Ciò che più colpisce degli interni di questa villa - progettata dall'arch. Leonardo Maria Contissa - è una forte relazione con il razionalismo comasco d'anteguerra (anche se reso più materico dalla presenza di pareti in pietra e pavimenti in legno) e un accurato studio delle proporzioni, dei volumi e delle prospettive interne (Servizio: "Uno spazio aperto verso la natura," da pag.52).