Tratto da:
Tende e tessuti N°28
Speciale Tende da Sole
Momento di sosta a bordo vasca
Di Baio Editore

Strutture indipendenti che definiscono luoghi di relax

Foto: Athos Lecce, Simone Reggiori

Lo spazio della piscina è legato al relax estivo, quando si cerca la frescura e ci si tonifica con una buona nuotata.
La tenda da sole permette di gustare appieno il momento di tranquillità: senza riparo dalla calura, il bordo vasca perderebbe molto del suo fascino. Invece di luogo della stare, sembrerebbe in prevalenza limitato a spazio da cui tuffarsi in acqua.

In questa pagina, un baldacchino a pagoda presso Cernobbio. Progetto dell’Arch. Mario Margheritis (foto di Athos Lecce).

Un baldacchino accanto al lago
In questa villa nella zona di Cernobbio, dove i rilievi prealpini presentano un panorama di splendente tranquillità, un’aulica struttura in ferro battuto regge un sistema di tende che non solo riparano, ma nobilitano il luogo. La curva dal sapore orientaleggiante della copertura si eleva al di sopra della siepe con movimento ardito. La schermatura è data
dal sommarsi di questi due elementi: la siepe e la tenda. Il guizzo ascendente che questa slancia oltre il limite dell’arbusto, è come l’affermazione della preminenza propria del luogo della convivialità all’aria aperta. La tenda è protettiva, ma anche espressiva, un’architettura stagionale dal carattere forte e deciso.

Caratteristiche Tecniche

Modello illustrato in questa
pagina: Scrigno 300 di Gibus
Chiusura ermetica totale
del telo e dei bracci
Comando motorizzato
Omologata Assites Classe 2
Dimensioni: larghezza cm da 200 a 300 sporgenza cm da 240 a 710

In queste foto: la tenda Scrigno 300 copre dimensioni più importanti senza rinunciare a eleganza e design.

Un momento di raccordo
L’edificio in stile vagamente coloniale, proprio di un approccio architettonico diffuso nelle residenze di pregio della prima
metà del ‘900, trova un suo legittimo prolungamento nella piscina, che è realizzazione evidentemente recente e che nel disegno armonizza gli elementi consoni alla sicurezza e alla comodità: le balaustre e il corrimano che accompagna la discesa della scala semicircolare che immette nell’acqua.
Qui la tenda, oltre a proteggere la facciata elegantemente rivestita in pietra e ombreggiare il breve spiazzo che la
precede, costituisce un raccordo visivo tra edificio e piscina, riprendendo a una quota più bassa, il tema del porticato
del piano superiore.

La sensazione di frescura ricercata nella tenda si esplica anche nella sua consistenza grafica. Se questa è rigida e se minima é la sua trasparenza, comunicherà l’idea di protezione. Tendaggi più fini, pur ombreggiando, permettono una maggiore luminosità: più che schermare, velano.

Una vela a onde
Sulle dolci colline marchigiane, a due passi dal mare il panorama si fa dolce e lieve.
La campagna è lavorata e la produzione agricola intensa, ma non mancano luoghi di villeggiatura con ambientazioni di
sogno. Qui gli ulivi fanno da sfondo alla piscina, con la loro chioma non priva di accenti di asprezza.
Così la ampia vasca dal disegno regolare, con la sua geometrica presenza si inserisce in un contesto dove la natura si manifesta con vigore selvaggio e il sole batte impietoso minacciando la terra di aridità.
La vela a tenda scorrevole su cavi tesi tra semplici supporti metallici, si presenta come un elemento di mediazione.
E’ mossa leggera dal vento, con andamento a onda.
Porta frescura sia a bordo piscina, sia a chi sta in acqua. Garrisce come una bandiera che si anima in uno sciabordio.

Tenda scorrevole, come un velario.
Il disegno architettonico di piscina e tenda è dell’Arch. Alessandra Guidini.

Il luogo è usato durante tutto l’anno.
Progetto dell’Arch. Felice Nosotti.
(In questa pagina, foto di Simone Reggiori).

Un padiglione regale
I declivi che circondano il Lago Maggiore ospitano diverse ville i cui giardini affacciano con la grazia di terrazze panoramici sulla discesa dell’acqua. Qui l’incanto si moltiplica, perché il belvedere è corredato da una piscina che offre
un bordo floreale verso il lago, mentre una tenda a padiglione sta con discrezione acquattata tra fronde arboree. La solida struttura quadrangolare offre il sostegno per una tenda da sole superiore, che porge una sicura ombreggiatura
e una copertura fissa. Sotto questa, le guide che percorrono i lati sostengono teli scorrevoli, leggeri e semitrasparenti,
che si offrono distesi al vento o si raccolgono agli spigoli.