ARCHITETTURA FARE

Tessuti tecnici

Il fascino del Liberty rivive in questa elegantissima e importante collezione di lampassi a due trame con ordito a due colori, realizzati con una tecnica fra le più sofisticate che permette di ottenere particolari effetti di disegno tipici dei tessuti più preziosi. La collezione “Shangri-la” è caratterizzata da motivi di fiori, di volute e ricami, ispirati ai grandi disegnatori ed artisti della fine ‘800, come William Morris e Klimt, e si articola in 4 disegni coordinati: un all-over, un all-over arricchito da una riga verticale a motivo di ricamo, 2 falsi uniti che riprendono i piccoli motivi floreali o geometrici dei precedenti disegni.. Dieci i colori base, per un totale di 40 varianti, che possono raddoppiare e diventare 80 visto la formidabile chance di questa collezione e cioè la “reversibilità” dei tessuti, che si possono utilizzare in negativo e positivo. “Shangri-la” è realizzata in trevira CS, antifiamma, classe 1, lavabile, con un’alta resistenza all’usura e un’elevata solidità dei colori.
May-Tex

I tessili per impieghi tecnici sono prodotti ad alto contenuto tecnologico, adatti a svolgere particolari e specifiche funzioni in molti campi produttivi. Sono materiali a base di fibre tessili naturali, artificiali e sintetiche, in grado di offrire specifiche caratteristiche meccaniche, termiche, di conducibilità,… Progettati e realizzati sulla base di stimoli precisi, sono in grado di offrire performances tali da svolgere innumerevoli funzioni. I tessili tecnici nascono dalla perfetta integrazione tra le cognizioni del produttore e le esigenze dell’utilizzatore che identificano insieme le caratteristiche del prodotto, le materie prime da impiegare e le tecnologie più idonee per la loro produzione e il loro utilizzo. Ne sono un esempio, nel campo dell’architettura, i tessuti utilizzati per realizzare le tensostrutture e, in quello dell’arredamento, i tessuti con caratteristiche ignifughe, antifiamma e antiacaro. I termini “ignifugo” e “antifiamma” vengono usati come sinonimi; un tessuto si dice ignifugo quando, in presenza di una fiamma, è in grado di non prendere fuoco oppure di rallentare la combustione. I tessuti antacari sono ancora in fase sperimentale. Quando dormiamo, per via dell’umidità dal corpo umano si staccano frammenti di pelle, la pelle crea funghi, gli acari si cibano di questi funghi, gli escrementi degli acari provocano le allergie: il tessuto antiacaro ha la funzione di limitare le allergie interrompendo questo ciclo vitale.

Tensostrutture
Particolari tessuti tecnici vengono impiegati nella realizzazioni di tensostrutture e spesso abbinati all’impiego dell’acciaio. Il manto tessile non è un semplice “telo” impermeabilizzante ma deve assolvere ai non facili compiti di sopportare i carichi accidentali e di durabilità. Ne è un esempio il progetto dell’architetto Renzo Piano nel porto antico di Genova costituito da una serie di archi paralleli sospesi dai pennoni del Grande Bigo (il gigantesco albero di carico che si compone di enormi bracci in acciaio). Il grande tendone è in tessuto PTFE – Fiberglass, in fibra di vetro costruito con filati molto fini e flessibili, impregnati di politetrafluoroetilene, ideale proprio per realizzazioni prestigiose e durature grazie alla stabilità dimensionale delle fibre di vetro e al potere autopulente del PTFE. (Canobbio S.p.a.)

 

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Paccagnel
31/07/2005
Alberto Dell’Orto
31/07/2005