FARE

Un balcone in Val Fiorentina

In una valle ladina un rifugio in cui riunire tutta la famiglia

Lontano dai fasti e dalle mondanità di Cortina d’Ampezzo, ma sempre in Ladinia, è possibile trovare un angolo di paradiso ai piedi della Val Fiorentina da dove godere di un panorama straordinario e respirare l’aria rassicurante di un autentico villaggio ladino, la cui bellezza e tipicità hanno fatto sì che autori del calibro di Adolfo Baruffi e Dino Buzzati l’abbiano scelta come location di un loro cortometraggio. La regina delle Dolomiti, la Marmolada, e il Monte Averau già basterebbero a togliere il fiato ad uno spettatore appassionato, se non fosse per la vista sul Monte Pelmo che la fa da padrone. Dalle finestre del soggiorno è possibile ammirarlo in tutto il suo splendore, talmente vicino da dare l’impressione di poterlo toccare.
L’appartamento, spazioso e confortevole, è distribuito su due piani, e si articola in un ampio soggiorno-salotto con cucina a vista, tre camere da letto e due bagni.
Il tema dominante che ha caratterizzato la scelta dei tessuti e degli accessori è “la regina delle alpi”.

Nell’ampio ingresso un bello spazio viene lasciato anche ad un angolo un po’ più classico riservato al padrone di casa, appassionato lettore. La poltrona è realizzata in loden a quadri, accanto un tavolino con copritavolo in lino e bordo di pelliccia. Una vista dello spazioso e confortevole soggiorno, col camino a fare da perno e baricentro.LE REALTÀ IMMOBILIARI ATTIRANO PER SVARIATI MOTIVI: LOCALIZZAZIONE, TIPOLOGIA DELLA COSTRUZIONE, SUDDIVISIONE DEGLI SPAZI… LA VERITÀ È CHE L’ACQUISTO DI UN IMMOBILE SI LIMITA, NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI, ALL’ACQUISTO DI UN INVOLUCRO. STA AI PROPRIETARI METTERE DEI CONTENUTI NEL CONTENITORE. PARTENDO DAL PRESUPPOSTO CHE LE FINITURE SONO LA PARTE PIÙ IMPEGNATIVA DI UN CONTESTO ABITATIVO, LA SINERGIA CREATASI TRA I PROPRIETARI E GLI ARREDATORI È STATA DI FONDAMENTALE IMPORTANZA: NON SI È TRATTATO SOLAMENTE DI UN RAPPORTO DI LAVORO, BENSÌ DI UN’INTESA DI PIÙ AMPIO RAGGIO. SENZA AVVALERSI DELL’INTERVENTO DI UNO STUDIO PROGETTUALE ESTERNO, L’ARREDAMENTO È STATO VOLUTO E PENSATO DALLA PROPRIETÀ, AFFINCHÉ IL RISULTATO RISPECCHIASSE ESATTAMENTE LE LORO ESIGENZE, IN MODO TALE DA SENTIRSELO ADDOSSO COME UN ABITO SARTORIALE. LO SPIRITO CHE HA ANIMATO QUESTO PROGETTO ERA QUELLO DI CREARE UN RIFUGIO IN CUI RIUNIRE TUTTA LA FAMIGLIA, FINALMENTE LIBERA DAL CAOS CITTADINO, PER GODERE DI QUELLA PACE E DELLA VITA SEMPLICE CHE CARATTERIZZA I PICCOLI BORGHI. UN AMBIENTE CHE AVESSE TUTTO LO CHARME DELLA TIPICA CASA DI MONTAGNA SENZA PERÒ NULLA TOGLIERE ALLA COMODITÀ E ALLA FUNZIONALITÀ DI UN ARREDAMENTO MODERNO.Il soggiorno-salotto nel suo complesso si presenta come un’area spaziosa, con un caminetto che separa i due ambienti. L’ampio tavolo quadrato e le sedie vestite in caldo loden ben si adattano agli intimi pranzi di famiglia. Piatti dalle forme moderne ma con un decoro classico come l’alpage e sottopiatti in legno intagliato con lo stesso motivo. Runner al posto della tovaglia, pratici e funzionali ma pur sempre aventi come motivo i fiocchi di neve. Cucina lineare in legno spazzolato con sistema di apertura pushpull in modo tale da evitare le maniglie a vista.NEL BAGNO PADRONALE, UN VECCHIO SPECCHIO CON DECORI DORATI, UNA TENDA OSCURANTE SUI TONI DEL CORDA E BORDEAUX CHE FA DA RICHIAMO AL PAESAGGIO DI MONTAGNA DELLA TENDINA A VETRO. UNA VECCHIA SCALETTA USATA COME PORTA ASCIUGAMANI, RICERCATI NELLA LAVORAZIONE E REALIZZATI IN ITALIA. PARTICOLARE ATTENZIONE VIENE DATA AGLI ACCESSORI DEL BAGNO COME I PORTA SAPONE EI PORTA SPAZZOLINI, REALIZZATI IN CERAMICA DI BASSANO E DIPINTI A MANO CON DECORI CHE RICHIAMANO QUELLI DEGLI ASCIUGAMANI.I proprietari hanno voluto ricordare però anche quasi tutti gli elementi tipici della montagna, come lo scoiattolo, la stella alpina e i cervi, in modo tale da creare una simbiosi tra interno ed esterno. Anche l’illuminazione è scelta in modo tale da risultare unica e da caratterizzare l’arredamento: un lampadario rotondo sopra il tavolo del pranzo fatto con legni di fiume intrecciati, una vecchia lanterna adattata a lampadario nella zona soggiorno e delle applique in ferro tagliato a laser sopra i divani per un’illuminazione d’atmosfera, intima e calda, perfetta per guardare la televisione o, ancor meglio, rilassarsi ammirando lo stupendo panorama.

Nell’angolo vicino alla porta finestra un’altra lampada realizzata con legni di fiume, per conciliare la lettura.
La camera dei bambini è molto classica, con il letto a castello fatto ad alcova e le abajour in ferro forgiato.
La camera padronale è l’angolo più moderno.
Un’alta testiera in loden con passamaneria a stelle alpine ricamate a mano fa capolino dietro ai numerosi e soffici cuscini del letto.CENTRALITÀ DEL PROGETTO: CREARE UN RIFUGIO IN CUI RIUNIRE TUTTA LA FAMIGLIA, FINALMENTE LIBERA DAL CAOS CITTADINO, PER GODERE DI QUELLA PACE E DELLA VITA SEMPLICE CHE CARATTERIZZA I PICCOLI BORGHI
INNOVAZIONE: LA SINERGIA CREATASI TRA I PROPRIETARI E GLI ARREDATORI È STATA UN’INTESA DI PIÙ AMPIO RAGGIO
USO DEI MATERIALI: LEGNO SPAZZOLATO E TESSUTI DI LODEN
NUOVE TECNOLOGIE: SISTEMI DI APERTURA PUSH-PULLUn amore di casa
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