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DALLE CAUSE ALLA GIUSTA SOLUZIONE

L’umidità di risalita capillare è tra le principali minacce per gli edifici. Sono state studiate tante soluzioni: di solito temporanee, spesso controproducenti. Si va dalla foratura dei muri all’iniezione di additivi chimici a scopo isolante, dall’applicazione di strumenti elettrici o elettromagnetici, all’esecuzione di tagli nel muro per inserire barriere in materiali plastici o metallici. Sinora si è trattato il fenomeno senza prendere in considerazione le cause che lo generano: qui stanno i limiti delle risposte che di solito si danno al problema. Ora il fenomeno fisico che causa la risalita capillare è stato meglio compreso.
Un muro umido, per via della sua composizione chimica, assume una caratteristica elettrica.
Tra la base del muro e la parte superiore, si crea una differenza di potenziale elettrico per diverse concause (correnti elettrochimiche, correnti vaganti nel terreno, elettrosmog causato da antenne radio, dispersioni da impianti elettrici e correnti elettrostatiche) che possono incrementare il fenomeno. Si creano così un polo positivo e uno negativo tra il terreno e il muro con un flusso di corrente che va verso l’alto. Questa corrente può essere misurata e il suo valore può variare da 20 mV a 300 mV. Nasce da questo studio scientifico il dispositivo BIODRY che, utilizzando il campo magnetico terrestre, può invertire questo flusso di corrente che trasporta le molecole dell’acqua verso l’alto. Semplicemente interrompendo l’interferenza elettrica nei muri, l’umidità ritorna nel terreno da cui è salita: in modo assolutamente naturale, garantendo il definitivo prosciugamento dei muri. Un piccolo dispositivo è sufficiente, e si evitano costosi interventi d’impermeabilizzazione dei muri. Oltre all’installazione del dispositivo, si esegue un’attenta analisi secondo la normativa UNI sui muri dello stabile, seguita da controlli sul progredire del prosciugamento.
Il dispositivo BIODRY è distribuito in esclusiva dalla società svizzera Wall&Wall di Lugano, presente in Italia attraverso la fitta rete di agenti presenti in ogni regione.

Parrocchia di Regoledo a Cosio Valtellino (Sondrio).
Prima dell’intervento, la cappella presentava alcuni distacchi di intonaco, degli aloni ed esfoliazioni.
La stessa cappella come risulta oggi, dopo l’installazione del dispositivo antiumidità BIODRY, di piccole dimensioni, distribuito in esclusiva dalla società svizzera Wall&Wall di Lugano.

PER SAPERNE DI PIU’
http://www.youtube.com/user/milanopathe
ADWANCE WALL TECHNOLOGY
http://pro.dibaio.com/biodry-umidita
Il rintocco che tocca
http://pro.dibaio.com/merolla-campaneDesign per l’armonia interiore
http://pro.dibaio.com/schiavone

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