PENSARE

Tessuti

Sono molteplici gli utilizzi del tessuto nell’arredamento ed interessano tutti gli ambienti della casa. Naturalmente, l’uso che se ne deve fare condiziona la scelta (ci sono applicazioni in cui la praticità ha, inevitabilmente, il sopravvento sull’estetica), ma si può parlare di una tendenza generale che vede privilegiare il colore e le lavorazioni ad effetto. Spesso nylon e filati metallici vengono utilizzati per l’aspetto lucido e cangiante dei tessuti, mentre, con tecnologie innovative, si ottengono armature complesse, textures particolari, giochi di rilievi e di accostamenti fino a ieri impensabili, che suggeriscono una sensazione di lusso e ricchezza. Non a caso, anche le ditte produttrici di imbottiti propongono rivestimenti particolarmente ricercati per vestire forme semplici ed essenziali. Per contro, non si può ignorare una costante crescita dell’interesse per i tessuti naturali, testimoniata, anche in questo caso dagli articoli proposti sul mercato, non più solo dalle ditte specializzate in prodotti naturali. Per quanto riguarda i disegni degli stampati non ci sono limiti: accanto ai disegni più classici, come i rigati, gli scozzesi, i geometrici e i fiorati, troviamo, infatti, originali soggetti esotici e fiabeschi, senza dimenticare i disegni maculati e pitonati che, dopo il successo nel mondo dell’abbigliamento, era inevitabile che invadessero anche quello dell’arredo.

Tessuto in vendita da "Le Arti", Milano Nelle foto, un esempio di come il tessuto maculato possa caratterizzare un’abitazione conferendole, soprattutto se inserito in un contesto adatto, una elegante atmosfera di sapore etnico. In questa mansarda lo troviamo sia nella zona giorno che in quella notte, dove è stato utilizzato per il rivestimento di diversi imbottiti.

…”I muri erano coperti di stoffe ricamate in cui sete di differenti colori, intrecciate a fili d’oro e d’argento, erano state usate, con tutta l’arte di cui erano capaci in quel tempo, per rappresentare i piaceri della caccia e della falconeria. Il letto era adorno delle stesse ricche stoffe e chiuso da tende di porpora. Anche le sedie erano ricoperte di stoffe colorate e una, più alta delle altre, aveva davanti uno sgabello d’avorio finemente intagliato…” Così, nell’ Ivanhoe, Walter Scott immagina un ambiente interno medievale e così, più o meno, dovevano effettivamente essere gli ambienti in cui vivevano i nobili sassoni.
La destinazione del tessuto da arredamento è unica e nobile. Questo tipo di tessuto entusiasma, ma la sua natura e la sua storia rimangono estranee ai più. Non appartiene alla categoria dei tessuti come vengono normalmente intesi perchè ha storia e matrici diverse. Fà parte, come diremmo oggi, della storia dei complementi di arredo, che comincia molti secoli avanti Cristo tra egizi e fenici, Cina, Persia e India, per affascinare, poi, ai tempi di Grecia e Roma e continuare a farlo nei secoli fino ai giorni nostri.

Un’antica rappresentazione di telai orizzontale del 1200 circa Ruota per filare in una miniatura del 1300 circa Il telaio

IL TELAIO
è lo strumento che intreccia in diverse maniere i fili dell’ordito con quelli della trama alternandoli e combinando differenti fasi di lavorazione. Il telaio per l’arredo mantiene caratteristiche e termini di antica datazione nonostante che abbia subito mutazioni tecnologiche.
La tessitura è un intreccio tra una serie di fili longitudinali, detti fili di ordito, ed una serie di fili trasversali, detti fili di trama. Il telaio presentato nella foto è semplice da usare e permette di realizzare un tessuto di cm 40 di altezza e lungo qualche metro. Chi desidera vivere ancora oggi il piacere di creare con le proprie mani preziosi manufatti al telaio, può, quindi, mettersi alla prova e realizzare creazioni uniche.
Artelaio

PRODUZIONE
1. Il disegno ovoidale delle strutture si fonde perfettamente con i motivi ed i colori che le ricoprono, sintetizzando certamente lo spirito del tempo. Connubio formale di estetica e cultura,moda e design, tradizione moderna e gusto contemporaneo, il carattere della collezione “Rive Droite” risulta in perfetta sintonia con le prerogative dello stile di Emilio Pucci Cappellini.
2. Cocoon anni ‘70 e diverse varianti animalier per la collezione Roberto Cavalli: tra le proposte per il tema Living troviamo pouf in pelliccia, tappeti jacquard stampa giraffa, nappa stampata metallizzata nelle varianti oro con borchie, pelle in crosta, cavallino ecologico e denim stampa floreale o zebra per sedute cubo o tonde.
3. Le collezioni di rivestimento di Insa propongono equilibri cromatici e materici tra opposti estremismi sia di textura che di cromatismo. Equilibri ottenuti attraverso mischie di colori, impercettibili filettature in lamè, jacquard tono su tono, filati in morbide ciniglie, velluti operati. I rivestimenti sono sempre testati secondo le normative internazionali per garantire le migliori rese e garanzie di durata.

 

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