ARCHITETTURA FARE

Toni di giallo a parete e betulla a pavimento

L’uso del colore

La ristrutturazione di questa elegante casa ha reso gli ambienti aperti e ariosi grazie all’uso sapiente del colore giocato sui toni del giallo, da quello sole a quello zafferano, in contrasto con alcune pareti di mattoni d’epoca a vista: per mantenere questo effetto di luminosità, niente di meglio che un bel parquet di betulla, che inoltre costituisce il tramite tra tutti i locali.La ristrutturazione di questa elegante casa ha reso gli ambienti aperti e ariosi grazie all’uso sapiente del colore giocato sui toni del giallo, da quello sole a quello zafferano, in contrasto con alcune pareti di mattoni d’epoca a vista: per mantenere questo effetto di luminosità, niente di meglio che un bel parquet di betulla, che inoltre costituisce il tramite tra tutti i locali.

La betulla è un’essenza lignea che ha molti pregi e quasi nessun difetto: ha una venatura piuttosto decorativa che si sviluppa in motivi grafici molto eleganti e fantasiosi, ha una tessitura delle fibre alquanto compatta che la rende molto resistente alle abrasioni, al calpestio e alle macchie, ha una durezza che la la qualifica come il legno più resistente
tra quelli chiari, ha sfumature di colori dolci e luminose che spaziano dalla gamma cromatica del giallo chiaro a quella del rosa tenue: tutto questo suggerisce la scelta della betulla per ambienti in cui si voglia esaltare la solarità e la qualità della luce,

sia naturale che artificiale, si preferisca una superficie tendenzialmente calda e neutra su cui costruire una gamma cromatica multiforme delle pareti e degli arredi in cui prevalgano le sfumature più brillanti o quelle più smorzate, potendo scegliere qualsiasi scala di colore, dato che la betulla si abbina bene sia con i gialli, sia con i rossi, sia con tutte
le tonalità che vanno dal beige al marrone ombra, sia con i verdi, sia con i viola e con i blu. Inoltre la betulla si armonizza perfettamente con tutte le tonalità chiare e scure di legno e contemporaneamente con i mobili moderni e con quelli d’epoca, e anche con molte finiture a parete, quali cemento e mattoni a vista, laminati, superficie metalliche.

Pavimenti come una volta

L’industria pavimenti in legno Garbelotto vanta una lunga esperienza nella produzione di parquet:
le prime lavorazioni risalgono agli anni Trenta, anche se l’inizio della produzione industriale è datato
1950. Negli ultimi anni l’azienda ha conosciuto un grande sviluppo, sia come produzione che come stoccaggio a magazzino di prodotti grezzi e finiti. Grande importanza ha sempre avuto l’approvigionamento dei legnami provenienti da tutto il mondo: in questo campo l’esperienza della famiglia Garbelotto, che da tre generazioni si occupa di pavimenti in legno, svolge un ruolo fondamentale Grazie a questo know-how Garbelotto ha sempre potuto proporre alla propria Clientela prodotti di qualità, per realizzazioni importanti e prestigiose. Il prefinito Master Floor® ripropone con tecnologie di ultimissima generazione i pavimenti delle case di una volta. Elegante e robusto, indicato per riscaldamento a pavimento,è largo 150 mm, lungo 1500/1800 mm, a plancia intera, con uno spessore di 14 mm. è disponibile nelle essenze Rovere, Larice, Ciliegio, Olmo, Castagno, Iroko, Doussié Africa, Teak, Wengé.

Possono essere spazzolate, sbiancate, anticate, decappate e oliate, tutti trattamenti speciali che possono venire combinati tra loro per ottenere interessantissime personalizzazioni. La superficie rifinita con vernice antigraffio "cerosa", ad effetto naturale satinato, pratica da pulire e da mantenere sempre bella, rende Master Floor® adatto anche per i pavimenti di cucine e bagni. Sono disponibili anche le due nuove versioni Master Floor Big e Master Floor Big Old. Oltre al Master Floor® nel catalogo Garbelotto vi sono altri prefiniti la cui superficie può essere personalizzata: il Listo-Floor®, il Maxi Listo-Floor® e il Vito® plancia intera, per una scelta anche di formato, davvero completa.

Garbelotto utilizza per le lavorazioni prodotti naturali, a partire dalle colle a base di acqua che, dopo un breve periodo di asciugatura, non hanno alcun tipo di emissione di prodotti chimici nel residuo a secco. I trattamenti di protezione e finitura del legno sono eseguiti con i prodotti a impregnazione caratterizzati dall’utilizzo di preparati basati su oli e cere, principalmente di origine vegetale. Lo sviluppo tecnologico e la disponibilità di materie prime e principi attivi innovativi hanno permesso di migliorare le caratteristiche prestazionali delle superfici lignee trattate con questi prodotti, in particolare per quanto riguarda la metodologia di applicazione e la semplicità nella manutenzione ordinaria e straordinaria. Garbelotto offre inoltre Creator®, il programma computerizzato per creare pavimenti in legno su disegno personalizzato. Creator è la tecnologia che Garbelotto mette a disposizione per realizzare soluzioni su richiesta e su specifico disegno. Grazie a questo programma è possibile disegnare con il legno degli effetti di sicura riuscita: una soluzione molto interessante per tutti coloro che desiderano una realizzazione unica e totalmente personalizzata. È possibile inoltre impreziosire ancora il pavimento con una cornice, scelta tra quattro varianti: iris, gardenia, viola e orchidea, disponibili in wengé, rovere, doussié, acero, noce.

La betulla (Betula Alba) è un albero molto bello e decorativo, con la sua corteccia bianco argentea maculata di nero e col suo fogliame pendulo e chiaro; nonostante l’aspetto delicato, è uno dei più resistenti al mondo, riesce a colonizzare i terreni più poveri e resiste fino ai limiti della vegetazione arborea in montagna; il suo legno bianco e compatto non ha distinzione tra alburno, la parte più esterna e viva che trasporta la linfa, e durame, il legno formato dagli anelli annuali al centro del tronco, e questo lo rende particolarmente lavorabile. In Italia la betulla non cresce fino a dimensioni apprezzabili per offrire tavolati e impiallacciature per l’industria dei pavimenti in legno e del mobile, ma la produzione silvicola del Nord Europa sopperisce abbondantemente a questa carenza.

In Edicola

Nelle foto: la cucina, di linea modernissima, con un blocco a penisola che contiene tutta l’attrezzatura di lavoro e una fascia a parete per i contenitori, con superfici laccate in grigio lavanda o d’acciaio inox o vetrate, è separata dall’ambiente soggiorno da una parete di mattoni a vista e collegata da un’apertura sottolineata da un architrave metallico con funzioni strutturali; trait d’union tra i due locali è proprio il pavimento di betulla, che scorre in continuità da uno all’altro in modo che il ritmico alternarsi dei listelli e il libero accostamento delle sfumature costituiscano un “tappeto” di legno.
Anche una semplice cassapanca d’epoca, con il suo legno patinato dal tempo e sfumato nelle tonalità di colore da una plurisecolare esposizione alla luce, diventa un centro di interesse anche grazie alla splendida coppa di vetro di Murano che ospita sul piano superiore; la perfetta sintonia tra il noce d’epoca e la betulla a pavimento fa risaltare l’uno e l’altra in una totale simbiosi.

A questo proposito, è opportuno ricordare che nella scelta dell’essenza del parquet è preferibile dare la preferenza a quelle specie arboree coltivate secondo una razionale politica di riforestazione (si ripianta annualmente almeno quanto viene tagliato e preferibilmente una percentuale in più) così da non depauperare il patrimonio arboreo mondiale: quindi, meglio le specie europee e tra queste quelle provenienti dai paesi di più collaudata cultura ecologica. È inoltre da sottolineare che l’uso di questo legname è perfettamente in linea con il razionale utilizzo delle risorse: infatti, queste essenze vengono coltivate con lo specifico scopo di essere poi tagliate, una volta giunte a maturazione, senza intaccare minimamente le foreste di formazione spontanea.

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