ARCHITETTURA

Doghe, travi e il design delle vacanze

Un edificio dai muri in pietra, un secolo di vita. La tipica casa di montagna, senza pretese, con le stalle al piano basso: così era, quando a Courmayeur c’erano montanari, più che villeggianti. Già trasformata a metà del secolo scorso così che gli spazi fossero tutti adibiti ad abitazioni, oggi ha subito un’ulteriore evoluzione: da quella che era una residenza unica, sono state ricavate 5 unità di circa 80 mq. “Della vecchia casa – riferisce l’arch. Fabrizio Gandolfo, che ha curato sistemazione e arredo di Casa Lorena, uno degli appartamenti in questione – sono rimasti solo i muri esterni. L’interno è stato totalmente svuotato e ricostruito con solette nuove e, dove possibile, i materiali sono stati recuperati e riutilizzati”. Si notano le pietre già provate dal tempo, qua e là i legni anneriti usati come travature che apportano segni di autenticità e di radicamento negli spazi, ampi e liberi, denotati dal design contemporaneo, scanditi da elementi di nuova concezione…

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CASE DI MONTAGNA 89 
Acquistalo online o in Edicola!L’ AMBIENTE DOMESTICO SI COMPONE DI TANTI DETTAGLI. DISEGNI, INTAGLI, DECORI, PUNTI LUCE RIVESTITI DI VEZZOSI SVOLAZZI. DI PARTICOLARE RILEVANZA IN UNA CASA DI MONTAGNA È LA QUALITÀ DEL LEGNO, MATERIA PRIMA DEI RIVESTIMENTI INTERNI, DEI SOFFITTI E DEI PAVIMENTI. IL LEGNO ANTICO DI RECUPERO HA ATTRAVERSATO EPOCHE STORICHE E RAGGIUNTO UN LIVELLO TALE DI MATURAZIONE DA RESTARE STABILE. IL LEGNO DI RECENTE PRODUZIONE, SE NON OPPORTUNAMENTE TRATTATO, HA UN TENORE DI UMIDITÀ TALE DA RISENTIRE IN MODO MARCATO DEGLI SBALZI DI TEMPERATURA CHE PROVOCANO DILATAZIONI E CONTRAZIONI, PARTICOLARMENTE FORTI QUANDO AVVENGONO IN MODO REPENTINO DOVE, NELLE SECONDE CASE, L AMBIENTE È RISCALDATO MOLTO RAPIDAMENTE DOPO LUNGHI PERIODI DI BASSE TEMPERATURE. QUESTE IMPROVVISE SOLLECITAZIONI SONO TALI DA PROVOCARE VERE E PROPRIE DEFORMAZIONI: PER CONSEGUENZA DELLE QUALI LE ANTE NON CHIUDONO BENE E I CASSETTI SCORRONO CON DIFFICOLTÀ. DI QUI, LADDOVE NON SI DISPONGA DI LEGNO ANTICO, LA NECESSITÀ DI USARE LEGNO QUALE IL LARICE BIO, CHE HA SUBITO UN TRATTAMENTO TERMICO PROTRATTO PER UN MESE A TEMPERATURE DI OLTRE 60 GRADI, COSÌ DA RENDERNE STABILE LA STRUTTURA E IL CONTENUTO DI UMIDITÀ.NATO AD AOSTA NEL 1972, ATTUALMENTE VIVE A COURMAYEUR, DOVE DAL 2002 HA UNO STUDIO PROPRIO. NEL 1999 SI LAUREA IN ARCHITETTURA PRESSO IL POLITECNICO DI MILANO CON LA TESI: COURMAYEUR MONT BLANC TRADIZIONE, FORME E GRANDI INFRASTRUTTURE. HA AL SUO ATTIVO NUMEROSE PROGETTAZIONI E DIREZIONE LAVORI PER LA RISTRUTTURAZIONE DI FABBRICATI RURALI E LA REALIZZAZIONE DI ARREDI INTERNI COMPLETI IN VARIE LOCALITÀ ALPINE: MEGÈVE, ST. MORITZ, COURMAYEUR, SESTRIERE, PRATO NEVOSO, ECC…; VARIE SONO STATE LE PUBBLICAZIONI SU RIVISTE DEL SETTORE: 100 RESTAURI E IMAGES, CASE DI MONTAGNA, CASA ANTICA.COI SUOI CIRCA 1200 METRI DI QUOTA, NON È CERTO UNO DEI LUOGHI PIÙ ELEVATI IN ALTEZZA. MA SENZ’ALTRO UN SITO PRIVILEGIATO PER GODERE IL PANORAMA MONTANO, SOTTO LA VETTA PIÙ ALTA D’EUROPA: IL MONTE BIANCO. COURMAYEUR È L’ULTIMO ABITATO CHE SI TROVA IN TERRITORIO ITALIANO, PRIMA DI INTRODURSI NEL TRAFORO CHE SOTTO IL MASSICCIO MONTUOSO PORTA IN TERRITORIO FRANCESE. GLI IMPIANTI SCIISTICI INVERNALI COSTITUISCONO UNA DELLE PRINCIPALI ATTRAZIONI DEL SITO, MA ANCHE IN ESTATE SI POSSONO COMPIERE MAGNIFICHE ESCURSIONI SUI PENDII DEL SISTEMA DI VALLATE CHE QUI CONFLUISCONO, LA VAL FERRET E LA VAL VENY, DA CUI SCENDONO I DUE TORRENTI CHE ALIMENTANO LA DORA BALTEA. VI GIUNGE L’AUTOSTRADA CHE PORTA AL TRAFORO, COSÌ CHE IL LUOGO È MOLTO BEN COMUNICATO.Arredamento ligneo per eccellenza
http://pro.dibaio.com/arte_rovere_antico

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