| Oggi, per quanto riguarda la
decorazione e l’arredamento delle abitazioni, in Europa ci troviamo
in una temperie del gusto dominata dall’eclettismo e dall’esotismo
a ruota libera.
Parallelamente, nelle grandi dimore o in quelle piccole di una certa allure,
continua la tradizione aristocratica degli spazi di rappresentanza pensati
secondo le regole classiche (proporzione, scansione, giochi prospettici,
rapporti di tema e controtema) che vogliono ogni stanza frutto di un preciso
impianto decorativo.
Filippo Perego, che oggi in Italia è uno dei più brillanti
rappresentanti dello stile classico “alto”, per quanto riguarda
il tema dei tendaggi ha sempre dato una sua autorevole interpretazione.
Va detto subito che non usa le tende
come occasione per un gioco pirotecnico di tessuti e colori teso a mostrare
l’opulenza del proprietario e la fantasia dell’arredatore:
sarebbe un atteggiamento da nuovo ricco, meglio evitarlo.
E di interni classici stiamo parlando.
Il richiamo di colore struttura l’insieme dell’immagine e
potenzia quei particolari che hanno in comune lo stesso tema dell’immagine.
Tende rosse nella stessa stanza dove vi sono poltrone rosse stanno benissimo,
perché così è per l’occhio che in questo richiamo
è come si adagiasse traendone una sensazione di piacere. Sono leggi
di natura forse insite nel modo di funzionare del nostro occhio e del
nostro cervello.
Ma perché legarsi continuamente con tutti questi
richiami al resto dell’arredamento? Le ragioni ultime, come nella
musica, stanno nelle leggi dell’armonia.
Per dare un esempio è come chiedersi perché gli uomini amano
portare la cintura simile alle scarpe? Nessuno li obbliga
e quando vogliono essere casual è giusto che non lo facciano.
Ma si fa ancora oggi e questo tipo di eleganza si chiama “classica”.
In un interno, anche se lussuoso,
occorre pensare a tende belle ma semplici, che soprattutto si inseriscano
bene nel contesto. E il concetto classico del richiamo (di forme, colori,
materiali e temi) viene da lui impiegato a piene mani anche per le tende.
Le tende sono un elemento tessile e il richiamo viene meglio se è
con un altro elemento tessile come il tappeto, le poltrone e i divani,
la moquette, le cortine o la copertura di un letto. Quando il richiamo
è solo cromatico ci si può legare anche a un marmo di un
pavimento o di un camino, al legno di un mobile o di una boiserie.
Questo è quanto fa Filippo Perego nei suoi interni; anzi, prima
di arrivare alle tende, è sua abitudine iniziare il tema cromatico
dal tappeto, la cui scelta viene concordata con i proprietari e che si
pensa dovrà durare nel tempo.
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