PENSARE

Sei Milano e la rigenerazione urbana.

Regina De Albertis presenta al FIDEC l’ambizioso Sei Milano, progetto che definisce di “rigenerazione urbana”, e che vede coinvolti i migliori professionisti nel settore nell’obiettivo di riconsegnare a Milano, attraverso uno sviluppo urbano di qualità, una parte di città ormai abbandonata da più di 50 anni. La zona, che si estende per 300.000 metri quadri, si trova in prossimità della stazione metro Bisceglie. Nel progetto è prevista la realizzazione di quello che sarà il sesto e più grande parco di Milano, una zona verde dell’ampiezza di 17 ettari, che collegherà tramite pista ciclabile un’area che andrà dalla Darsena alla zona ex Expo, passando per il Parco delle Cave. Un grande percorso verde che disegnerà una cintura d’unione attraverso l’area metropolitana.

“Milano ha subito un forte sviluppo negli ultimi anni, ed è diventata una città davvero interessante” spiega De Albertis, “con questo progetto la nostra ambizione è quella di renderla ancora più interessante e accessibile in termini di qualità di vita, e economici, al maggior numero di persone”. Il progetto è anche un’occasione importante per uscire dal come si è sempre fatto, e dalla visione passata e conservatrice del modo che abbiamo in Italia di costruire. Milano si presta a questo perché è, dice la De Albertis, una “città laboratorio” sotto molti punti di vista, e riuscirà a esserlo anche in nuovi progetti di rigenerazione urbana e nuovi modi di pensare l’abitare, di accompagnare le persone dentro al contesto abitativo.

Da dove nasce il nome del progetto, “Sei Milano”? Da tre idee fondamentali da cui tutto è partito, spiega la De Albertis: innanzitutto sei come “Sei green”, il verde è infatti chiaramente al centro del progetto, e il parco sarà il punto di connessione fra aree verdi e giardini già presenti nella zona. Dovrà essere un luogo verde vivo e vissuto, con strutture sportive, piste ciclabili, orti, frutteti e tanto altro, per fare in modo che sia un’area riconosciuta e fruibile sia a livello di quartiere sia a livello di città.

Secondo idea portante: sei come “Sei smart”. Le persone e loro esigenze sono state messe al centro di tutto, ecco perché si sono sedute al tavolo del progetto Sei Milano società internazionali come Microsoft: per definire la parte di innovazione, mobilità sostenibile, connessione digitale e implementazione tecnologica del quartiere. Ultima declinazione del nome infine: sei come “Sei community”. L’obiettivo è riuscire a creare un luogo con un vero senso di appartenenza.

Quattro sono i valori fondamentali su cui si fonda Sei Milano: sostenibilità ambientale, qualità della vita, innovazione utile ed economia circolare. Valori che sono stati trasformati in bisogni più vicini ai cittadini, come sport, aggregazione e sicurezza, per fare in modo che diventassero azioni concrete e presenti nello sviluppo.

 

 

 

 

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