PENSARE

Restauro 2002

Inovazione e conservazione
Giunto alla sua IX edizione, il salone Restauro consolida quest’anno la sua posizione di assoluta preminenza nell’ambito del mondo del restauro e della conservazione del patrimonio storico-artistico, inestimabile bene di cui l’Italia è il custode più ricco, ospitando il 70% del patrimonio artistico mondiale. Un patrimonio dunque da preservare e tramandare alle generazioni future dell’umanità intera.
Sin dalla sua prima edizione, Restauro si è connotato per la sua formula fieristica originale, capace di coniugare l’esposizione commerciale con un ricchissimo programma di convegni internazionali, incontri tecnici e mostre tematiche. La presenza dei produttori di materiali, servizi e tecnologie per i beni culturali è andata rafforzandosi nel corso degli anni, giungendo nel 2002 a contare 250 fra le più importanti Aziende per tutti i comparti di questo articolato mondo: imprese di restauro architettonico, artistico, storico e archeologico, produttori di materiali e tecnologie, imprese di servizi, consulenza e diagnostica, Enti pubblici e privati e fondazioni per l’arte. Tanti gli argomenti forti di questa edizione di Restauro e fra di essi, per l’importanza anche internazionale che assume, la presenza dell’Associazione Città Italiane UNESCO.
L’avvenimento è il primo di un ciclo che Restauro ospiterà per dibattere su tematiche riguardanti i Siti dichiarati “patrimonio dell’umanità” dall’UNESCO.
Una delle ragioni del successo di Restauro è stata la capacità di saper coniugare arte ed economia, perché la conservazione del patrimonio artistico e culturale offre sempre più sbocchi professionali e possibilità di sviluppo economico al Paese. Ed in questo, attori principali, a fianco degli Enti pubblici preposti, sono diventate negli ultimi decenni le Fondazioni Casse di Risparmio e gli Istituti di Credito che, forti di una nuova legislazione in materia, hanno investito sempre più nell’arte e finanziato numerosi ed ingenti lavori di restauro. Fra i più attivi, ricordiamo quest’anno a Restauro la presenza di IntesaBci, che presenterà al pubblico gli ultimi interventi finanziati in ordine di tempo.
Carlo Amadori
Acropoli Srl
(Testo tratto dal catalogo Restauro 2002)

 

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