ARCHITETTURA

ECCELLENZE TECNOLOGICHE IN TERRA ALTOATESINA

La Chiesa dei Domenicani, uno dei più pregiati gioielli artistici della città di Bolzano, è stata recentemente sottoposta ad un restyling impiantistico. L’incarico è stato affidato ad Elettrica Friulana (sede a Gradisca di Sedegliano, Udine), azienda leader nella realizzazione di impianti audio professionali nei luoghi di culto, la quale si è occupata questa volta non solo dell’acustica ma anche dell’illuminazione artistica, videosorveglianza, rivelazione incendio e antintrusione, in collaborazione con l’Arch. Luciano Bardelli di Bolzano.
L’azienda ha realizzato gli impianti gestendo in completa autonomia tutte le fasi, dalla progettazione al collaudo, forte di una capacità tecnica ed un know-how tecnologico che l’hanno resa un punto di riferimento anche in ambito europeo. Fiore all’occhiello del sistema è la possibilità di controllare tutti gli impianti tramite un’unica unità di controllo CRESTRON che, attraverso un processore, integra e distribuisce correttamente i comandi necessari alla completa gestione di ogni funzionalità. L’unità interagisce attraverso il collegamento su rete ethernet con il touch screen, elemento chiave per semplificare e velocizzare l’accesso alle diverse funzioni e per la configurazione giornaliera. Tale sistema è inoltre implementabile e permette di poter essere monitorato, gestito e controllato in qualsiasi luogo ovunque nel mondo da PC, laptop o dispositivo mobile mediante una semplice applicazione software. In questo modo sarà sufficiente accedere ad una pagina web protetta per visualizzare istantaneamente ogni dispositivo presente nel network.L’interno della chiesa, tipico esempio di architettura gotica, è composto da presbiterio e navata, con tetto a volte sostenute da pilastri di forma ottagonale. Per la sonorizzazione della chiesa sono state utilizzate due sole colonne AXYS DS430 per la navata e una sola AXYS DS280 per il presbiterio. Il concetto dei diffusori AXYS Intellivox consiste nell’applicazione della tecnologia multicanale ad un “array” di altoparlanti, con un processore per ogni driver grazie al quale è possibile impostare elettronicamente la dispersione verticale desiderata, evitando riflessioni sonore fastidiose da pareti e da soffitti ed assicurando la massima intelligibilità.
L’impianto audio è comandato da una piattaforma digitale a risorse variabili Audia Flex dell’azienda statunitense BIAMP. Questi dispositivi rappresentano oggi lo stato dell’arte dei sistemi di gestione audio, in quanto contengono al proprio interno un potente processore DSP che può svolgere qualsiasi funzione: equalizzatore, filtro, compressore, matrice, switch, mixer automatico, noisegate, limiter, antifeedback, ecc. BIAMP e AXYS sono prodotti distribuiti in Italia da Prase Engineering SpA. Per quanto concerne l’impianto illuminotecnico in fase di progettazione abbiamo concertato di intervenire su un’opera architettonica ad alto contenuto artistico senza tuttavia dimenticare che lo spazio era stato edificato ed organizzato per le funzioni religiose, la preghiera e il raccoglimento. L’installazione, realizzata con l’uso di corpi illuminanti sospesi tramite cavi in acciaio, pone in evidenza gli spazi celebrativi e il patrimonio artistico presenti, definendo precise gerarchie luminose che si realizzano attraverso gradienti di illuminamento mirati.Sistemi audio professionali
pro.dibaio.com/elettrica-friulana

condividi :
UNA CASA, DUE CASE LIBERTÀ DI ABITARE
28/10/2013
FirenzeIl teatro nella Chiesa
24/11/2005