PENSARE

Rustico, elegante ed high-tech: un connubbio di stili in armonia fra loro

Rustico, elegante ed high-tech un connubio di stili in armonia fra loro
Rustic, elegant and hi-tech: a union of styles that complement one another

L’eleganza e la raffinatezza del mosaico, il calore del legno, la tecnologia nella cucina, la pietra
del camino convivono in un unico ambiente che lascia intatta la personalità di ogni materiale.

The elegance of mosaic, the warmth of wood, technology in the kitchen, and the stone of the fireplace
all share the same space while maintaining the personality of each material intact.

Una casa dalle molteplici personalità dove la cucina è una combinazione di presenze materiche lontane nel tempo ma che ben si integrano fra loro: il pavimento è in seminato alla veneziana, elegante tecnica ricca di una sua tradizione ma ancora oggi molto amata e utilizzata in una sorta di “revival” delle variate soluzioni di pavimentazione in mosaico. E’ possibile, con l’impiego di diversi materiali (vetro, lava smaltata, grès porcellanato), creare decorazioni o intere pavimentazioni con i migliori risultati cromatici. Il tutto lavorato a mano. Le travi a vista del soffitto si armonizzano con la cucina, interpretazione di un classico stemperato dall’uso dei laminati e dell’acciaio della cappa minimalista “ad isola”.

Nelle foto: Il terrazzo “alla veneziana” o “battuto”ha origini remote: nel 40 a.C.
Dalla fine dell’anno 1000 il terrazzo, nelle sue originali ed eleganti composizioni, si impone come il tipo di pavimentazione più frequente a Venezia.
Lungo il corso dei secoli si registrano, dopo l’esperienza medioevale, le innovazioni creative di Palladio, fino alla consacrazione definitiva di questa tecnica nel XVII secolo a Venezia.
Il “Terrazzo”, ottenuto inserendo nell’impasto scaglie di marmo di diverso colore, in modo da creare un gradevole effetto cromatico attribuisce alla pavimentazione un tono brillante e lucente.
Il “Terrazzo”, ottenuto inserendo nell’impasto scaglie di marmo di diverso colore, in modo da creare un gradevole effetto cromatico attribuisce alla pavimentazione un tono brillante e lucente.

In the photos: Terrazzo has remote origins dating to 40BC. From the year 1000, terrazzo, in its original and elegant compositions, was the most common type of flooring found in Venice. Over the centuries, following the Middle Ages, we come across the creative innovations of Palladio, finally arriving at the definitive consecration of this technique in the seventeenth century in Venice. Terrazzo, obtained by inserting marble chips of differing colours into the mixture in order to create a pleasant chromatic effect, gives a sparkling and shiny look.

A house with a multiple personality in which the kitchen is a combination of material presences from distant pasts that nevertheless come together well. The terrazzo ‘seminato alla veneziana’ floor is an elegant and very traditional technique that is still very popular and widely used in a sort of ‘revival’ of varied mosaic floor solutions. It is possible, with the use of different materials (glass, enamelled lava, glazed stoneware), to create decorations or complete floors using the best chromatic effects. Everything is worked by hand. The beam ceiling blends in well with the kitchen,
which is a watered-down classic in which the minimalist ‘island’ cooker hood uses laminates and steel.

Il piano cottura

Nella progettazione moderna che riguarda la scelta del piano cottura spesso prevale la tipologia del piano “a filo”, o, in ogni caso, una tendenza verso le soluzioni dalle linee rigorose, essenziali, quasi minimaliste che conferiscono un risultato estetico elegante e raffinato. Dal punto di vista tecnologico è evidente la costante attenzione verso i particolari importanti in un’ottica di completa sicurezza di ambiente e persone: dalla nuove griglie che garantiscono un appoggio stabile e spostamenti in totale sicurezza alla presenza di valvole di sicurezza, accorgimento molto importante che impedisce la fuoriuscita di gas quando la fiamma si spegne accidentalmente per trabocco di liquidi oppure per apertura involontaria della manopola senza accensione della fiamma. E’ possibile disporre di piani cottura da 70 cm., leggermente più larghi dei tradizionali da 60 e notevomente più comodi. Oppure, avendo disponibilità di spazio, anche di piani da 90 cm. Infine esistono piani cottura da 30 cm. con diverse funzioni che permettono di essere composti a piacere a seconda delle proprie necessità.

Nelle foto: dettaglio del piano cottura Planar in acciaio inox satinato, a 5 fuochi di cui quello centrale è a tripla corona
per cottura rapida con accensione elettronica integrata. La zona cottura è ribassata, le griglie sono in ghisa. Franke
Una proposta per diverse esigenze, un piano cottura composto da diverse funzioni unite da un design elegante.

Detail of the Planar hob in satin stainless steel with five burners, the central one of which has a triple crown for rapid cooking and integrated electronic ignition. The cooking area has been lowered, and the grill is in cast iron. Franke
An idea for different needs, a hob with different functions combined with elegant design.

La penisola è in laminato. Un’ampia parete scorrevole in vetro acidato gestisce l’integrazione fra la cucina e l’adiacente sala da pranzo dove il tavolo è illuminato dalle lampade a sospensione in vetro a forma conica “Fucsia” disegnate da Achille Castiglioni per Flos.

The peninsular is in laminate. A wide sliding wall in frosted glass creates integration between the kitchen
and the adjacent dining room where the table is illuminated by hanging conical-shaped glass
lamps. ‘Fucsia’ by Achille Castiglioni for Flos.

Progetto: Arch. Patrizia Sbalchiero
Foto: Athos Lecce

Le cappe

Progettare una cucina bella, vivibile e funzionale è il risultato di una ben studiata integrazione fra elementi, accorgimenti e dispositivi fondamentali che si completano reciprocamente. Uno dei più delicati è rappresentato dalla progettazione di un’adeguata tecnica di aspirazione e quindi di un’efficiente cappa, che contribuisca, durante il suo funzionamento, all’igiene dell’ambiente cucina. In quest’ottica le norme europee in materia di impianti di aspirazione assegnano un indice relativamente alle prestazioni offerte, ossia: tenuta statica dell’oggetto, pulibilità, facilità di sterilizzazione per assicurare la conformità dell’impianto. Tale norma prevede una serie di prove relative al contenimento (Type testing) a carico del produttore che desidera dichiarare la conformità allo standard Europeo e una serie di prove da effettuarsi al momento dell’installazione (Installing testing) per verificare la corretta funzionalità della cappa dopo il trasporto. Per assicurare un buon funzionamento la cappa deve essere in grado di rinnovare da 10 a 12 volte all’ora il volume d’aria della cucina. Nel caso di cucine a vista, la potenza dovrà tener conto del volume totale dell’aria da trattare, la stessa cosa vale per una cappa installata ad isola che richiederà una potenza superiore. Le dimensioni della cappa e la sua potenza devono essere scelte anche in funzione del tipo di piano di cottura installato. La larghezza della cappa non dovrà in alcun caso essere inferiore a quella del piano di cottura. I grill e le friggitrici richiedono cappe di potenza molto elevata. Fondamentale deve essere anche la qualità dei filtri metallici antigrasso: per conservare l’efficacia dei filtri antigrasso è necessaria una manutenzione attenta e regolare.

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