ARCHITETTURA

Architettura globale in Texas

Acqua e vetro, ma anche pannelli acrilici molto colorati, rosso fiamma e blu elettrico, sono i materiali impiegati in questa villa.

Se non si è coscienti di essere ad Austin, entrando in questa villa bifamiliare si rischia di rimanere disorientati. Un po’ giapponese, un po’ tropical, ma anche Silicon Valley per via dell’acrilico, in realtà è molto austiniana.
Austin è la capitale della moda texana, dei grandi cappelli e delle corna del toro sul cofano, simboli del vecchio Texas degli allevatori. Adesso è un centro dell’elettronica e le forme sono molto cambiate, anche se lo spirito è rimasto lo stesso.Uno spirito, quello degli abitanti di Austin, sfrontato e irridente, a cui piace sentirsi senza freni. E per l’architettura qui si preferisce quella eclettica, d’avanguardia, molto globalizzata e spiazzante. Per questa villa gli architetti avevano a disposizione una fetta di terreno stretta e lunga fra due muri piuttosto alti: hanno avuto l’idea di scavare delle vasche d’acqua con al centro una palafitta di cristallo e acciaio.BERCY CHEN STUDIO LLP (Austin,Texas)
I due soci fondatori sono Thomas Bercy e Calvin Chen, il primo proveniente dal Belgio e il secondo da Taiwan, entrambi laureati in architettura all’Università del Texas. I lavori di questo studio di progettazione architettonica e urbanistica risultano influenzati dalle rispettive provenienze nazionali e dal loro interesse per culture diverse come l’islamica, l’indiana, l’africana e la pre-colombiana. Nel 2006 lo Studio ha vinto il concorso per il masterplanning del Resource Center Asiatico – Americano di Austin con strutture scolastiche, uffici e un grande centro conferenze. I loro lavori sono stati pubblicati in oltre venti Paesi.Entrando tutto sembra morbido e sognante, le pareti e il soffitto sono in un bellissimo legno dorato e nelle vasche cresce il papiro dei faraoni. Ma all’interno compaiono, per contenere i servizi, due nuclei autonomi rivestiti con pannelli di acrilico dai colori violenti.
Qui siamo in Texas e la modernità si fa senza mezze misure, anche con un forte contrasto tra l’anima plasticosa dell’acrilico e quella bucolica delle acque e dei teneri alberi circostanti.

Questa villa ha ottenuto 3 stelle su 5 per la eco compatibilità nel PianoVerde di Austin. È costruita con telaio d’acciaio modulare e pannelli prefabbricati Thermasteel. La struttura prefabbricata ha permesso notevoli risparmi di tempo nella messa in opera. I volumi del nucleo interno e la scansione delle pareti vetrate sono citazioni degli antichi padiglioni giapponesi in legno e carta di riso.Centralità del progetto: gli autori dicono di essersi ispirati a uno stile di vita “moresco” per i frangisole sulle pareti vetrate e la grande tenda che protegge il pranzo estivo, mentre si sono rifatti alla tradizione persiana e moghul per le vasche d’acqua e la continuità tra interno ed esterno. Il risultato è un eclettismo molto moderno con sapori esotici.
Innovazione: si gioca molto sui riflessi delle vetrate e degli specchi d’acqua per moltiplicare il poco spazio a disposizione.
Uso dei materiali: vengono alternati materiali freddi come il cristallo e il pannello acrilico, con il calore dei legni dalla tonalità dorata.Ricoperto da una pannellatura in acrilico blu su telaio d’acciaio, il nucleo centrale racchiude tutti i servizi: dai bagni alla cucina, dalla dispensa alle utility. Qui si concentrano l’impianto idraulico e i sistemi elettrici.

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