"Il marchio
CE ormai obbligatorio
è il primo elemento
di certificazione" |
Schermi solari per un nuovo consumo intelligente:
Abramo Barlassina, Segretario Assites. La qualità e la sicurezza
delle schermature solari è certificata secondo normative europee
a tutela del Cliente. Sicurezza e qualità sono i due argomenti
che garantiscono il consumatore e permettono al produttore di offrire
strumenti aggiornati per il controllo dell’irraggiamento solare.
Il marchio CE ormai obbligatorio è il primo elemento di certificazione.
Ne parla Abramo Barlassina, Segretario di Assites. |
Che garanzia comporta per il consumatore il marchio
CE?
Dal 1° marzo 2006 il fabbricante ha l’obbligo di apporre il
marchio CE, marchio europeo che conferma il rispetto delle
norme tecniche cogenti previste dal normatore per quel determinato bene.
La normativa ritiene indispensabile che la sicurezza della tenda sia misurata
alla resistenza al vento della tenda finita.
Queste prove quindi riguardano direttamente la sicurezza delle schermature
ed implica che il produttore abbia svolto
tutti i controlli necessari a garantire tale sicurezza, rendendosi in
tal modo responsabile delle prestazioni dell’oggetto
da questo punto di vista. Va da sé che, allo stesso modo, è
responsabilità del Consumatore accertarsi che il prodotto
che acquista rechi questo marchio.
Assites a sua volta, riunendo coloro che partecipano a tutta la filiera
produttiva (da chi fornisce le materie prime
(tessuti, componenti, motori ecc.) ai fabbricanti, ai punti vendita, agli
installatori) opera al fine di aggiornare i propri
Associati coinvolgendoli anche nei processi di aggiornamento sia delle
norme, sia delle condizioni tecniche.
Tra tutti coloro che partecipano alla filiera,
a chi spetta di apporre il marchio CE?
La responsabilità è del fabbricante che immette il prodotto
finito sul mercato in coerenza con la necessità di provare alla
resistenza al vento la tenda completa.
Il marchio riguarda solo la sicurezza? E quali sono i rischi da
cui protegge?
Il marchio CE riguarda prevalentemente la sicurezza “in uso”
del prodotto. Tutti avranno avuto la possibilità di notare il
marchio CE per esempio apposto sui giocattoli a garanzia della non nocività
di questi per chi li usa.
Per quel che riguarda le schermature solari, il marchio garantisce la
capacità della tenda di resistere al fenomeno fisico
più critico per un oggetto posto in esterno: il vento.
I criteri di riferimento sono individuati dalle normative europee EN UNI
13561 per quel che riguarda le tende da esterno
(tende a bracci, a caduta, pergole, zanzariere ecc.) e la normativa EN
UNI 13659 per quel che riguarda tapparelle,
persiane, veneziane esterne, frangisole.
Queste normative chiedono prove delle tende alla resistenza al vento ponendo
i risultati su una scala di valori che va da
0 a 3 per gli oggetti di cui alla UNI 13561, e da 0 a 5 per gli oggetti
di cui alla UNI 13659.
Quanto maggiore il valore, tanto più alta la resistenza al vento
dell’oggetto in questione.
Va da sé che lo sviluppo tecnologico potrebbe portare in futuro
a realizzare oggetti la cui resistenza sia ancora superiore, per cui la
scala di valori potrà essere aggiornata con l’aggiunta di
valori più elevati.
Due esempi di realizzazioni SOLARIS: Dall’alto, una
casa realizzata secondo i criteri “CasaClima” che certificano
il risparmio energetico dell’edificio; un’architettura, progettata
da Renzo Piano, per uffici con diversi tipi di schermature solari.
Non vi sono altri aspetti delle schermature solari, che sono oggetto
di normativa?
Se non sono movimentate direttamente dal Consumatore, le schermature sono
soggette anche alla Direttiva Macchine.
In pratica, se una schermatura mobile è azionata da un motore elettrico
o è avvolgibile con un sistema a molla, il fabbricante deve attenersi
alle prescrizioni della Direttiva Macchine.
Questo vuol dire che il Fabbricante deve fare una approfondita analisi
del prodotto e delle eventuali aree di rischio dello
stesso e raccogliere questo studio in un fascicolo tecnico. E’ da
questo lavoro di dettaglio che vengono sintetizzate per il consumatore
tutte le indicazioni riportate nel libretto di uso e manutenzione che
deve accompagnare la consegna del
bene. Informazioni a tutela dell’installatore e del Consumatore.
Vi è anche una normativa che attiene al
risparmio energetico…
Il Consiglio dei Ministri del 6 ottobre 2006 ha dichiarato la volontà
di aggiornare in tempi brevi il Decreto Legge 192
del 2005 riguardante il rendimento energetico degli edifici.
Coerentemente con questo impegno, tale aggiornamento ha dato luogo al
Decreto Legge n. 311 datato 29 dicembre
2006 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 1° febbraio 2007.
In questo Decreto per la prima volta viene riconosciuto il ruolo attivo
delle Schermature solari e delle Chiusure
tecniche da esterno alla qualificazione energetica richiesta agli edifici.
In particolare, si stabilisce che gli edifici nuovi o quelli oggetto di
una ristrutturazione totale, a partire dal 1° luglio 2007
dovranno avere schermature solari per le zone vetrate, se si tratta di
edifici la cui superficie supera i 1000 mq.
Naturalmente vi sono dei criteri per individuare la relazione tra schermature
solari esterne e superfici vetrate, individuati
nella normativa tecnica di calcolo n. 13363.01: si tratta di un metodo
semplificato che prende in considerazione
la quantità di energia solare che attraversa una data porzione
di parete trasparente.
LA MARCATURA CE
La marcatura CE è una patente indispensabile per il prodotto
nell’intera Area Economica Europea (EEA). Essa copre tutti i
requisiti tecnici legali trattati dalla specifica tecnica armonizzata
pertinente, vigente in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.
La marcatura CE definisce un campo di azione comune fornendo ai fabbricanti
metodi di prova, procedimenti e criteri di valutazione condivisi da
tutti gli stati europei.
L’apposizione del marchio CE presuppone l’idoneità
all’uso previsto dei prodotti da costruzione, ovvero tutti i
prodotti che sono fabbricati per essere incorporati in maniera permanente
in opere edili. Un prodotto è considerato idoneo all’impiego
previsto se soddisfa
i requisiti essenziali descritti nella specifica norma di prodotto
(Direttiva sui prodotti da costruzione 89/106/CEE). La marcatura CE
è OBBLIGATORIA e costituisce il sistema al quale tutti i Costruttori
devono uniformarsi per poter vendere il proprio prodotto nell’Unione
Europea. La marcatura CE conferma che il prodotto finito è
in grado di fornire determinate prestazioni per i requisiti regolamentati
in relazione agli impieghi previsti. Spetta al costruttore, o al suo
rappresentante, con sede EEA, la responsabilità di apporre
la marcatura CE sul prodotto, sull’imballaggio e sui documenti
commerciali di accompagnamento. |
Il calcolo è semplificato per approssimazione per
consentire una prima valutazione del contributo energetico: si basa
infatti sull’ipotesi di vetrature poste in verticale colpite da
un irraggiamento orizzontale, laddove in realtà l’irraggiamento
varia a seconda dell’orientamento dell’edificio ai punti cardinali,
della latitudine e delle ore del giorno.
A causa di questa continua variabilità dell’irraggiamento,
le schermature solari devono essere dinamiche, cioè mobili e regolabili,
così da poter essere adeguate al variare dell’angolo di incidenza
dell’irraggiamento.
Attualmente sono in fase di studio criteri che possano individuare per
via di calcoli sempre più precisi il tipo di schermatura più
adatta in funzione dell’esposizione solare specifica del luogo.
Che risparmio energetico si garantisce con le schermature
solari?
Abbiamo calcolato che, in alcune situazioni tende esterne e chiusure tecniche
per esterno potrebbero addirittura rendere superfluo il condizionamento
estivo e abbattere di un 10% il fabbisogno per il riscaldamento invernale.
Questi valori sono il frutto di una ricerca coordinata dalla ES-SO (European
Solar Shading Organization) di cui Assites è fra i Soci fondatori.
Questo Studio scientifico ha preso a campione alcune città europee
verificando comportamenti delle schermature solari e delle chiusure tecniche
da esterno ed i loro contributi energetici.
Roma, Stoccolma, Bruxelles e Budapest le città utilizzate.
Dalle elaborazioni emerge un dato a dir poco significativo: una Progettazione
attenta all’uso di tapparelle, schermature
solari, tende da interno potrebbe contribuire al risparmio energetico
degli edifici risparmiando il 9,5% dell’energia totale in edilizia!
Come avviene esattamente questo risparmio?
Evitando, d’estate, l’effetto serra.
Chiunque ha esperienza di questo problema osservando la differenza di
temperatura nell’abitacolo della propria automobile dopo che questa
è rimasta sotto la luce diretta del sole per alcune ore, o dopo
che questa è rimasta, in condizioni di temperatura esterna identiche,
all’ombra.
Nel primo caso si manifesta l’effetto serra: attraversando i cristalli
i raggi riscaldano gli oggetti e le pareti dell’abitacolo,
l’energia termica così sviluppata resta intrappolata nell’abitacolo
stesso, così che la temperatura interna supera
di molto quella esterna: infatti attraversando lo spessore dei vetri,
i raggi solari modificano la propria frequenza e non
riescono più ad uscire.
In pratica lo scambio termico avviene in modo unilaterale: l’energia
entra e non esce.
LEGGE PER IL RENDIMENTO
ENERGETICO
Il D.Lgs. n. 311 del 29/12/06 (Gazzetta Ufficiale n. 26 del 01/02/07
reca le di sposizioni correttive e integrative al D.Lgs. n. 192 del
19/08/05 recante attuazione Direttiva 2002/91/CE relativa al “Rendimento
energetico nell’edilizia”.
Col nuovo D.Lgs. si stabilisce l’obbligatorietà di installare
sistemi di schermature solari esterne in presenza di edifici con superficie
superiore a 1000 mq. Tale obbligo vale per gli edifici nuovi e le
ristrutturazioni totali. Il Decreto stabilisce che cosa si intende
per schermatura solare, evidenziando che deve poter essere utilizzata
dinamicamente al variare delle condizioni energetiche e luminose,
non fissa, ma regolabile. Tale prescrizione è
OBBLIGATORIA a far data dal 1° luglio 2007. Il professionista
chiamato a redigere la documentazione attestante la qualificazione
energetica, deve allegare, in presenza di schermature solari esterne,
la documentazione che ne attesti il rispetto della obbligatorietà
prevista dalla marcatura CE per le tende da esterno, come previsto
dalla EN UNI 13561
e EN UNI 13659. Il tutto va poi sintetizzato nella Dichiarazione di
Conformità, redatta dall’Azienda produttrice. |
L’effetto serra non ha luogo invece se l’automobile
resta in ombra.
Con gli edifici avviene lo stesso: con le schermature solari si evita
l’effetto serra. Ma, ancora, queste schermature
vanno progettate e collocate in modo tale da impedire l’irraggiamento
diretto, ma non da impedire un certo grado di
luminosità ed una corretta distribuzione della luce naturale: vanno
quindi studiate con attenzione e con competenza, da
personale esperto e qualificato, in funzione del sito e dello specifico
irraggiamento solare.
Si pensi alle differenti destinazioni d’uso degli edifici: uffici,
terziario, ospedali, scuole, abitazioni private. Diverse le
necessità di comfort così come sono diverse le necessità
di protezione solare a Siracusa o a Trento.
Chi assiste il consumatore deve avere una competenza specifica: i corsi
svolti da Assites mirano proprio a formare
queste competenze e a renderle riconosciute e riconoscibili.
Tutelando così il Consumatore ed i suoi investimenti.
Progettando schermature solari adatte per quella specifica necessità
ed assistendo, con competenza e professionalità,
chi voglia utilizzare al meglio questo importante strumento di risparmio
energetico.
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