| Realizzazione:
arch. Valerio Di Bartolo
Foto: Athos Lecce e Emilio Rodriguez Ferrer
Materiali, forme e disegni, stili differenti rappresentano
le possibili variabili da scegliere per caratterizzare ed intonare
i tendaggi a diversi ambienti, ottenendo effetti ricercati e raffinati,
esclusivi e personalizzati. Queste variabili che si riferiscono sia alla
materia prima, sia ai metodi di lavorazione e tessitura, sia alla resa
“stilistica”, estetica e cromatica del tendaggio, ne mettono
in luce la versatilità e la complementarietà nell’arredo,
per cui non è possibile parlare della tenda quale accessorio nell’arredamento,
ma di vero e proprio elemento costitutivo dove si fondono eleganza, funzionalità,
comfort e benessere.
Soluzioni tradizionali accompagnano e si sovrappongono a soluzioni innovative
dove la sicurezza del classico si integra
con nuove sperimentazioni, dando luogo nell’arredamento ad interpretazioni
in continua evoluzione.
La funzionalità e l’ornamento degli ambienti rappresentano
i due aspetti entro cui è possibile operare diverse scelte d’arredo
dove il tendaggio con i suoi tessuti, motivi, disegni e colori assume
un particolare valore, sia per caratterizzare
l'ambiente, sia per aiutare a legare meglio tra loro gli elementi che
vi sono inseriti.
Le tendenze attuali sono volte sia alla bicromia bianco-nero dove la tenda
mostra caratteri di sobrietà ed eleganza, accordandosi con l'arredamento
circostante e con le sue forme pulite ed essenziali, sia al colore vivace
e a toni decisi dove si integra e completa le tonalità dell’arredo
nelle tappezzerie, nei tappeti, nei tessuti, ma anche nei tinteggi, nelle
pavimentazioni e nella mobilia.
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Foto di: Emilio Rodriguez Ferrer
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Alle tinte naturali contraddistinte da colazioni neutre,
si affiancano tinte sature e corpose, dove è possibile spaziare
con
particolari e sorprendenti effetti, sia cromatici, attraverso l’accostamento
di tinte unite con composizioni artistiche ed
audaci di vari colori, lucidi o opachi, sia compositivi, attraverso la
realizzazione di disegni tradizionali o moderni, floreali o
geometrici, raffinati ed eleganti, attraverso particolari lavorazioni,
trame, inserti e ricami.
I toni accesi dell’arancio, del verde, del viola, del turchese dei
tessuti di raso, shangtung e viscosa delle tappezzerie ed
accessori si confondono con le tinte chiare e delicate della biancheria
in cotone e lino e con le trasparenze dei tendaggi.
In particolare in quest’ultimi il trionfo del colore è deciso;
la policromia ed un’ampia gamma di filati contraddistinguono le
possibili scelte tra, ad esempio, organze evanescenti e taffetas colorati
dagli effetti iridati e metallici, dove convivono elementi eterogenei,
cangianti, ricamati a tutto campo con applicazioni preziose.
Questi effetti che apparentemente prediligono la scelta cromatica, spesso
suggerita dalle tendenze e dalla moda del
momento, non possono prescindere dalla qualità e compattezza materica.
I tessuti di arredamento e quindi i tendaggi possono essere realizzati
con fibre naturali di origine animale e vegetale, ed anche con fibre artificiali
e sintetiche. L’origine naturale delle fibre non è più
considerata garanzia esclusiva di qualità e durabilità nel
settore dell’arredamento, dove i prodotti naturali hanno da sempre
rappresentato uno stile di vita volto a privilegiare l’origine naturale,
la salubrità e l’esclusività dei materiali con possibilità
funzionali ed estetico-ornamentali. Attualmente l’industria ed il
mercato offrono grandi potenzialità, mettendo in luce una ricerca
polimaterica che si manifesta nei tessuti morbidi, antimacchia, imputrescibili,
idro ed oleorepellenti, stabili nelle caratteristiche di tessitura e colore
anche dopo ripetuti lavaggi; questi sono tra i requisiti che architetti
e designer d’interni ricercano per assicurare “resistenza”
e durata dell’effetto compositivo ed estetico creato dall’arredamento.
Accanto alla materia prima assumono anche rilevanza fondamentale
la lavorazione e la tessitura da cui dipendono anche il “comfort”
e l’ “easy care”, caratteristiche molto apprezzate da
chi si prende cura dei tessuti di arredo. Lavorazioni e armature sono
ottenute con processi sempre più complessi e contengono spesso
elementi tecnici di alto livello; molti sono i tessuti tinti in filo per
le lavorazioni jacquard con nervature, intrecci sovrapposti ed irregolari,
elementi in rilievo ed accostamenti inediti. Si pensi ad esempio all’effetto
“velluto” a cui si accosta quello “rustico” di
tessuti rigorosi nei colori e nelle strutture.
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