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Tecnologia e ambiente

Walter Breda

 

Chiediamo al Direttore Generale della MCZ, Walter Breda, di spiegarci come nasce l’azienda che dirige e quali sono le sue caratteristiche salienti… La MCZ nasce dalla famiglia Zanette. Questa fin dagli anni ’50 si dedica alla distribuzione di manufatti in cemento. Dall’attività commerciale passa presto alla produzione (canne fumarie, solai, pavimentazioni autobloccanti per cortili, ecc.). Nel 1975 viene costituita la Manufatti Cementi Zanette: la MCZ. Oggi è tra i primi produttori italiani in questo campo.
Quando comincia la produzione di camini?

Nel ’78: data la nostra mentalità industriale, siamo partiti dalla parte viva, dal focolare, che è stato subito inteso come prodotto di alto contenuto tecnico, di alto rendimento energetico. Naturalmente ci occupiamo anche dell’estetica, del rivestimento: ma prima viene la parte tecnica. Oggi il settore fuoco (camini, stufe, barbecue) copre il 65% del fatturato dell’impresa.
Come si è evoluta la vostra produzione?

Fino agli anni ’80 producevamo camere di combustione in cemento rivestite di ghisa. I camini erano a bocca aperta, cioè privi di schermature. La tecnica da allora si è evoluta rapidamente, spinta tra l’altro dal confronto coi mercati esteri. Oggi produciamo camini con focolare in acciaio, a bocca chiusa che hanno rendimenti ben più elevati sull’ordine del 70%. Sono i cosiddetti termocaminetti che sono usati sempre di più per il riscaldamento.
Quale il vostro prodotto di punta?

Senz’altro la linea Airsystem: camino progettati per il mercato europeo a bassissima emissione di monossido di carbonio. Sono prodotti in grado di competere in Paesi quali l’Austria, la Germania e la Francia, in cui la regolamentazione è assai rigida e il pubblico molto esigente e competente. I 2/3 del nostro fatturato derivano da esportazioni. Di solito le ditte italiane che esportano, competono sul terreno del design… Noi ci serviamo di ottimi designer, ma competiamo anzitutto sul terreno tecnologico: camino ad alto rendimento termico e con bassissimo livello di emissioni.
Come funzionano?

Le linee Airsystem e Climasystem si servono del sistema a “doppia combustione”, che MCZ tra i primi ha introdotto in Italia. Un flusso di aria (aria primaria) alimenta la parte bassa della fiamma, mentre un altro flusso (aria secondaria, preriscaldata), alimenta la parte alta della fiamma. In tal modo la combustione viene ottimizzata e le emissioni di monossido di carbonio ridotte al minimo.

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