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Sistema antincendio per il vano ascensore


Security, Safety, Home-Building Automation and Urban Application: questo il titolo del corso dedito alla formazione dei tecnici per la sicurezza degli edifici, attivato dal Politecnico di Milano, a testimonianza di un impegno che nel nostro Paese è sentito con particolare intensità. Nell’ambito di tale corso la Prof.ssa Jessica Astolfi si è interessata, tra l’altro,
di prevenzione antincendio. Tra le sue pubblicazioni si segnala “La prevenzione incendi nel progetto edilizio” (Milano, 2007).
“La progettazione di una struttura edilizia – scrive la Astolfi – non può essere affrontata soltanto dal punto di vista strettamente architettonico, ma anche da quello impiantistico e gestionale, mirando soprattutto alla sicurezza antincendio, disciplina settoriale oggi non solo fondamentale ma anche sempre più diffusa e integrata alle altre prettamente progettuali”.
Per ovvi motivi il tema della sicurezza antincendio è di immediata rilevanza per l’ascensore: il vano in cui scorre la cabina è nella maggioranza dei casi uno degli ambienti in cui si manifesta l’“effetto camino”: il fuoco viene incanalato e trasportato dal vano.
Una accurata progettazione evita che si realizzi questa situazione; non solo, vi sono precise norme che stabiliscono quali caratteristiche debbano avere gli ascensori antincendio.
Come spiega la Astolfi, il vano corsa deve essere a prova di fumo, e soddisfare i seguenti requisiti: “Le pareti del vano
di corsa devono essere separate dal resto dell’edificio a tutti i piani e su tutte le aperture, ivi comprese le porte di piano, di soccorso e di ispezione sul vano di corsa, mediante filtro a prova di fumo… le pareti del vano di corsa, comprese le porte di piano, le porte di soccorso e i portelli d’ispezione, le pareti del locale del macchinario, se esiste…. devono avere le stesse caratteristiche di resistenza al fuoco…”.
D’altro canto, i vani di corsa degli ascensori dovranno essere progettati esattamente come i vani scala, in modo tale da ridurre al minimo la possibilità che le fiamme si propaghino attraverso di essi e realizzati con materiali antincendio.
Come tutti sanno, soprattutto dai film americani, negli Stati Uniti gli edifici multipiano sono dotati di scale esterne: hanno precisamente la funzione di vie di fuga sicure in caso di incendio, proprio perché essendo all’aperto non si prestano a diventare “camino” per le fiamme e il fumo.
In Italia non vi è l’uso diffuso di scale esterne di sicurezza, tuttavia si va diffondendo l’uso di ascensori esterni.
Nati per motivi prevalentemente estetici, questi ascensori, che hanno anche la particolarità di essere panoramici, offrono l’ulteriore vantaggio di non favorire la propagazione degli incendi: sono quindi strutture intrinsecamente più sicure da
questo punto di vista.

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