FARE

Soffitti e pareti


Definiscono l’involucro murario che circonda ogni ambiente della casa con finiture superficiali e colori in grado di modulare al meglio le atmosfere che vogliamo

La definizione dell’involucro murario dell’ambiente è affidata prevalentemente, a livello visivo e a livello tecnico (insieme ai pavimenti) alle pareti e ai soffitti: questi sono gli elementi che disegnano lo spazio intorno a noi e che nello stesso tempo possono comunicare esteticamente ogni emozione che vogliamo correlata al nostro ambiente ma anche risolvere al meglio la tecnica della superficie.
¦ Da questo punto di vista pareti e soffitti devono assicurare contemporaneamente la traspirazione dalla parete verso l’interno (per smaltirne gli eccessi d’umidità che potrebbero rovinarla) e dall’ambiente verso la superficie muraria (per regolare il livello adeguato d’umidità ambientale, fermo restando che livelli ingenti d’umidità devono essere evacuati
attraverso sistemi di aerazione naturale o forzata).
¦ Esteticamente le superfici devono assicurare l’effetto che vogliamo conferire all’ambiente sia con la trama superficiale, più o meno in rilievo o perfettamente liscia, sia con i colori e la loro stesura, da uniforme a variegata, a seconda dello strumento e della tecnica che si usa.
¦ Da qualche tempo a questa parte, stanno tornando in auge i materiali naturali e le tecniche antiche che ripropongono
soluzioni più funzionali e esteticamente molto valide, perfette per le case d’epoca.

ANTICHE FINITURE
A sinistra: l’antica tecnica dell’incannucciato per rifinire soprattutto i soffitti è oggi riproposta da F.lli Spadaro con materiali del tutto naturali, assolutamente non inquinanti, di facile lavorazione, con ottime caratteristiche isolanti.
Sopra: Rua di Manau propone Quadrum, il controsoffitto in legno a cassettoni che unisce il pregio del prodotto artigianale alla lavorazione industriale. Quadrum è un sistema brevettato, studiato per adattarsi a qualsiasi ambiente. Non richiede lo studio di un progetto.

Uso dei materiali
La calce tradizionale

La F.lli Spadaro s.n.c. nasce come azienda produttrice di calce nel 1994 sulle orme di tre generazioni di produttori di
calce naturale dal 1886. In questi 120 anni la tecnica della produzione della vera calce naturale è stata tramandata da padre in figlio, immutata nella sua produzione e qualità, ereditandone le tecniche di produzione e la cottura, che ancora oggi viene effettuata nella stessa “calcara a fossa” utilizzata dalle tre generazioni precedenti (come è ben illustrato nelle foto).

Le pietre calcaree selezionate vengono collocate strategicamente sulle pareti e sulla volta della fossa: quindi si accende
il fuoco che porta la temperatura a 900 °C e lentamente trasforma le pietre in polvere: questa, poi raffinata, è la calce.
Con il passaggio di consegne da una generazione all’altra non si è tramandata solo una tecnica ma anche una
passione che si trova ormai radicata nel Dna.
In questi 120 anni i F.lli Spadaro hanno subìto il confronto con il cemento: successivamente negli anni ’70 del secolo scorso gli additivi chimici osavano sostituirsi alla calce e promettevano risultati miracolosi.
La maggior parte di questi materiali sono stati prodotti e commercializzati proprio da quelle grandi aziende multinazionali che oggi, dopo aver in passato combattuto e deriso questa realtà, hanno abbandonato il termine
“cemento” e parlano di biocalce e di eco-pozzolane dalle caratteristiche naturali e biocompatibili.

Questi prodotti vengono presentati al pubblico con depliant e schede tecniche che sembrano venir fuori da tempi remoti, esaltando l’utilizzo della calce da parte dei più grandi architetti del passato, quali il Vitruvio, il Palladio, Juvara, il Leon Battista Alberti, ecc…, ma alla fine la loro deformazione professionale li porta a produrre e commercializzare materiali
che di ecologico e naturale hanno ben poco.

Oggi, l’esperienza consolidata da decenni di lavoro e di confronti con le diverse realtà del settore (restauri architettonici,
nuove costruzioni e ristrutturazioni in bio-edilizia, recuperi monumentali ecc..) ha portato gli Spadaro a sviluppare non solo un sistema di produzione e commercializzazione della vera calce naturale ma a concentrare l’attenzione anche su tutti quei materiali che alla fine completano il sistema costruttivo degli edifici storico-monumentali, specializzandosi nella
riproposizione di materiali antichi con tecniche moderne, tra i quali:
– Calce viva
– Grassello di calce
– Calce idraulica
– Incannucciati e volte in canne e gesso
– Pietrischi e Sabbie
– Cocciopesti granagrossa, media e fine
– malte da iniezione per bonifiche delle murature
– malte per rincocciatura a calce e pozzolana
– intonaci e finiture a calce e pozzolana
– malte per rincocciatura a calce e cocciopesto
– intonaci a calce e cocciopesto
– finiture a calce e cocciopesto
– realizzazioni di pavimenti in cocciopesto
– velature e consolidanti.

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