FARE

LA TENDA SUL TERRAZZO CHE DIVIENE VERANDA

A Roma, in una zona residenziale lontana dal traffico del centro, ma immersa nel verde della campagna che si affaccia alle porte della capitale, un complesso residenziale è articolato in una serie di dimore indipendenti ma collegate dalla trama verde del giardino che tutte le connette.
Una di queste case è stata ripensata nella sua architettura d’interni e nel suo arredamento dall’architetto Romano Adolini, che ha aperto gli spazi il più possibile nella zona giorno, lasciando che le funzioni si integrassero nello spazio liberamente, dialogando una con l’altra, e che lo sguardo passasse senza soluzione di continuità tra una e l’altra, col totem centrale che ospita il camino a far da baricentro e con la sola cucina chiusa, ma collegata con la zona pranzo. Invece la zona notte, com’è ovvio data la fruizione, è articolata in camere che integrano la cabina armadio e, alcune, anche il bagno Naturalmente, dato il mite clima romano che consente di vivere all’aperto dall’inizio della primavera sino ad autunno inoltrato, la zona pranzo interna ha una sua diretta prosecuzione all’esterno, sul terrazzo che sporge dal corpo della casa e si proietta verso il giardino ed è affiancato dalla scala in pietra che conduce dal livello terreno a quello sopraelevato della zona giorno. Il pranzo all’aperto è arredato con un lineare tavolo dalla struttura in alluminio con piano in resina bianca, circondato da sedie nello stesso metallo con tessuto bianco trattato per resistere all’esterno. Anche a Roma, però, durante la bella stagione può capitare un improvviso acquazzone o, durante i mesi più caldi, può essere piacevole ripararsi dai raggi troppo potenti del sole: per questo è stata creata una struttura in alluminio anodizzato grigio a pergola, con tende color ecru che superiormente formano un’armoniosa serie di curve e che ai lati scorrono su rullo: in tal modo, qualora lo si voglia, il terrazzo si trasforma in una confortevole veranda, in cui la brezza della campagna può agevolemente penetrare rinfrescando ma nello stesso tempo si è perfettamente riparati dal sole e anche da improvvise piogge.Il balcone è circondato da una ringhiera in ferro, di minimalista design, trattato con vernice ferromicacea che lo rende resistente alle intemperie e al contempo gli dona un aspetto elegante e senza tempo: perfetto così l’accostamento con la struttura della pergola, del tavolo e delle sedie in alluminioo anodizzato. L’architetto Romano Adolini nasce nel 1956 a Nepi e si laurea in architettura a Roma nel 1982; dopo due anni di apprendistato, apre il proprio studio: rientrano tra le sue realizzazioni case unifamiliari, impianti sportivi, chiese, centri commerciali, restauri monumentali, allestimenti museali, prevalentemente nell’area viterbese dove svolge una ricerca architettonica legata ai luoghi; è anche designer e ha ottenuto numerosi premi.

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