ARCHITETTURA FARE PENSARE

Ricerche formali per gli alari

Oggetti cult per i collezionisti
Bellezza e funzionalità di antichi arnesi

E’ nota a tutti la funzione degli alari, attrezzi indispensabili per una buona combustione della legna. Per sollevarla si usavano anticamente impianti in pietra o in ferro a forma di rettangolo allungato sostituiti da sbarre poste perpendicolarmente e con un elemento frontale sul quale si destreggia l’abilità dei fabbri. La distinzione più comune è tra alare alto (landier) e basso (chenet), distinzione non solo formale ma anche funzionale vista la possibilità di appendere scaldavivande ai ganci apposti nella parte alta della struttura. In questa pagina possiamo vedere una piccola rassegna di tipologie; da quelle più semplici a quelle più elaborate proprie dell’epoca barocca. (Gabriella Anedi)

 

1. Doppio alare, XVI sec. Lombardia, ferro forgiato e battuto, (h. 135 cm lungh. cm 172). Si tratta di una coppia di alari cosiddetti “davanti di camino” diffusi nelle case patrizie. I due fusti sono uniti da ganci sovrapposti per regolare con la distanza dal fuoco la cottura allo spiedo. Due cestelli scaldavivande sono raccordati da un fastigio centrale e da una catena con ganci per reggere i paioli.
2. Paletta a molle, XVII sec. Emilia. Ferro forgiato e battuto.
3. Doppio alare. 4. Alare alto con cestello. Detto anche landier per via degli appigli o cestelli posti alla sua sommità per appendervi scaldini.
5. Uno di una coppia di alari, inizio sec. XVI Emilia Romagna. Ferro forgiato, battuto e inciso e bronzo, (h. cm 87 lunghezza appoggio cm. 63) 6. Uno di due alari. XVII sec. Emilia. Ferro forgiato, battuto e inciso, pomoli in bronzo (h. cm. 60), Museo Davia Bargellini, Bologna. Di forma piuttosto insolita dove risultano ben armonizzate tutte le parti. I montanti laterali culminano con sfere in bronzo tornito e sono raccordati da elementi in quadrello di ferro inciso. Note bibliografiche: Aneddoti e Curiosità su oggetti e mobili antichi.


Per saperne di più è in edicola:
IL FERRO BATTUTO, DI BAIO EDITORE

I ferri del mestiere, in CASA OGGI modi di vivere, 253, DI BAIO E. Barbolini Ferrari e G. Boccolari (con foto di A. Bulgarelli), L’arte del ferro nel ducato estense, Studio Lobo, Collana Ricerche Storiche Emiliane, s.d.

 

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