ARCHITETTURA FARE PENSARE

S. Maria Assunta a Bagno di Romagna

L’INTERVENTO NELLA BASILICA

Negli spazi monumentali, ed in particolare all’interno delle basiliche, da una parte viene richiesta, in generale, una luce soffusa, dalla qualità delicata, in grado di favorire il necessario raccoglimento, la giusta fruizione e una lettura dei luoghi corretta e consona ai progetti originari, ai loro contenuti religiosi e alla loro legato storico/artistico. Dall’altra, viene richiesta un’illuminazione molto versatile, in grado, cioè, di adeguarsi ai diversi bisogni e ai diversi modi d’uso: preliminarmente la visita dei turisti e dei pellegrini, le feste, le cerimonie religiose con le varie liturgie, gli spettacoli d’arte sacra, ecc. Per poter rispondere in maniera eccellente e completa a questo lungo elenco di problematiche, è bene utilizzare, nel governo dell’illuminazione, il sistema di gestione computerizzata DigiLux VM3000®, che è in grado di controllare, attraverso un cavo-dati, tutte le sorgenti luminose (nella loro accensione, spegnimento, controllo e regolazione dell’intensità, da 0 a 100). Il sistema d’illuminazione installato all’interno della Basilica di S. Maria Assunta,
è prevalentemente di tipo diretto, con una illuminazione d’accento che va a sovrapporsi all’illuminazione generale d’ambiente. L’illuminazione dell’assemblea è stata realizzata installando, sulla capriata della navata centrale, proiettori
equipaggiati con lampade alogene a bassissima tensione da 50 W con riflettore dicroico. L’illuminazione d’ambiente, di tipo morbido e diffuso, è stata ottenuta con i proiettori rivolti a terra. L’illuminazione d’accento va a valorizzare le magnifiche opere d’arte fiorentina ospitate all’interno, oltreché sottolineare gli spazi destinati alla celebrazione. Nelle cappelle laterali una serie di lampade a bassissima tensione con parabola dicroica da 50 W illuminano gli elementi presenti all’interno.

Il luminoso interno a navata unica di tipo romanico.
Vista verso l’entrata.

CENNI STORICI E ARTISTICI

Imponente e suggestivo edificio, ricco di storia e scrigno di magnifiche opere d’arte fiorentine: così appare la Basilica di Santa Maria Assunta a Bagno di Romagna, documentata almeno nell’871 ed edificata sopra un antico tempio romano.
Sulla elegante facciata romanica spiccano due bifore ed è ancora parzialmente visibile il Portale romanico (IX sec.) al quale, durante il Rinascimento, ne è stato sovrapposto un altro scolpito in una bottega fiorentina al principio del Cinquecento (1515). All’interno si trova poi un architrave con figure geometriche d’epoca altomedioevale (sec. IX), facente parte dell’antico edificio. Sulla facciata della Basilica è collocato uno stemma in pietra raffigurante due colombe, simbolo dei monaci Camaldolesi, custodi di questa chiesa dalla fine del Duecento all’inizio dell’Ottocento.

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