FARE

Stile e tendenze di un loft metropolitano


Atmosfera calda e accogliente, in un insolito open space milanese.

servizio e testo Paola Badoino, architetto
foto Athos Lecce

Se la casa è lo specchio dell’anima questo loft riflette senza dubbio lo spirito giocoso e spensierato di chi lo abita. La giovane coppia infatti ha dato una forte impronta creativa a questo open space che colpisce l’ospite per la grande quantità di oggetti e gadget che provengono da ogni parte del mondo. Il vintage si accosta all’etnico, il moderno al tradizionale, ma nulla sembra creare stridore. La porta d’ingresso introduce al grande open space privo di partizioni, fatta eccezione per le pareti che delimitano il bagno e il piccolo ripostiglio. La suddivisione degli spazi è data esclusivamente da pochi muretti, dalla disposizione dell’arredo e dalla presenza del soppalco che delimita la zona pranzo sottostante.

Un interno con una forte personalità dove convivono
con grande armonia stili e tendenze molto diversi tra loro.

Divani in pelle e tessuto, La maison coloniale; day bed rosso di Jasper Morrison, Cappellini.

La cucina, arredata con elementi di fattura artigianale, ha tutti gli elettrodomestici volutamente a vista ed è illuminata da applique. La zona pranzo, ben dislocata rispetto alla cucina, è caratterizzata da un tavolo di grandi proporzioni
(180 x 180 cm.). Accanto trova posto il piccolo frigorifero arancio recuperato e restaurato dallo stesso proprietario. Oltrepassata la zona pranzo si arriva al living, caratterizzato da ampi divani in tessuto e pelle. Particolare cura è dedicata al verde con piante anche di notevoli proporzioni data la libertà di crescita in verticale.

Il camino, il flipper anni ‘70, il frigorifero vintage, la credenza
antica convivono sullo sfondo dei mattoni faccia a vista.

Lampade a sospensione “Lyra”, Ikea; frigorifero arancio, Indesit, pezzo vintage recuperato; credenza antica; tavolo su misura.

Nell’area del living più appartata, sotto il soppalco è stato sistemato il camino con il suo prefabbricato in mattoni refrattari e ghisa prodotto da Piazzetta. Accanto è stato sistemato un pezzo vintage, un flipper ancora funzionante.

In un angolo appartato sotto il soppalco si trova il camino che, con il suo prefabbricato in mattoni refrattari e ghisa, poggia su una struttura in laterizio e tavelle rivestite in gres grigio antracite come il pavimento. Una seduta in muratura intorno al focolare permette di ricavare lo spazio necessario per depositare i ceppi di legna.

Lavabo, Dolomite; panca sottolavabo, Ikea; sanitari, Ideal Standard; rivestimento pareti e vasca in muratura in mosaico, Bisazza; lampadario di fattura artigianale.

La zona notte sull’ampio soppalco accoglie il letto artigianale in wengè.

Qualità dell’intervento

Centralità del progetto: creare una grande area living valorizzando la struttura della fabbrica preesistente della quale sono state evidenziate le pareti con i mattoni faccia a vista.
Uso dei materiali: per la pavimentazione grès grigio antracite; parquet in rovere naturale a listelli; mosaico per il bagno.
Innovazione: un sapiente mix tra la struttura originaria e le finiture hi – tech.
Nuove tecnologie: i grandi ambienti sono sempre difficili da riscaldare, qui in aggiunta ai sistemi tradizionali è stato aggiunto un camino che garantisce al living il giusto grado di calore.

L’intera parete Sud è in mattoni faccia a vista, mantenuti con il recupero della muratura originale della fabbrica. Su tale parete si staglia, in un contrasto scenografico, la semplice scala in ferro costituita da uno scatolare portante in mezzeria e da esili gradini in lamiera mandorlata. Il parapetto della scala, realizzato con due scatolari orizzontali e montanti verticali in identico profilo, diventa anche protezione del soppalco su tutti i lati di affaccio. Il soppalco è realizzato con una struttura in putrelle in ferro HE100, in parte murate sulle pareti perimetrali, in parte sorrette da
pilastrini cilindrici. Il tamponamento della struttura portante che costituisce il pavimento è un semplice tavolato in abete a listoni, lasciato a vista anche all’intradosso del soppalco. Sul soppalco è collocata l’ampia zona notte, con arredo di produzione artigianale o etnico d’importazione.
Spazi di servizio come la lavanderia e l’ampia cabina armadio sono invece collocati sul soppalco, il bagno si trova al primo livello e risulta molto accogliente per le tonalità ocra alle pareti e il color miele del parquet in rovere a listelli in posa diagonale.
La grande vasca in muratura è completamente rivestita da una miscela di mosaico.

 

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Verona
23/09/2005
Ringhiere-Inferriate-Cancelli e cancellate-
06/12/2005