ARCHITETTURA

Cortina d’Ampezzo: uno stile senza tempo

Attraverso le case di architetti che la interpretano e la rappresentano da sempre e anche attraverso la figura eminente di Luigi Vietti che scelse di vivere lui stesso a Cortina, e dove acquistò negli anni ‘40 un antico rustico perfettamente conservato

Nato a Cannobio e diventato architetto tra Milano e Roma, Luigi Vietti fin da studente amava frequentare il bel mondo. Non gli riusciva difficile: gli amici del tempo lo descrivono come un bel ragazzo, elegante, ottimo conversatore, dotato di un naturale fascino sulle donne. Così negli anni ‘30 iniziò ad andare a Cortina, che per l’allegra brigata dei suoi amici era l’appuntamento irrinunciabile di ogni inverno…

L’articolo completo è disponibile in
CASE DI MONTAGNA 90
Acquistalo online, in Edicola o su www.lekiosk.com !

condividi :
Referenti Scientifici per gli Ordini degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori delle Province italiane.
10/11/2005
Ispirazione zoomorfa per un camino d’autore
30/09/2005