LA PAROLA PRIMA DELL'ARCHITETTURA
Supplemento

CHIESA OGGI 83
Architettura e Comunicazione

Biennale di Venezia
11°Mostra Internazionale di Architettura

THE WORD BEFORE ARCHITECTURE

建築への前言

Di Baio Editore


 
 
 
 
 

 

Chiostro Convento San Francesco della Vigna
Garth of San Francesco della Vigna’s Convent
Curatori / Curators:
Fra Roberto Giraldo
Marino Alessandri
Gjlla Giani
Giuseppe Maria Jonghi Lavarini

La cartografia e stata ripresa dal prezioso volume di Paolo Giordani: Venezia Trenta itinerari alla scoperta della citta (ed. Cicero)
La cartografia e stata ripresa dal prezioso volume di Paolo Giordani: Venezia Trenta itinerari alla scoperta della citta (ed. Cicero)

Come arrivare

Dalla fermata CELESTIA si prosegue diritti per calle Sagredo fino alla fine di essa; si gira a destra e subito dopo si segue un angolo a sinistra; si volta ancora a destra e si sbuca in campo della Confraternita, a fianco la chiesa di S. Francesco.
Fra le molte vigne che erano in Venezia, la piu estesa e la prima che avesse fruttificato era quella della famiglia Ziani. All’interno di essa vi era una chiesetta, dedicata a S. Marco,
perche secondo la tradizione popolare questo era il luogo dove aveva pernottato l’evangelista dopo essere incappato in una grande burrasca, durante la quale un angelo gli era apparso dicendogli: “Pax tibi Marce Evangelista Meus” e aveva profetizzato la futura fondazione di Venezia.
La vigna fu lasciata, nel 1253, per testamento da Marco Ziani, figlio del doge Pietro “ai frati Minori, ovvero frati Predicatori ,
ovvero Cistercensi”. Ebbero la preferenza i frati Minori che vi fondarono il convento.
Essi eressero anche una nuova chiesa su disegno di Marino da Pisa, lasciando intatta la vecchia chiesetta di S. Marco che purtroppo venne demolita nel 1810.
La nuova chiesa fu rifabbricata dalle fondamenta nel 1534 sull’iniziale disegno di Jacopo Sansovino. Dissapori e improvvisi cambi di concezione architettonica, portarono ad aspre contese e alla scelta della facciata disegnata dal Palladio.
Traccia di queste lotte si trova in una iscrizione sulla facciata “non sine jugi exteriore, interiorique bello”.
La sacristia della chiesa fu colpita da una bomba aerea il 23 giugno 1916. Dietro l’edificio sacro sorge il campanile a cuspide,
uno dei piu alti di Venezia, terminato di costruire verso il 1581 da Bernardino Ongarin; la costruzione venne rimaneggiata nel 1785.

How to get there

From the CELESTIA bus stop, make your way to the end of the Calle Sagredo, turn right then take an immediate left, right again and you come to the Campo della Confraternita, next to the Church of San Francesco.
Among the many former vineyards of Venice, the largest and first to bear fruit belonged to the Ziani family.
Inside this vineyard there was a small church dedicated to St. Mark, apparently because it was where the evangelist had stayed following a tempest, during which an angel appearing before him had said, 'Pax tibi Marce Evangelista Meus', and had prophesied the future foundation of Venice.
In 1253, Marco Ziani, son of the Doge Pietro, bequeathed the vineyard to the "Friars Minor, or to the Friars Preachers, or to the Cistercians".
The Friar Minors had preference, and they founded the convent. They built a new church designed by Marino da Pisa, leaving intact the little old church of San Marco, which sadly was demolished in 1810.
The new church was rebuilt from scratch in 1534 on the original design of Jacopo Sansovino.
But disagreements and sudden changes to the architectural concept led to bitter disputes, resulting in the facade designed by Palladio.
Evidence of these disputes can be found in an inscription on the facade, "non sine jugi exteriore, interiorique bello".
The church sacristy was hit by a bomb on 23 June 1916.
Towering behind the church is a campanile with spire - one of the tallest of Venice - the construction of which was completed in around 1581 by Bernardino Ongarin; the building was restructured in 1785.

I testi descrittivi sono stati ripresi dal prezioso volume di Paolo Giordani:
Venezia Trenta itinerari alla scoperta della citta (ed. Cicero)

Elaborazione grafica immagine: Shiho Sakai

CELESTIAのヴァポレット停留所からCalle Sagredoの道をまっすぐに突き当たりまで行き右折する。そとあとすぐに左折、そしてまた右折するとcampo della Confraternitaの広場に出る。そのそばに、S.Francesco (サン・フランチェスコ・デッラ・ビーニャ教会)がある。ヴェネツィアの多くのぶどう畑のなかでも、もっとも広大で実りの多かったのがZiani家のものであり、その中に聖マルコのための教会がある。なぜなら、民衆の言い伝えによると、聖マルコが時化に遭った際にこの場所で一夜を過ごし、そのとき、天使が現れ「マルコに平和を、わたしのエヴァンジェリスタ」と言い、ヴェネツィア共和国の未来の創立を予言したという。
1253年、マルコ・ズィアーニの遺言により、その息子でありヴェネツィア総督であったピエトロはぶどう畑を手放した。「下位の修道僧のために、伝道者である修道僧のために、そしてシトー派修道僧のために。」
新しい教会はピサのマリーノによってデザインされた。手つかずの古い小さなサンマルコの教会は放置され、残念ながら1810年に取り壊された。
新しい教会は1534年にヤコポ・サンソヴィーノのデザインによって再建された。不和と建築的考え方の突然の変更により、パッラーディオによるファザードの選択には激しい争いがあった。この争いの痕跡はファザードにも記してある。”non sine jugi exteriore, interiorique bello.”と。
聖具室は1916年6月23日に空爆によって被害を受けた。聖なる建物の後方には鐘楼と尖塔がある、これはヴェネツィアで最も高いものの1つであり、1581年頃にベルナルディーノ・オンガリンによって建設された。1785年に再び手を加えられている。