ARCHITETTURA FARE

In Sardegna: antiche tradizioni e tecnologia

Realizzare i nostri desideri: ristrutturare uno stazzo in Sardegna

Per trascorrere dei giorni di relax nella massima tranquillità: una vacanza alternativa lontano dai clamori delle località più gettonate, ideale per ricaricarsi in mezzo alla natura e alla poesia. Un’antico stazzo gallurese ristrutturato integrando tradizione e innovazione tecnologica.

Foto di Athos Lecce 

Servizio e di M. Carrara

Nella foto di fianco e in alto, uno stazzo gallurese ristrutturato. Lo stazzo si riconosce sempre dalla sua struttura molto semplice: la realizzazione della muratura è in pietra di granito, e la copertura in legno e cannicciato.
Lo stazzo è molto fresco d’estate, e in inverno, per la sua composizione molto ridotta di uno o due locali, è facilmente riscaldabile con il grande camino. Pur mantenendo la struttura originale, i proprietari di questo stazzo, hanno scelto di integrare materiali tradizionali e artigianato, con l’innovazione tecnologica: ecco per esempio la piscina in giardino, o il camino chiuso nella grande zona living. L’uso del legno e della pietra a vista, sono stati riproposti e reinterpretati senza nulla togliere all’aspetto tipico dello stazzo gallurese. La pavimentazione è stata realizzata con piastrelle in cotto di forme e misure diverse. Nello spazio dedicato alla zona pranzo, un tavolo recuperato nello stazzo originale: era il tavolo su cui si impastava il pane e si riuniva la famiglia del pastore a mangiare. Nella pagina precedente, lo stazzo si trova nel bel mezzo della macchia mediterranea: olivastri, sughere e vigne. Le rocce granitiche, costituiscono intorno, sparse disordinatamente sul territorio, l’elemento d’arredo naturale. I proprietari, di questo stazzo, ne hanno fatto buon uso, creando una cornice unica e originale per la loro piscina. Un ambiente dalla bellezza mozzafiato, che crea una magia dalla quale non ci si riesca più a separare. Nella pagina successiva, lo spazio in giardino attrezzato per cucinare e mangiare all’aperto: cucina, barbecue, forno a legna.

Il carattere dello stazzo

Questo interno nasce dalla volontà di mantenere il carattere forte dello stazzo, nella sua struttura e nella sua distribuzione, oggi, come una volta, lo spazio più importante, e il più sfruttato rimane quello intorno il camino. La tipologia scelta dai proprietari è quella del “caminetto chiuso”. Questi camini si presentano chiusi con un vetro ceramico, resistente fino a temperature di 800°C ed in molti casi sono dotati di doppia combustione, in altre parole bruciano in parte anche i fumi residui della combustione normale.

Anche le pietre hanno un’anima

“Crediamo fortemente che la pietra debba esprimere sempre e con determinazione le qualità intrinseche, la propria “luce interiore”, la propria anima. Specialmente in architettura. Per questo la nostra filosofia è sempre quella di mettere in primo piano la materia, rendendola protagonista, esaltandone le qualità espressive e la propria autenticità. Selezioniamo in tutto il mondo pietre, argille, legni – afferma il signor Pellizzer, del Centro Affari Veneto – materiali rari e preziosi che lavoriamo con tecniche esclusive per creare superfici uniche e inconfondibili. Come le vecchie tavelle del Veneto, prodotte in quantità limitate, in tantissimi formati, anche su richiesta, e in moltissimi colori, anche sfumati”.

In Edicola

Tutto rigorosamente in muratura…

Da qualche anno ormai, nel nostro paese si sta riaffacciando il mito della cucina in muratura, sia negli interni che negli esterni, qui a fianco un esempio. É rivincita della tradizione dove linee e materiali concorrono nel creare atmosfere speciali. Un ideale di classe, forza ed eleganza nel mondo del nuovo arredamento con tecnologie innovative e quel tocco di semplicità che ci riportano indietro negli anni, che rendono la cucina in muratura il sogno di tutti coloro che amano riscoprire i sapori del tempo e riviverli giorno dopo giorno, gustando il calore dei magici momenti in famiglia.

Aromi essenze, e una grande maestria

Vivere nel legno, essere come dei tarli, avvolti nelle dolci sue essenze, sentirsi protetti e coccolati da esso come in un caldo abbraccio. Questa è l’emozione che si prova, se si vive in una casa della Falegnameria Duegi. Le loro boiserie ci regalano mondo fatto di grande maestria e capacità nella lavorazione del legno, un mondo fatto di estrema bellezza, dove l’occhio si riposa accarezzando dolcemente le linee finemente lavorate da mani sapienti. L’apice dei sensi, poi, si raggiunge quando, come materiale per la costruzione, viene usata “la Regina delle Alpi” o Pinus Cembra, che con le sue piacevoli essenze odorose, ci allieta i sensi e porta beneficio all’essere. Una scelta biocompatibile ed ecosostenibile. È stato scientificamente provato, che vivere in un ambiente costruito con il Pinus Cembra, migliora le capacità fisiche, regalandoci benessere. Per esempio, il sonno: migliora la qualità del riposo, grazie alla scelta di finiture con prodotti naturali: l’ uso degli oli balsamici e delle cere, crea aromi e profumi nell’aria, molto piacevoli e rilassanti.

 

condividi :
Il profumo di lavanda
26/07/2012
Superfici innovative
29/07/2008