PENSARE

UN TOCCO DI PERSONALITÀ

Si dice che le più antiche stufe in maiolica realizzate in Val di Non siano state opera di artigiani qui trapiantati dalla lontana Faenza. In effetti già nel Medioevo l’eleganza delle coppe e delle brocche ornati dagli artigiani faentini veniva apprezzata in tutta Europa. Quindi è possibile che a Sfruz, il paesino che in quell’epoca si specializzò in quel prodotto, i costruttori di stufe facessero ricorso ai migliori tecnici allora sul mercato. Una volta appresa l’arte, i volenterosi abitanti di Sfruz se la tramandarono di padre in figlio fino ad oggi, in un paesino di poche case che non raggiunge i trecento abitanti. E i prodotti (in questo servizio sono illustrate due stufe di quella provenienza) sono continuati nel tempo conservando un loro caratteristico stile “alpino”.

Qui siamo in una villa costruita da poco nell’Alta Val di Non. E’arredata in modo moderno, ma grazie alla sua vicinanza al paese di Sfruz, famoso per i fumisti, qui vengono ospitati due notevoli esemplari di stufe in maiolica della zona. Entrambe sono nello stile tardo classico ottocentesco: nella decorazione si mescolano festoni “romani” e nodi ancora rococo’.
Il bel colore smeraldo della maiolica e’ tipico di quel periodo.

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