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Tende e tessuti N°27

I tendaggi: soluzioni personalizzate tra colori e materiali

Realizzazione: arch. Valerio Di Bartolo
Foto: Athos Lecce e Emilio Rodriguez Ferrer

Materiali, forme e disegni, stili differenti rappresentano le possibili variabili da scegliere per caratterizzare ed intonare
i tendaggi a diversi ambienti, ottenendo effetti ricercati e raffinati, esclusivi e personalizzati. Queste variabili che si riferiscono sia alla materia prima, sia ai metodi di lavorazione e tessitura, sia alla resa “stilistica”, estetica e cromatica del tendaggio, ne mettono in luce la versatilità e la complementarietà nell’arredo, per cui non è possibile parlare della tenda quale accessorio nell’arredamento, ma di vero e proprio elemento costitutivo dove si fondono eleganza, funzionalità, comfort e benessere.
Soluzioni tradizionali accompagnano e si sovrappongono a soluzioni innovative dove la sicurezza del classico si integra
con nuove sperimentazioni, dando luogo nell’arredamento ad interpretazioni in continua evoluzione.
La funzionalità e l’ornamento degli ambienti rappresentano i due aspetti entro cui è possibile operare diverse scelte d’arredo dove il tendaggio con i suoi tessuti, motivi, disegni e colori assume un particolare valore, sia per caratterizzare
l'ambiente, sia per aiutare a legare meglio tra loro gli elementi che vi sono inseriti.
Le tendenze attuali sono volte sia alla bicromia bianco-nero dove la tenda mostra caratteri di sobrietà ed eleganza, accordandosi con l'arredamento circostante e con le sue forme pulite ed essenziali, sia al colore vivace e a toni decisi dove si integra e completa le tonalità dell’arredo nelle tappezzerie, nei tappeti, nei tessuti, ma anche nei tinteggi, nelle pavimentazioni e nella mobilia.

Foto di: Emilio Rodriguez Ferrer

Alle tinte naturali contraddistinte da colazioni neutre, si affiancano tinte sature e corpose, dove è possibile spaziare con
particolari e sorprendenti effetti, sia cromatici, attraverso l’accostamento di tinte unite con composizioni artistiche ed
audaci di vari colori, lucidi o opachi, sia compositivi, attraverso la realizzazione di disegni tradizionali o moderni, floreali o
geometrici, raffinati ed eleganti, attraverso particolari lavorazioni, trame, inserti e ricami.
I toni accesi dell’arancio, del verde, del viola, del turchese dei tessuti di raso, shangtung e viscosa delle tappezzerie ed
accessori si confondono con le tinte chiare e delicate della biancheria in cotone e lino e con le trasparenze dei tendaggi.
In particolare in quest’ultimi il trionfo del colore è deciso; la policromia ed un’ampia gamma di filati contraddistinguono le
possibili scelte tra, ad esempio, organze evanescenti e taffetas colorati dagli effetti iridati e metallici, dove convivono elementi eterogenei, cangianti, ricamati a tutto campo con applicazioni preziose.
Questi effetti che apparentemente prediligono la scelta cromatica, spesso suggerita dalle tendenze e dalla moda del
momento, non possono prescindere dalla qualità e compattezza materica.
I tessuti di arredamento e quindi i tendaggi possono essere realizzati con fibre naturali di origine animale e vegetale, ed anche con fibre artificiali e sintetiche. L’origine naturale delle fibre non è più considerata garanzia esclusiva di qualità e durabilità nel settore dell’arredamento, dove i prodotti naturali hanno da sempre rappresentato uno stile di vita volto a privilegiare l’origine naturale, la salubrità e l’esclusività dei materiali con possibilità funzionali ed estetico-ornamentali. Attualmente l’industria ed il mercato offrono grandi potenzialità, mettendo in luce una ricerca polimaterica che si manifesta nei tessuti morbidi, antimacchia, imputrescibili, idro ed oleorepellenti, stabili nelle caratteristiche di tessitura e colore anche dopo ripetuti lavaggi; questi sono tra i requisiti che architetti e designer d’interni ricercano per assicurare “resistenza” e durata dell’effetto compositivo ed estetico creato dall’arredamento.

Accanto alla materia prima assumono anche rilevanza fondamentale la lavorazione e la tessitura da cui dipendono anche il “comfort” e l’ “easy care”, caratteristiche molto apprezzate da chi si prende cura dei tessuti di arredo. Lavorazioni e armature sono ottenute con processi sempre più complessi e contengono spesso elementi tecnici di alto livello; molti sono i tessuti tinti in filo per le lavorazioni jacquard con nervature, intrecci sovrapposti ed irregolari, elementi in rilievo ed accostamenti inediti. Si pensi ad esempio all’effetto “velluto” a cui si accosta quello “rustico” di tessuti rigorosi nei colori e nelle strutture.