PENSARE

Riflessione nazionale obbligo di reagire

Le prossime giornate saranno di un silenzio irreale, fabbriche e aziende saranno chiuse per ferie. Alcune realtà sono attive ma la maggior parte delle imprese nazionali sono chiuse in attesa di un settembre di rilancio. Si parla di proposte, si fanno tavoli di commissioni: si perde tempo.

Giusto chiamare a raccolta, giusto gridare allo scandalo per chi invece di guidare con impegno, si prende ferie fino al 14 settembre. E’ uno scandalo partire per le ferie a settembre con parenti amici pagati da chi in ferie non va.

Gridare allo scandalo non è servito.E’ servito vedere il record negativo Btp-Bund. Settimana prossima una camera verrà riaperta per redere costituzionale il pareggio di bilancio. Buona idea, si doveva arrivare a tanto, per scrivere una legge che non si può spendere più di quanto si ricava?
Auguriamoci che non sia una grida spagnola, perchè legiferare è una cosa far si che parta l’economia è un’altra.

Non servono manovre da posteggio. Serve una guida sicura, un progetto chiaro, con obiettivi a breve, medio e lungo periodo. In queste due settimane la nostra redazione sarà ridimensionata, ma noi non andiamo in vacanza perchè il nostro compito è di rimanere sempre attivi sia nel ricevere sia nel dare comunicazione. Se sei un professionista, se porti avanti un’impresa, commenta questa pagina, la redazione sarà fiera di entrare in contatto con te.
Abbiamo l’obbligo di reagire per l’onore dei nostri padri e il rispetto dei nosti figli.

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