ARCHITETTURA

STUFE IN MAIOLICA bellezza tattile

Con la parola maiolica si definisce un tipo di ceramica porosa rivestita di smalto (i primi erano a base di ossidi di ferro e di rame, già pronti in natura da macinare finemente e da sciogliere nel legante: per questo prevaleva il colore verde) come base per successive decorazioni sia bianche sia a colori. L’impiego della maiolica nella decorazione architettonica ha origini antiche, nell’età preclassica, soprattutto nella regione tra Egitto e Medio Oriente e successivamente nella civiltà islamica.
Le prime stufe, invece, si svilupparono nelle regioni nordiche ed erano totalmente in muratura. In seguito la loro intonacatura venne sostituita gradatamente con mattonelle cave smaltate e dipinte a mano con la funzione di aumentare la resa termica della stufa, sia per la maggiore superficie radiante sia perché la maiolica aveva la dote di accumulare più calore e di decorare l’ambiente in cui la stufa si trovava. L’interno di queste stufe, realizzato su più piani, è fatto interamente in materiale refrattario che viene unito alle piastrelle di maiolica con cemento o malta refrattaria. Lo spessore tra la piastrella e il refrattario risulta così di circa otto centimetri. I piani vengono appoggiati uno sopra l’altro, previa stesura di una malta fra loro, e quindi vengono stuccati con del silicone che ha la capacità di rimanere sempre morbido anche a temperature elevate: fra questi piani passano i fumi molto caldi (il giro dei fumi), che in tal modo cedono una parte del loro calore al refrattario e al rivestimento esterno e aumentano la resa termica. La superficie della stufa non è mai rovente (ci si può appoggiare tranquillamente) e, anzi, emana un piacevole tepore che perdura anche molte ore dopo lo spegnimento del fuoco.Esistono due tipi di stufe in maiolica: le stufe modulari si montano in giornata, perché arrivano già fatte a piani, vengono assemblate con malta e una volta stuccate sono pronte; le stufe piene, secondo la tradizione alpina, si costruiscono sul posto; solitamente hanno grandi dimensioni per superfici da riscaldare più ampie, quindi possono avere forme molto più particolari delle stufe modulari, occorre però più tempo per montarle, circa una settimana di lavoro. Questo tipo di stufe funziona per irraggiamento, molto simile al calore del sole, e non avendo alcun componente in ferro o ghisa come le stufe o i caminetti tradizionali, a parte la porta per il rifornimento di legna, emanano un calore tutto particolare, sano, molto gradevole e avvolgente.

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