stupendo, il progetto ha contemplato numerose ampie aperture della villa che in tal modo fanno dialogare questo bellissimo esterno con l’interno, facendo così diventare il paesaggio un elemento importante della scenografia d’arredo. Ma la distanza dal mare, anche se sembra così a portata di mano, non è indifferente per un accesso quotidiano: diventa perciò indispensabile la piscina, non solo come importante elemento di arredamento dello spazio verde e come fattore di reale incremento del valore immobiliare della proprietà, ma anche e soprattutto come fondamentale attrezzatura per l’utilizzo del tempo della vacanza e per un tonificante e corretto esercizio fisico. nonché per apportare quell’indispensabile tocco di frescura che allieta la bella stagione sarda, da maggio a ottobre.La piscina, come abbiano già sottolineato, è stata progettata in contemporanea con la villa e con gli stessi criteri ispiratori: quindi rispetto della natura circostante, da cui deriva la forma originale e morbidamente curvilinea, in modo da adattarsi perfettamente al giardino mediterraneo, quasi fosse un laghetto naturale da sempre connaturato al verde, l’impiego di acqua dolce, più rispettosa delle specie arboree ed erbacee del giardino e meno invasiva in senso ambientale (richiede minori opere costruttive e manutentive), la pavimentazione attorno alla vasca costituita da pietra naturale di provenienza locale, in sintonia con i monoliti di granito rosa sardo modellati dal vento che da sempre fanno parte del paesaggio mediterraneo e sardo in particolare.
La tecnica costruttiva adottata, anche per rendere al meglio la forma scelta, è stata quella del cemento armato posato in opera, perfetto per dare completa attuazione alle idee progettuali: la superficie poi è stata rivestita di vernice poliuretanica, che ha alto potere coprente, previene la formazione di muffe, muschi, alghe, licheni ed è resistente agli alcali, agli agenti atmosferici, alle radiazioni U.V., al lavaggio e all’abrasione.”VariTab – un prodotto di successo con nuova confezione
Nel 2005, in occasione della Fiera Aquanale di Colonia, la Bayrol presentò per la prima volta questa pastiglia a due fasi per il trattamento dell’acqua di piscina.
L’innovazione della pastiglia a due fasi è tuttora unico nel settore, dato che è coperto da numerosi brevetti della Bayrol. Rivenditori e consumatori finali hanno apprezzato da subito i vantaggi di questo nuovo prodotto: la combinazione tra cloro a lenta e a rapida solubilità, la sostanza integrata sempre a base di cloro per la disinfezione della sabbia del filtro fanno del VariTab un multitalento.
Ma per i ricercatori di Monaco di Baviera la disinfezione del filtro e dell’acqua di piscina non era ancora sufficiente: per questo motivo è stata aggiunta anche una vera e propria flocculazione in continuo. Ciò significa che anche particelle inquinanti molto piccole vengono rese filtrabili e quindi si riesce a ottenere una qualità dell’acqua nettamente e visibilmente migliore.
Infine VariTab contiene anche uno stabilizzante della durezza, che impedisce precipitazioni di calcio e conseguenti incrostazioni sulle superfici della vasca molto difficili da togliere.
Tecnicamente il VariTab è il miglioramento delle vecchie pastiglie di cloro a lento scioglimento, conosciute ed usate in piscina con successo da oltre 40 anni e che garantiscono una disinfezione in continuo dell’acqua.
In pratica questa vecchia pastiglia è stata completata con un’altra di colore blu, che rappresenta la cosiddetta fase 2, che ha lo scopo di effettuare una clorazione d’urto sia in acqua di piscina che nella sabbia del filtro. Si ottiene in altre parole una disinfezione efficace della “pattumiera” della piscina, e cioè il filtro; ad ogni aggiunta di VariTab infatti si effettua automaticamente una disinfezione del filtro.
Questa caratteristica è particolarmente importante poichè, a seguito di una indagine dei Ricercatori Bayrol di qualche tempo fa, risulta che almeno un filtro su cinque è talmente inquinato da non consentire piu’ una corretta disinfezione dell’acqua di piscina. VariTab, con la sua particolare combinazione di sostanze attive, non garantisce solo un’acqua perfettamente cristallina ma anche ineccepibile dal punto di vista della sicurezza igienica.
Per il 2011 il VariTab sarà disponibile in una nuova e moderna confezione, in materiale plastico e di forma rettangolare, che rappresenta una novità per noi dal punto di vista del design.
Un aspetto moderno e attuale differenzia il VariTab dagli altri prodotti dell’assortimento Bayrol, per evidenziarlo meglio già al primo colpo d’occhio e dargli l’importanza che si merita. (Euraqua)www.euraqua.it
prodotti per piscineLa ricerca Palazzetti, ormai conosciuta per le particolari lavorazioni dei marmi e dei graniti, viene oggi applicata ad un progetto edilizio più ampio ed ambizioso: il progetto pietra.
L’obiettivo è di far rivivere in chiave attuale e moderna una delle risorse naturali più resistenti ed apprezzate fin dall’antichità per il rivestimento esterno ed interno di abitazioni, edifici pubblici, piazze, parchi e giardini.
Dai fasti dell’architettura greca e romana, Palazzetti propone l’utilizzo di materiali che sono destinati a durare negli anni, sfoggiando la loro intramontabile bellezza senza tempo.
Non solo durata eccezionale, le pietre, i marmi ed i graniti Palazzetti si propongono anche di decorare gli ambienti in maniera elegante e personalizzata.
Dalla raffinatezza delle colorazioni che vanno dal giallo crema al grigio della pietra antica, di origine esclusivamente italiana, ai colori sgargianti della quarzite, appositamente selezionata dall’azienda in Australia ed Estremo Oriente, e della pietra dell’India, finoad arrivare ai colori tenui ed avvolgenti dell’ardesia. Palazzetti propone soluzioni di rivestimento efficaci per qualsiasi necessità. Colori e materiali particolari senza dimenticare la tradizione del granito e del marmo. Completano il progetto pietra, fontane e fioriere realizzate in forme e dimensioni diverse per un giardino o un parco emozionali. (Palazzetti)

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