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Naviglio
& Duomo
La conca del Naviglio
Di Baio Editore |
Empio Malara
Paola Milanese
a cura dell'Associazione Amici dei Navigli
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La
pratica di bonificare gli acquitrini, tagliare canali e rogge
era conosciuta dai popoli padani fin dall'epoca Romana. Canali
e rogge venivano utilizzati non solo per l'irrigazione delle
campagne ma anche per la navigazione interna. Tutte le città
; lungo il Po, anche quelle, come Milano, "in mezzo a terre",
si industriavano di migliorare le vie d'acqua per consentire
"l'arrivo dei navigli". Tra il XIV¡ e il XV¡
secolo, il trasporto via acqua dei primi blocchi "di solido
marmo" per la costruzione del Duomo, da Candoglia fino
a Milano, contribuì; a perfezionare la migrazione interna
ed ad estenderla mediante l'uso delle conche. Quella di Viarenna,
una delle prime costruite in Europa, è ; particolarmente
significativa delle relazioni economiche e di gestione tra le
vie d'acqua che allora alimentavano Milano, e la costruzione
della cattedrale. In questo libro sono riassunte le vicende
sulle relazioni tra il Naviglio Grande e la "Fabbrica"
del Duomo, con un intento propositivo, che ha già ; avuto
riscontro nel riconoscimento del valore monumentale della Conca
di Viarenna da parte del Ministero dei Beni Culturali. Ma l'obiettivo
del libro non è ; solo quello di riscoperta storica e
culturale delle relazioni che per secoli hanno profondamente
legato l'evoluzione civile e religiosa del popolo milanese,
vuole anche essere un suggerimento per il recupero funzionale
ed ambientale della Conca di Viarenna, anche per testimoniare
la stretta connessione tra monumento civile e monumento religioso.
Empio Malara e Paola Milanese |
Copertina: Immagine grafica Franco Magnani
IV di COPERTINA (nell'interno ripetuta a pag. 26)
Litografia di Gio. Migliara 1830 - Archivio Storico Di Baio
Editore - Milano |
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