ARCHITETTURA

Tende da sole

Risparmio energetico, sostenibilità e certificazioni sono oggi elementi imprescindibili del buon costruire che deve caratterizzare tutti gli edifici siano essi a destinazione residenziale, commerciale, scolastica, per uffici e così via. Grande e fondamentale importanza, soprattutto in un paese soleggiato quale l’Italia, assume il controllo dell’apporto solare. Un edificio in cui abitare o svolgere il proprio lavoro deve essere correttamente progettato in modo da contenere il consumo energetico sia nel periodo invernale, mediante l’utilizzo di adeguati sistemi per l’isolamento termico nelle pareti vetrate (serramenti) che opache (pareti, solai e coperture), sia nel periodo estivo, mediante il contenimento dell’utilizzo di impianti di climatizzazione che si traducono in elevati consumi sia energetici che economici, ma anche e soprattutto in termini di sostenibilità ambientale.
Un adeguato controllo dell’irraggiamento solare può essere raggiunto grazie all’utilizzo di opportune schermature solari (tende fisse e scorrevoli, sistemi frangisole, schermature verdi, vele solari e così via) che consentono un abbattimento notevole dei consumi e un miglioramento del benessere abitativo nel periodo della bella stagione.
La certificazione ambientale diviene in tale contesto sinonimo di garanzia di alta qualità, prodotto sicuro e impatto ambientale sostenibile. Il ruolo dell’Architetto e le sue competenze oggi sono fondamentali per muoversi lungo questa direzione oggi imprescindibile e l’unica percorribile.In qualità di Direttore Generale di Rimini Fiera Spa, come il risparmio energetico, la sostenibilità e la certificazione ambientale, viste nelle loro diverse applicazioni nell’architettura contemporanea, sono diventati elementi oggi integranti della progettazione e non più accessori?
Oggi gli immobili hanno l’obbligo della certificazione energetica. Il criterio che stabilisce l’efficienza energetica di una costruzione ricorda quella degli elettrodomestici: si va dalla classe A (quella degli edifici più virtuosi che consumano meno di 35kWh per metro quadrato) alla classe G (in cui rientrano i cosiddetti alloggi “energivori” che hanno fabbisogni superiori ai 150 kWh per metro quadrato). Il metodo di calcolo include anche gli aspetti dei sistemi solari passivi e protezione solare. Per questo uno dei leit motive
di Tende e Tecnica 2011 sarà il binomio tendaggi/risparmio energetico.
Se importiamo l’80% del fabbisogno energetico e lo paghiamo sempre di più, il risparmio è imperativo. Tendaggi, schermature, coperture e domotica sono in grado di rendere energeticamente più virtuosi gli immobili, per esempio in termini di raffrescamento,
riscaldamento e illuminazione, incidendo, in positivo, sul loro valore di mercato.
E questo è un concetto, da sempre, molto caro al nostro quartiere fieristico, che ha fatto del rispetto ambientale un concetto portante: Rimini Fiera ha infatti la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001:2004, e tutto il quartiere è stato ideato e realizzato all’insegna del basso impatto ambientale. Permettemi di ricordare, a proposito, anche il prestigioso Elca, premio di ‘Edilizia e Verde’ di Norimberga. E non dimentichiamo che nel 2010 abbiamo inaugurato un impianto fotovoltaico di 14mila metri quadrati, che si è aggiunto a quello già da tempo esistente.

Noi, come Casa Editrice Di Baio Editore, abbiamo fatto una scelta precisa per l’approfondimento di concetti precisi nel settore dell’abitare e dell’architettura.
Cosa vuol dire oggi, per Lei Presidente dell’EMECA (Europen Major Exhibition Center Association), in riferimento a settori di “nicchia”, puntare alle Fiere di settore rispetto a quelle generaliste, per un maggior controllo del target di riferimento?

Rimini Fiera ha una caratteristica che la distingue all’interno del panorama fieristico nazionale come uno dei principali organizzatori diretti di manifestazioni.
Ritengo che il prevalere delle fiere B2B, rispetto alle generaliste sia un’esigenza espressa dal mercato, dove le richieste degli operatori sono sempre più specifiche ed esigenti, rivolte ad ottenere il massimo risultato. Chi realizza eventi fieristici deve necessariamente venire incontro, con professionalità e creatività, a questi segnali forniti dal mercato.Piero Venturelli è nato a Rimini nel 1947.
E’ sposato e padre di tre figli.
Laureato in Scienze Politiche con una specializzazione in Politiche Amministrative, dopo ulteriori approfondimenti formativi in Germania, inizia dal 1974 ad occuparsi di turismo operando come responsabile delle iniziative speciali nella prima cooperativa di albergatori riminesi.
Nel ’75 dirige una Società attiva nel campo della ristorazione e dell’entertainment e dal 1976 al 1985 si dedica all’imprenditoria turistica privata.
Entra a Rimini Fiera nel 1986 come Direttore Vendite, nel 1993 viene nominato Direttore Commerciale e responsabile ricerca & sviluppo e dal ‘99 è Direttore Generale.
Piero Venturelli è inoltre consigliere di Fieraservizi, Summertrade, PromoSpazio e TTG Italia (società del Gruppo Rimini Fiera) e di Fairsystem, la società tra Bologna Fiere e Rimini Fiera per lo sviluppo dell’internazionalità delle manifestazioni espositive.

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