ARCHITETTURA

TETTO NUOVO, COPPI ANTICHI

La chiesa di Sant’Andrea Apostolo fu edificata nel 1437 per volontà di una congregazione di pescatori. Nel 1866 purtroppo fu definitivamente chiusa al culto e per molti decenni fu oggetto di svariate utilizzazioni poco ortodosse che ne hanno accentuato il degrado, compromettendone perfino la stabilità.
Ubicata nella parte alta del centro storico di Termini Imerese (Palermo), ha pianta rettangolare a navata unica absidata e oggi è stata recuperata e destinata a un uso più consono alle sue origini: attività culturali, mostre, conferenze, ecc. Uno dei più importanti aspetti dell’intervento di recupero è stato la realizzazione ex-novo di un tetto a due falde, riutilizzando i coppi del preesistente tetto, che ha dovuto essere smantellato. La zona è battuta da forti venti di scirocco che mettono a dura prova le coperture, e richiede la realizzazione di sistemi di aggancio che impediscano spostamenti degli elementi della copertura. Per questo è stato scelto il sistema Onduline Italia “Ondabase 220”, che consente di fissare i coppi senza forarli. Un altro vantaggio di questo sistema è che consente il riallineamento degli antichi coppi che, essendo stati realizzati con tecniche artigianali, sono di dimensioni variabili. Il riallineamento ovviamente migliora l’estetica della copertura. Altre particolarità del sistema sono la possibilità di garantire una ventilazione adeguata del tavolato sottostante e la capacità impermeabilizzante, che è condizione necessaria per la durata e la sicurezza del tetto, con tutte le sue strutture. Nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo, oltre a stucchi, fregi e altri elementi ornamentali, sono state rinvenute porzioni di affreschi che vanno dall’inizio del ‘500 alla fine del ‘700 e che richiedono un’adeguata protezione dall’umidità e dai rischi di filtrazioni di acqua piovana.

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