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Una casa in sintonia con l’ambiente

In occasione di un incontro con il Dott. Marco Manoli, Responsabile commerciale Haas Italia, cogliamo l’occasione per farci presentare una casa Haas, realizzata a Schwalefeld in Germania, il cui proprietario é Jochen Behle, classe 1960, atleta pluridecorato dello sci di fondo.
Buongiorno Dott. Manoli, ci spieghi il rapporto che ha unito Jochen Behle, personalità nel mondo dello sport con il mondo Haas.
“Il rapporto che ha portato la Haas nel 2005 a realizzare la casa di Jochen Behle é stato quasi naturale. Atleta pluripremiato, dal 2002 allenatore della nazionale tedesca di sci di fondo, Jochen Behle, ha condiviso la filosofia della Haas, da tempo tra gli sponsor più attivi nel mondo dello sci.
E tale filosofia é riassumibile in eleganza abbinata alla tecnica, in sintonia con l´ambiente nel pieno rispetto delle foreste.
Behle ha apprezzato fin da subito la filosofia della casa prefabbricata in legno: la sostenibilità ambientale e la coscienza di lasciare il mondo nello stato in cui lo si è trovato.
Ha trovato nella casa Top Line 130 il suo stile e con piccole modifiche l’ha trasformata nel suo rifugio ed ufficio”.
Può illustrarci la casa e le scelte tecniche che hanno caratterizzato il progetto e la realizzazione?
“La casa si sviluppa su due piani, rispettivamente piano terra di 134 mq lordi e piano mansarda di 123 mq lordi. È presente il salotto con giardino d’inverno ad angolo da 11 mq, due balconi con ringhiera in alluminio e 3 ampi abbaini. Il processo progettuale é partito dalla nostra casa standard Top Line 130 per poi essere variata secondo le esigenze del cliente, affiancato dal proprio tecnico. Le necessità del cliente sono state valutate attentamente e sulla base delle sue richieste il progetto é  stato personalizzato”.
E per quanto riguarda la tipologia costruttiva utilizzata? In questo caso abbiamo utilizzato una struttura in legno lamellare con montanti da 20 cm e pannelli isolanti interposti in fibra di legno certificata della Steico. La parete esterna partendo dall’esterno prevede quindi: intonaco esterno, pannello isolante in EPS con spessore 10 cm, pannello in abete a tre strati, montanti in legno lamellare con interposto isolante in fibre di legno con spessore 20 cm, pannello in abete a tre strati, telo per freno al vapore, lastra di cartongesso, stuccata adeguatamente con nastri in carta per evitare fessurazioni e crepe future.
Facendo un’analisi dei materiali e sistemi utilizzati nella casa e dell’energia impiegata per produrli abbiamo verificato che l’impatto delle case Haas é un impatto a bilancio energetico pari a zero. Questo diventa molto importante nel momento in cui si parla della sostenibilità. Sostenibilità intesa sotto diversi aspetti: economico, ambientale e di comfort.* Usa il link per avere approfondimenti tematici Punta il tuo smartphone oppure digita il linkpro seguito dalla stringa chiave
Es: http://pro.dibaio.com/haastopline
<Video, schede web, approfondimenti, dettagli prodotto e altro ancora>Ha accennato all’utilizzo di fibra di legno certificata. Quanto é importante nella produzione della vostra azienda l’utilizzo di materiali e sistemi certificati?
“Direi fondamentale e l’unica via percorribile oggi. Proporre qualità dipende da tanti fattori e la certificazione dei materiali utilizzati é uno di questi. Pensi che il legname da noi utilizzato proviene per la maggior parte da silvicoltura della Haas, cioé da boschi coltivati direttamente dalla nostra azienda in cui viene effettuato il controllo del taglio degli alberi mantenendo la popolazione boschiva sempre costante e controllata. La  marchiatura e la certificazione PEFC ed FSC contraddistingue i nostri legnami ed é garanzia per il cliente che il legno che stiamo utilizzando per la costruzione della loro casa é controllato al 100%. Pensi tra l’altro che la Haas per le sue case fornisce la Certificazione ETA, ovvero una certificazione che consente un controllo dettagliato di tutto quanto si é utilizzato nella casa, fornendo una garanzia di ulteriore qualità al cliente del prodotto consegnato e del lavoro svolto”.

Il momento attuale prevede un’attenzione particolare ai consumi energetici. Il progetto ha previsto l’utilizzo di sistemi tecnologici ad alta efficienza?
“Assolutamente si. Consideri che la casa utilizza sia un sistema di pannelli solari termici che fotovoltaici, con caldaia a condensazione a gas Viessmann e canna fumaria di altissima qualità, Erlus a due tiri. Ogni elemento é stato studiato nei minimi dettagli, interfacciandoci con il cliente e il proprio tecnico, per rendere la casa confortevole e ridurre i consumi energetici. Un prodotto fornito chiavi in mano creato per rispettare i desideri di Jochen Behle e che si é aggiunta, possiamo dire con orgoglio, all’ampia produzione che caratterizza la nostra azienda”.La molteplicità nell’edilizia
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