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L’uso di tessuti microforati consente di
schermare il sole, permettendo il passaggio dell’aria
Dr. Alberto Danieli, titolare di Solaris Srl
Schermature solari che si abbassano da sole quando la luce
batte, ma evitano il ristagno di masse di aria calda. Strutture ritagliate
su misura. L’effetto “vedo non vedo” che consente di
guardare da dentro l’edificio, ma evita di essere visti da chi sta
fuori.
La tecnologia si esprime con realizzazioni di crescente raffinatezza:
ne parla il Dr. Alberto Danieli, già presidente Assites
e titolare di “Solaris Srl”, uno dei primari produttori nazionali
di tende da sole e schermature interne per gli edifici.
Come mai la scelta dei tessuti microforati per
le tende Solaris?
E’ una scelta che massimizza l’efficienza della tenda stessa.
Il tessuto microforato scherma la luce, ma consente il passaggio dell’aria:
in quantità modesta, ma sufficiente perché si eviti il fenomeno
del raccogliersi di sacche di aria calda al di sotto della tenda, quando
questa è aperta e il sole batte. Se non c’è passaggio
di aria infatti, l’effetto schermatura si riduce.
L’aria ferma sotto tende che non traspirano, o che traspirano pochissimo,
fa sì che il comfort termico derivante dall’ombreggiatura
si riduca.
Foto in basso, show-room a Genova: la tenda microforata
consente di guardare l’esterno mentre scherma l’interno.
Pagina a lato, in senso orario: CasaClima, con tende antisole e pannelli
solari; schermatura interna orizzontale per graduare la luminosità
nei diversi ambienti dell’ufficio; una facciata completamente coperta
da tende solari con tessuto microforato; schermature interne.
Ma tessuto microforato vuol dire anche che passa
un poco di luce…
Se si guarda dall’esterno una tenda in tessuto microforato, non
si notano differenze rispetto a una tenda comune. Solo
all’osservazione attenta e ravvicinata ci si rende conto delle presenza
dei piccoli fori. La luce che trapela, lungi dal rappresentare un problema
sotto il profilo del riscaldamento del vetro, costituisce invece un vantaggio,
poiché permette l’aumento della luminosità. Facilita
la percezione visiva del mutamento dell’illuminazione solare nel
trascorrere delle ore del giorno: e queste sono condizioni che si traducono
in un maggior benessere per le persone.
Sono studi piuttosto complicati, richiedono un
notevole impegno di ricerca…
Certo: noi abbiamo commissionato tali indagini al Dipartimento delle Scienze
Ergonomiche del Politecnico di Torino. E
abbiamo realizzato i nostri prodotti in conformità con tali studi.
Un aspetto di primaria importanza nelle tende con tessuto microforato
è che queste consentono a chi sta nella parte in ombra, cioè
dentro l’edificio, di guardare fuori: l’immagine di oggetti
e persone, della natura e del panorama, giunge velata ma distintamente
visibile. Non solo, la schermatura consente di osservare gli oggetti che
stanno al di là della tenda senza subire l’effetto abbagliamento:
quindi, paradossalmente, quando batte la luce solare gli oggetti e i panorami
si vedono con maggiore nitidezza
traguardando attraverso la tenda, che non guardando attraverso il vetro
- sul quale tra l’altro si possono creare anche
spiacevoli riflessi.
E guardare fuori, si diceva, è importante
per il benessere…
Non v’è dubbio: è una delle condizioni di benessere
più importanti. Viceversa, chi sta fuori, e guarda la tenda dal
punto di osservazione dal quale proviene la luce, non vede all’interno:
perché qui la luminosità é minore, e la tenda in
parte riflette la luce incidente. Si pensi che recentemente abbiamo realizzato
il sistema di tende da sole per la “Casa d’Autore”,
una serie di villette costruite a Bergamo. Negli edifici di cui ci siamo
occupati, solo la facciata verso nord è opaca, le altre tre facciate
sono totalmente trasparenti, dalle fondamenta al tetto: pareti interamente
vetrate. Con le nostre tende tuttavia, si sta all’interno della
casa con agio e tranquillità: si può guardare il giardino
(a sua volta schermato verso l’esterno da piante rampicanti su tralicci)
e godere lo spettacolo della natura. E c’è comunque la
sicurezza della difesa della “privacy”: da fuori non si può
guardare dentro.
E tutto questo vuol dire anche risparmio energetico…
Recentemente l’architetto Mario Veronese ha realizzato una casa
totalmente in legno, certificata secondo i criteri
“CasaClima”, marchio che garantisce il risparmio energetico
dell’edificio. In facciata si notano le tende Solaris, scelte
proprio perché garantiscono il migliore comfort termico, grazie
alla microventilazione.
Cosa ci può dire sulla microforatura dei
tessuti?
Vi sono diverse classi di microforature. Le microforature sono definite
dalla norma in termini di Open Factor (O.F.); la minore di quelle da noi
proposte, la Classe 1, comporta una microforatura che interessa solo l’1%
della tenda; si passa poi al valore O.F. dal 3 al 4%, dal 5 all’8%,
fino a tessuti con O.F. del 10%. Ancora: le differenze sono significative,
ma non si vedono, se non da vicino e guardando con attenzione.
A che servono queste diverse classi?
Una parete poco irraggiata, o per nulla irraggiata da luce diretta, potrà
essere schermata con un tessuto con O.F.
10%. Una parete dove batte direttamente il sole avrà bisogno di
un grado superiore di schermatura: questo va
deciso in funzione delle necessità di chi sta nell’edificio,
dell’intensità della luce solare e del tipo di vetro utilizzato.
Diversa è la facciata est da quella sud, o quella ovest. Diverso
il grado di irraggiamento qui a Padova o a Bari…
Lavorate con gli architetti?
Lavoriamo soprattutto con gli architetti.
Spesso ci chiedono le caratteristiche delle nostre tende, al fine di compiere
una scelta per i loro progetti: noi
rispondiamo che nel nostro Ufficio Tecnico preferiamo studiare il progetto
insieme con loro, così da trovare assieme
le soluzioni migliori. Una volta realizzato il disegno di una tenda, i
nostri macchinari a controllo numerico la realizzano
molto rapidamente: su misura. E secondo il disegno originale. Così
produciamo sempre tende d’autore. E questo
anche a prescindere dalla quantità: dieci o cento o mille che siano.
Voi realizzate anche il tessuto o solo la parte
strutturale?
Realizziamo tutta la tenda. E in parte produciamo anche i tessuti, mentre
una parte la commissioniamo a tessitori
esterni, richiedendone la produzione secondo i criteri da noi impostati.
La parte strutturale e l’assemblaggio sono totalmente realizzati
da Solaris.
Solaris ha sede a Padova. Avete clienti in tutta Italia?
Certamente. Operiamo tramite concessionari e partner commerciali diffusi
su tutto il territorio, in ogni provincia.
Può citare qualcuna delle vostre principali realizzazioni?
Per esempio la sede centrale a Ginevra di S.T. Microelectronics: un vasto
edificio che al suo interno racchiude ben tre giardini tipici di tre diverse
parti del mondo. Qui abbiamo collocato diverse tende, sia sulle vetrate
verticali, sia sui lucernari. Ricordo poi la sede Telecom presso piazza
Affari a Milano, il polo di Studi Sociali dell’Università
di Firenze, la sede del “Sole 24 Ore” a Milano, la nuova sede
dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (Ance) a Roma,
appena terminata. E tanti altri fra cui case e ville di importanti personaggi
dello spettacolo. Quasi sempre queste tende sono collegate a sistemi automatici
che le comandano in caso di sole, vento, pioggia.
E’ molto importante l’unione tra domotica e tenda
solare?
Certo: infatti ciascuno può programmare la tenda secondo le proprie
necessità. In un ufficio o in casa, per esempio, vi può
essere chi ama molta luce e chi preferisce un grado di penombra: ogni
tenda è programmabile, così che per ogni finestra l’ingresso
di luce sia ottimale secondo la sensibilità del singolo. Non dimentichiamo
mai che la tenda scherma l’edificio, ma l’edificio è
fatto per la persona. Solo chi muove da questa filosofia può veramente
lavorare per il benessere: è questo uno dei principi in cui crediamo
con fermezza.
SOLARIS Srl
Via Vo’ di Placca, 52
35020 Due Carrare (PD) - Italy
Tel. 049/9125222 - Fax 049/9125311
E-mail: info@solaristende.it
Sito: www.solaristende.it
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